Category: Podismo

Francesco Lupo «azzanna» per il secondo anno consecutivo la Maratona di Suviana

Domenica 9 giugno, nell’appennino bolognese si è corsa la Maratona di Suviana. Successo per il nostro Francesco Lupo che è arrivato al traguardo in 2h55’51’’, bissando il successo del 2018 e migliorando il record del percorso.

L’ultramaratoneta Valentina Silvestri e la 100 Km del Passatore: «Sono contentissima del risultato finale»

C’era anche Valentina Silvestri, domenica scorsa, tra i 3.000 che sono scattati da piazza della Signoria di Firenze per  la 47^ edizione della 100 Km del Passatore. La nostra portacolori si è resa protagonista di un’ottima prova, arrivando a Faenza dopo 10h 16’14” e chiudendo 16° donna assoluta e 2° nella categoria F35.

Valentina, sei contenta del risultato?

«Non sono contenta…  sono super contenta. Ho iniziato a correre 4 anni fa e prima di allora non avevo mai fatto nulla che assomigliasse nemmeno lontanamente allo sport».

Questa, però, non è stata la prima volta alla 100 Km.

«Il primo “Passatore” l’ho fatto 2 anni fa, a distanza di un mese e mezzo dalla mia prima maratona nell’aprile 2017. Quando mi sono resa conto di aver ottenuto un risultato discreto (11h20′), senza un allenamento adeguato, ho capito di essere più adatta per le lunghe distanze. Per l’edizione 2018 allora mi ero preparata 6 mesi ma due settimane prima dell’evento ho subito una microfrattura alla tibia. Nonostante l’infortunio, ma  testarda ed inconsapevole della sua gravità, sono partita comunque fino ad essere costretta al ritiro intorno al 15esimo km. A febbraio 2019, dopo cinque mesi di inattività ed un intervento all’intestino, ho ricominciato ad allenarmi senza molte speranze. Visti i miei “facili” infortuni ho fatto meno km di quelli consigliati per preparare una gara così lunga (una media di un 80/90 km a settimana)  e ho integrato tutto con sessioni di  bicicletta e palestra per rafforzare i muscoli che non ho mai avuto».

Come ci si alimenta prima di una gara così massacrante?

«Mangio e bevo quello che mi va, anche perché la vita è meglio godersela».

Durante la prova hai attraversato  momenti difficili?

«Al 93° km quando mi si è scaricato il Garmin e non avevo la minima idea di quanto mancasse al traguarda. Lì la testa mi stava abbandonando, ma grazie all’incitamento dei miei migliori amici, sono arrivata a Faenza».

Il prossimo anno ti troveremo ancora al via?

«Un’ultramaratona, se non rischiassi infortuni, la correrei tutti i giorni, perché è davvero un’emozione incredibile. Per il 2020 sono del parere che bisogna puntare sempre in alto, visto che a scendere c’è sempre tempo. L’importante, però, è rispettare il proprio corpo e capirne i limiti».

Un grazie a…

«Al mio allenatore Giovanni Cavina. Un amico veterano delle ultramaratone che mi ha insegnato come si corre la 100 km del Passatore, una corsa dove è molto importante dosare tempi ed energie».

Campionati di società, 3° posto nella tappa di Modena per l’Atletica Imola

Sabato 11 e domenica 12 maggio, infatti, era in calendario la 1^ fase dei Cds Assoluti. Nelle due prove di qualificazione (la prossima sarà l’1 e il 2 giugno a Imola) contano solo i risultati tecnici e non i piazzamenti. Per accedere, quindi, alla finale Argento, in programma dal 15 al 16 giugno sempre al Romeo Galli di Imola, è necessario essersi qualificati tra le prime tre classificate nella finale Bronzo nel 2018 (risultato già conquistato dalla nostra società) e, in più, aver ottenuto almeno la somma di 14.800 punti su 18 delle 20 gare in calendario.

A Modena l’Atletica Imola Sacmi Avis ha conquistato 13.717 punti e proverà così a raggiungere il punteggio utile nella tappa di casa. In evidenza Francesco Conti che ha regolato tutti sia nei 400 (48’’19 e secondo tempo personale di sempre) che negli 800 (1’54’’11). Successo anche per la staffetta 4×400 (Pederzoli, Conti, Pagnini e Ghilardini) che ha chiuso in 3’20’’93. Argento, invece, per Alessio Costanzi che nel disco ha superato quota 50 metri (50.07) stabilendo così il suo nuovo personale e conquistando il record imolese, e anche per Andrea Fagliarone nel martello (50.11).

Nel complesso, comunque, alcuni atleti hanno già conseguito punteggi utili: Andrea Cavini (100), Enrico Ghilardini (200 ma migliorabile a Imola), Francesco Conti (400 e 800, ma quest’ultimo migliorabile a Imola), Riccardo Gaddoni (1500 e 5000 ma quest’ultimo migliorabile a Imola), Simone Bernardi (3000 siepi), Martino Filippone (110 hs migliorabile a Imola dove ci sarà anche Michele Brini), Andrea Mazzanti (lungo ma migliorabile a Imola dove ci sarà anche Alessio Comel), Pietro Ravagli (triplo), Alessio Costanzi (peso e disco), Andrea Fagliarone (martello), 4×100 (Mazzanti,Cavini,Pagnini, Ghilardini) e 4×400 (Pederzoli, Conti, Pagnini, Ghilardini). Inoltre al Romeo Galli si aspettano i ritorni di Michele Brini (giavellotto), Alessio Comel (asta), Pietro Ravagli (alto) ed Andrea Mazzanti (400 hs).

«Dozza Wine Trial», successo per l’ottava edizione della corsa tra le vigne

Domenica 5 maggio era in calendario anche l’ottava edizione della «Dozza Wine Trial», corsa organizzata dall’Atletica Imola valida anche come seconda tappa del circuito «Imola Corre 2019». Circa 250 i partecipanti che si sono sfidati lungo i 17 chilometri del percorso. Tra gli uomini, successo per Jacopo Mantovani (Csi Sasso Marconi), già vincitore nel 2018, con il tempo di 1h13’20’’ davanti a Fulvio Favaron (Francesco Francia) ed Antonio Armuzzi (Canturina). Quinto Gianluca Scardovi (Atletica Imola Sacmi Avis). Tra le donne, titolo per Federica Fotia (Bologna Trail Team) che ha chiuso in 1h32’21’’. Dietro Klodiana Latifi (Passo Capponi) e Giorgia Venturi (Podistica Ozzanese). Un centinaio i giovanissimi nati dal 2008 al 2013, infine, che sabato 4 maggio hanno partecipato alla «Wine Trail Kid» riservata ai bambini.

50 Km di Romagna, 11° posto per l’ultramaratoneta Francesco Lupo

Nella giornata di ieri, giovedì 25 aprile, a Castel Bolognese era in programma la 50 Km di Romagna. Il migliore dell’Atletica Imola, tra i circa 1.200 partenti, è stato Francesco Lupo che ha terminato la corsa all’11° posto (5° italiano) in 3h24’08’’37, a poco meno di mezz’ora dal vincitore.