Category: Pista

«Atleta ai raggi X», curiosità sull’ostacolista Martino Filippone

Questa settimana l’ospite della rubrica «Atleta ai raggi X» è Martino Filippone.  Conosciamolo meglio!

Data di nascita. 15 luglio 2001

Disciplina. 110 ostacoli

Come ti sei avvicinato al tuo sport. Fin da quando ero piccolo mio padre mi raccontava la sua esperienza alle gare scolastiche. Ero molto affascinato e ho sempre amato correre tant’è che andavo sempre a fare delle corse per i campi sfidando chi mi stava vicino. Per questo motivo in quarta elementare mi sono iscritto ad atletica

A quale atleta ti ispiri. Aries Merritt, recordman dei 110 hs che dopo un trapianto di reni è riuscito comunque a tornare a vincere

Giornata tipo. La mattina sono a scuola, il pomeriggio studio e mi riposo, per poi andare ad allenamento la sera

Sogno nel cassetto. Salire sul podio ai Campionati italiani

Musica preferita.  Non ho un genere preferito, dipende dalle situazioni

Cantante preferito/a. Nessuno nello specifico

Film preferito. «Forrest Gump» di Robert Zemeckis

Attore/attrice preferita.  Nessuno in particolare

Sportivo preferito. Cristiano Ronaldo

Altri sport seguiti o praticati. Seguo molto la Formula 1, tifo Ferrari e nel calcio la Juventus

A tavola non rinuncio mai… Alla carne ai ferri e alla pizza

Cosa fa quando non sei in pista. Studio o sono fuori con i miei amici

Ricordo e gara più bella. Il ricordo più bella è la vittoria di squadra ai Cds Cadetti nel 2016. La gara più bella è stata, invece, nel 2015 con il mio successo personale ai Campionati regionali studenteschi e conseguente partecipazione ai miei primi nazionali

Campionati italiani indoor Juniores e Promesse, ecco gli altri risultati

Ai Campionati italiani indoor, in programma dal 2 al 3 febbraio ad Ancona, tra le Promesse, nei 400, 17° Enrico Ghilardini (50’’55), mentre Riccardo Gaddoni si è piazzato 9° negli 800 (1’55’’39) e 8° nei 1500 (4’04’’33). Ismail Grirane, infine, è arrivato 19° sempre negli 800 (1’58’’63).  «Riccardo non ha avuto l’acuto delle ultime uscite – ha precisato il suo allenatore Vittorio Ercolani -, anche perché ad essere sinceri la sua condizione non era al top come l’anno scorso. Forse gli è mancato anche il mio supporto psicologico visto che purtroppo non ero presente, ma non va dimenticato che è al suo primo anno tra le Promesse. Ora in teoria avrebbe il minimo negli 800 per partecipare agli Assoluti, ma penso che non andremo e ci concentreremo sulle gare all’aperto».

Passando agli Juniores 9° Pietro Ravagli nel salto triplo (14.20), 12° Sara Ronchini nei 200 (25’’97) e 19° Martino Filippone nei 60 hs (8’’66).  «Martino aveva una condizione eccellente alla vigilia – ha ammesso il tecnico Dario Pasi -, ma alla gara del mattino è apparso subito non completamente sciolto, commettendo qualche errore. Non era il solito Filippone, ma può capitare. Pensavo fosse emozionato o che magari avesse sottovalutato l’impegno credendo di qualificarsi facile per la finale, invece mi ha assicurato che non è stato così».

Campionati italiani indoor Juniores e Promesse, Michele Brini centra il minimo per gli Assoluti

Sabato 2 e domenica 3 febbraio erano in programma i Campionati italiani indoor Juniores e Promesse. Buona prova, tra le promesse, di Michele Brini che nei 60 hs ha chiuso 11° in 8’’34, conquistando il minimo per gli Assoluti, mentre nel salto in lungo ha terminato la gara all’11° posto con 6.97.

«Nei 60 ostacoli ho eguagliato il mio personale – ha ammesso lo stesso Brini – . E’ stata una piacevole sorpresa rifare lo stesso tempo una settimana dopo un eptathlon dove comunque ho speso tante energie fisiche e mentali e, in vista delle Prove multiple all’aperto, questo è certamente un buon segnale. Nonostante il minimo, però, non andrò ai Campionati italiani Assoluti indoor, perché ho appena iniziato la preparazione per le gare outdoor».

Campionati italiani indoor Juniores e Promesse, Michele Brini centra il minimo per gli Assoluti nei 60 hs

Sabato 2 e domenica 3 febbraio erano in programma ad Ancona i Campionati italiani indoor Juniores e Promesse. Buona prova, tra le promesse, di Michele Brini che nei 60 hs ha chiuso 11° in 8’’34, conquistando il minimo per gli Assoluti, mentre nel salto in lungo ha terminato la gara all’11° posto con 6.97. «Nei 60 ostacoli ho eguagliato il mio personale. – ha commentato lo stesso Brini -. E’ stata una piacevole sorpresa rifare lo stesso tempo una settimana dopo un eptathlon dove comunque ho speso tante energie fisiche e mentali ed in vista delle Prove multiple all’aperto questo è certamente un buon segnale. Nonostante il minimo, però, non andrò ai Campionati italiani Assoluti indoor, perché ho appena iniziato la preparazione per le gare outdoor».

Atletica Imola a caccia di medaglie ai Campionati italiani indoor Juniores e Promesse

Dopo l’oro tricolore nelle Prove multiple al coperto conquistato da Michele Brini, a cui ha fatto seguito l’argento di Alessio Comel nella stessa gara, l’Atletica Imola Sacmi Avis è pronta a tornare in pista già da domani per i Campionati italiani indoor Juniores e Promesse di Ancona (2-3 febbraio).

Saranno sei i nostri atleti in gara che proveranno ad andare a caccia di una medaglia, a cui va aggiunta l’imolese Sara Ronchini, tesserata per l’Atletica Lugo, che sarà impegnata nei 200 Juniores. Nella stessa categoria saranno al via anche Pietro Ravagli (salto triplo), e Martino Filippone (60 hs). «Martino è pronto – ha detto l’allenatore Dario Pasi -. Io seguo la preparazione atletica, quindi il merito va anche condiviso con Angelo Venturelli che a Lugo cura invece la parte tecnica. Saranno 29 in gara, molti con tempi vicini al centesimo, quindi dovrà fare quello di cui è capace per provare ad arrivare in finale. Non sarà comunque qualcosa di impossibile, anche se parliamo di un Campionato italiano dove saranno presenti alcuni tra i migliori atleti del nostro Paese».

Tra le Promesse, invece, occhio a Michele Brini (60 hs e salto in lungo). «Valuterò le mie condizioni nel riscaldamento – ha spiegato il fresco campione italiano -, ma l’obiettivo è quello di centrare le finali nelle due gare in cui sarò impegnato. Non sarà, comunque, semplice perché gareggerò contro degli specialisti». Nella stessa categoria saranno di scena anche Enrico Ghilardini (400) ed Ismail Grirane (800). «Potrebbero fare bene entrambi – ha analizzato il loro tecnico Claudio Visani -. Enrico ha preparato al meglio la sua distanza, anche se onestamente sarà difficile che possa arrivare in finale. Ismail, invece, già nella sua prima gara a gennaio ha centrato il minimo per questo evento e vediamo dove si piazzerà».

Altro mezzofondista in pista sarà Riccardo Gaddoni (800 e 1500). «Spero che Riccardo riesca a riconfermare le ottime prestazioni dell’anno scorso – ha commentato il suo allenatore Vittorio Ercolani – dove ha conquistato il 5° posto nei 1500 (con il personale) e il 4° negli 800, con il podio sfumato all’ultimo metro, nella categoria Juniores. E’ al primo anno tra le Promesse, l’influenza lo ha un po’ condizionato nell’ultimo periodo, ma ora sta abbastanza bene. Spero possa fare una bella gara, perché lui negli appuntamenti importanti ha sempre dato il meglio di sé».