Categoria: Pista

Festa del Cross: medaglia d’argento per la staffetta assoluta imolese

Sabato 13 e domenica 14 marzo si è svolta, nel parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio (FI) la Festa del Cross, manifestazione valida per i Campionati Italiani di corsa campestre sia a livello individuale che di società, in un percorso inizialmente veloce, ma con un terreno duro, con qualche buca e due importanti salite e discese nella parte centrale che avrebbero messo in difficoltà chi non avesse dosato a dovere le energie.

La prima gara della giornata sono le staffette 4×2 chilometri assoluti, che devono per regolamento essere composte almeno da un atleta della categoria allievi, poi uno junior, una promessa e un senior; al femminile per l’Atletica Lugo parte molto bene la giovanissima Lovepreet Rai, atleta avvezza alle gare più corte (1’02’’ nei 400 e 2’25’’ negli 800 nella sua prima stagione indoor) ma che grazie al suo passo frequente riesce a recuperare molte posizioni nelle salite, terminando la sua frazione al terzo posto; la seconda frazionista, Maria Celeste Veroli, mantiene la posizione correndo la migliore frazione della squadra, mentre ne perdono qualcuna Erika Bolognesi e Giorgia Bacchilega. Le ragazze si piazzano complessivamente al sesto posto, un risultato che neanche i tecnici Claudio Visani e Vittorio Ercolani si aspettavano: “Le ragazze si sono comportate egregiamente, il nostro obiettivo era rimanere tra le prime dieci posizioni e lo abbiamo raggiunto; è stato un peccato in questi ultimi giorni non esserci potuti allenare al campo sportivo, ma in questo periodo ci dobbiamo adattare tutti”.

La gara più rosea del weekend è la successiva: la staffetta 4×2 chilometri maschile non nascondeva le proprie ambizioni da podio, grazie a una formazione senza veri e propri atleti di punta ma con un livello complessivo abbastanza alto. Il primo staffettista è l’allievo Mattia Turchi, il meno portato per le corse campestri ma che nelle distanze brevi si fa valere e riesce a combattere contro avversari molto più quotati, finendo la propria frazione intorno alla sesta posizione. In seconda frazione si vede la grande rimonta dello junior Riccardo Ghinassi: il recordman imolese allievi dei 1500 riesce prima di tutto a recuperare il gruppo di testa e poi a sprintare per il primo posto nella parte finale. Riccardo Gaddoni parte così in testa, ma una partenza prudente gli fa perdere due posizioni nella parte centrale del percorso, nonostante con un buon finale riesca a colmare parzialmente il gap. È il turno quindi di Luis Ricciardi: l’atleta imolese non può nulla per recuperare la testa, in quanto l’ultimo frazionista è un atleta da meno di 14’ sui 5000 che amministra facilmente il vantaggio, ma si avvicina sempre più al secondo posto fino a compiere il sorpasso a un chilometro dal termine. L’argento è la prima medaglia a un campionato italiano vinta da ognuno dei componenti della squadra, e la prima portata a casa dal gruppo del mezzofondo da febbraio 2020, dal terzo posto di Francesco Conti agli Assoluti indoor.

Domenica un temporale con annessa grandine si abbatte durante la conclusione della gara di 10km maschile, dominata dal campione del mondo di mezza maratona Jacob Kiplimo (in gara soltanto per i CdS). La gara successiva è quella della categoria juniores uomini, che vede in partenza anche Riccardo Ghinassi come individuale. La partenza è ritardata di 15’ per evitare la grandine, e in mezzo al diluvio Riccardo parte in testa per evitare le insidie di un terreno argilloso che si è velocemente allagato sotto una pioggia incessante. Riccardo resiste a tutti gli attacchi degli avversari rimanendo nelle retrovie del gruppo nonostante molti componenti si staccassero progressivamente e porta a casa un ottimo nono posto, a soltanto venti secondi dal podio e al primo posto tra gli atleti della nostra regione.

I C.d.S. Allieve sono stati l’ultima gara. L’Atletica Lugo schierava Lovepreet Rai, reduce dalla staffetta, Giulia Conti e Serena Plazzi. Questa gara è stata in gran parte risparmiata dalla pioggia, ma l’avversità principale era il terreno, distrutto dalla pioggia, dalla grandine e dal passaggio degli atleti precedenti. In condizioni “quasi ideali” dove le scivolate erano all’ordine del giorno e molte atlete sono state vittima di cadute le ragazze lughesi si piazzano al 44°, 140° e 142° posto portando a casa un buon 28° posto ai campionati di società e soprattutto una giornata divertente e, per Conti e Plazzi, la prima partecipazione a una manifestazione di questo spessore.

Da menzionare inoltre, sempre per l’Atletica Lugo, il cadetto Simone Bandini, in gara nei 3km cadetti con i colori della rappresentativa regionale piazzandosi al 64° posto nonostante una caduta e contribuendo al quarto posto della squadra nella classifica cadetti.

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Simone Ronzoni argento e PB. Scardovi pioggia di record personali

Simone Ronzoni conquista l’argento ai Campionati Italiani Promesse di prove multiple facendo segnare il nuovo record personale. 4° posto e PB anche per Rebecca Scardovi. 

Padova, 6-7 marzo. Fa subito ben sperare Simone Ronzoni, allenato da Andrea Calandrina nel gruppo della Track&Field Academy, nella prima giornata dei Campionati Italiani Promesse di prove multiple: 7”44 sui 60, a soli 6 centesimi dal personale di inizio febbraio a Modena, 7,01 nel lungo, 10,50 nel peso e 1,83 nell’alto. Con risultati che si avvicinano i personali in tutte le discipline, Simone chiude infatti la classifica provvisoria al terzo posto, con 2717 punti, uno solo di svantaggio dal primato personale stabilito nel 2020.

Nella seconda giornata si porta subito al 2° posto grazie agli ostacoli: 8”81 è il suo secondo miglior tempo di sempre sui 60 hs, dopo l’8”66 di Ancona il 21 febbraio scorso. A questo punto Simone spinge sull’acceleratore: eguaglia il personale nel salto con l’asta a 4,30 e si migliora nei 1000m, vincendo la gara in 2’42”60. Il totale di 5052 punti è ampiamente il nuovo primato personale che gli permette di sfondare quota 5000.

Sabato era già scesa in pista Rebecca Scardovi, multiplista lughese allenata da Alessio Carrara. Rebecca ottiene un ottimo 4° posto e migliora il personale, sfiorato per una manciata di punti un paio di settimane fa, ad Ancona, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di prove multiple. Oltre a quello complessivo, sono tre i PB ritoccati dalla Scardovi, che già li aveva fatti segnare nel precedente appuntamento iridato: sfondato il muro dei 9” sui 60 hs (8”98), 5,69 nel lungo e 2’24”86 sugli 800 metri.

 

Denis Libofsha si presenta in attesa dei Campionati Italiani indoor U23

Ciao Denis! Visto che sei un atleta imolese dal 2020, quali sono le tue specialità e i tuoi risultati migliori?

Ciao a tutti! Sono tesserato per l’Atletica Imola dal 2020 ed è stata, insieme a quest’inverno finora, la mia stagione migliore: ho corso i 60m indoor in 6’’90 la settimana scorsa, mentre l’anno scorso ho migliorato i miei primati personali nei 100 (10’’87) e nei 200 (21’’95 con vento a -1.1). Nei 100 sono arrivato secondo ai Campionati Regionali Assoluti (primo tra le Promesse), mentre nei 200 sono arrivato rispettivamente 3° e 2°.

Cosa ti ha portato a scegliere l’Atletica Imola Sacmi Avis?

Nel 2020 ho pensato che l’Atletica Imola fosse una scelta migliore della Santamonica Misano per poter crescere, vista la qualità del gruppo e la storia di velocisti che hanno gareggiato con questa maglia. Spero di riuscire a portare buoni risultati alla squadra, sia a livello individuale che di staffetta.

Cosa ti ha portato a scegliere l’atletica e la tua specialità?

Ho iniziato atletica quando ero molto piccolo perché i miei amichetti delle scuole elementari la praticavano e ci eravamo trasferiti attaccati al campo e riuscivo ad andare agli allenamenti autonomamente. Inizialmente praticavo sia velocità che salto in lungo, ma ho scelto la velocità perché i 100 e i 200 mi davano più soddisfazioni. Faccio comunque qualche gara di salto in lungo, ma per piacere e senza obiettivi particolari.

Chi è il tuo tecnico? Cosa ti piace del tuo allenatore e del tuo gruppo?

Nonostante il cambio di casacca mi allena sempre Licia Pari con il gruppo della Santamonica. Il gruppo mi piace molto, siamo amici anche fuori dal campo e ci vogliamo tutti molto bene. Il pregio principale di Licia è che supporta sempre i suoi atleti, mentre l’atletica mi piace perché allenandomi riesco a scaricare tutto il nervosismo e la tensione della giornata.

Quali sono i tuoi allenamenti preferiti e quelli più odiati?

Mi piacciono di più le ripetute lunghe, dai 200 ai 300, perché mi danno una soddisfazione maggiore rispetto ad allenamenti formati da tante prove corte e con poco recupero; infatti dall’anno scorso mi vedo più duecentista e non centometrista.

Quali pensi che siano le tue gare migliori e peggiori?

Una delle peggiori è sicuramente il salto in lungo ai Campionati Italiani Allievi di Rieti 2017, dove ho fatto tre nulli. Nella velocità il Meeting Spazzoli a Cesena del 2018: c’era -2.5 di vento e corsi in 11’’46, due settimane prima avevo migliorato il mio personale portandolo a 11’’05: ero molto deluso. La migliore è stata quella sui 200 ai campionati regionali di Piacenza: il terzo posto era inaspettato perché non ero neanche nella serie migliore e c’era molta concorrenza; ho avuto il vento a favore mentre la più forte contrario, ma mi sentivo molto in forma e sento che avrei ottenuto questo risultato con qualsiasi condizione.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Vedo gli italiani indoor come un periodo di transizione verso gli outdoor, la parte più importante della stagione. Voglio migliorare i miei record personali sui 200 e sui 100 e debuttare sia alla fase regionale sia a quella nazionale del CdS con la maglia dell’Atletica Imola e ottenere buoni risultati per la squadra.

Chi sono i tuoi sportivi preferiti?

Nell’atletica ammiro molto Jonathan Edwards e Christian Taylor, perché hanno reso il salto triplo un’opera d’arte; nella velocità mi piacciono Bolt, Blake, Powell e Gatlin, mentre al di fuori della pista Ibrahimovic perché nel bene e nel male è un personaggio unico.

Che sport praticheresti se non facessi atletica?

Probabilmente niente! Mi sono innamorato dell’atletica da piccolo e non ho sport che mi appassionino allo stesso modo. Mi piace guardare il tennis, ma non ci giocherei agonisticamente.

Chi è e cosa fa Denis Libofsha fuori dalla pista?

Frequento il primo anno di Scienze Motorie a Rimini, e mi reputo una persona tranquilla e sulla quale si può contare.

Come hai vissuto il cambiamento da scuola a università?

A scuola non ero un tipo molto studioso e quindi è stato un po’ traumatico passare da studiare poco a farlo tutto il giorno, però riesco a separare l’atletica dallo studio e mantenere una mentalità lucida.

Hai qualche rituale scaramantico pre gara?

Durante le gare indosso sempre un paio di calzini, che ora sono rotti! Invece non mi piace ascoltare la musica sia durante il viaggio che prima del riscaldamento.

Per concludere, hai un consiglio da dare agli atleti più giovani?

Vorrei dire ai più giovani di non pensare alla competizione ma vivere le gare in modo rilassato, cercando di divertirsi e conoscere più persone possibile sia dentro che fuori alla propria società!

Ringraziamo Denis Libofsha per la disponibilità e gli auguriamo un grande in bocca al lupo per i campionati italiani indoor e per il proseguimento della stagione!

Marta Morara tra le grandi all’Udin Jump Developement

Esperienza internazionale a Udine per la saltatrice in alto Marta Morara, che sta finalizzando la preparazione in vista dei campionati italiani indoor (gareggerà sia per il titolo promesse il 7 febbraio che per il titolo assoluto il 21). La saltatrice imolese, tesserata per l’ICEL Lugo, si dimostra in gran forma, ben figurando in una manifestazione che vedeva al via anche la vicecampionessa del mondo in carica, l’ucraina Yaroslava Mahuchikh, e ottenendo il minimo per i Campionati Europei under 23 che si terranno (pandemia permettendo) dall’8 all’11 luglio a Bergen, in Norvegia.

Marta ha iniziato la gara all’altezza di 1,70, con un percorso netto e privo di errori fino a 1,82 (passato al secondo tentativo), misura che rappresenta appunto il minimo per la manifestazione continentale, compiendo poi tre errori alla misura successiva di 1,86 (che avrebbe rappresentato il primato personale) con degli ottimi tentativi. Il salto a 1,82 al secondo tentativo la colloca così al settimo posto, a pari merito con la Erika Furlani (Fiamme Oro) che l’ha preceduta allo stesso modo ai Campionati Italiani Assoluti di Padova e la ceca Bara Sadjoková, atleta con un primato personale di 1,90m, mentre la vincitrice è stata la favorita Mahuchikh a 2,00 (fallito l’attacco al primato mondiale stagionale di 2,03) su Alessia Trost (1,93). Marta si trova attualmente al primo posto nella graduatoria nazionale di categoria e al quinto di quella assoluta. Continua a leggere

Al via il 2021. Personali per Ghinassi e Ronzoni

 

Si apre con i personali di Riccardo Ghinassi e Simone Ronzoni il 2021 della Sacmi Avis. Il weekend del 16 e 17 gennaio ha visto impegnati gli atleti imolesi ad Ancona e a Modena.

Riccardo Ghinassi, new entry della categoria Junior, al Palaindoor di Ancona corre i 1500 metri in 4’01”61, record personale al coperto e suo secondo miglior tempo dopo il primato sociale Allievi ottenuto lo scorso ottobre. Personale indoor anche per l’allievo Mattia Turchi sugli 800 (2’00”58) e buona prova sulla stessa distanza di Jacopo Torri (2’09”25 a mezzo secondo dal personale). Denis Libofsha (Promesse) nella finale dei 60 piani eguaglia il proprio PB di 6”93.

Riccardo Ghinassi (foto Passerini/Atl-Eticamente Foto)

 

Oltre ai miglioramenti cronometrici, da Ancona arrivano anche due i primi posti a opera delle Promesse dell’Icel: Marta Morara, bronzo ai Campionati Italiani Assoluti lo scorso anno, nel salto in alto sfiora l’1,81 e supera la modenese Nicole Romani, Valentina Bianchi sui 60 piani si migliora in finale con 8”61. Bronzo per Luigi Provenzano nei 60 hs categoria Allievi.

Simone Ronzoni

Simone Ronzoni nel salto con l’asta a Modena (16 gennaio 2021)

Nel mezzofondo, Lovepreet Rai debutta nelle categorie assolute con una buona prova sugli 800 (2’27”90). Il difficile periodo di restrizioni non impedisce alla Master45 Nadiya Chubak di gareggiare sulla stessa distanza (2’36” per lei). Nel salto con l’asta, Eleonora Rossi torna a riconquistare la misura di 3,30.

Sul fronte di Modena erano invece impegnati i decatleti, autori nel 2020, per il secondo anno consecutivo, del primo posto in Italia nei Campionati di Società delle prove multiple. Due i record personali per Simone Ronzoni: un ottimo 4,20 metri nel salto con l’asta e 7”43 sui 60 piani. Nelle stesse specialità, a cui si devono aggiungere i 60 hs, è in gara anche Alberto Brini, che proprio sugli ostacoli chiude al 3° posto. In gara nei 60 piani sulla pista emiliana anche il capitano Andrea Mazzanti, che dopo un periodo di stop forzato ferma il cronometro a 7”36.