Categoria: Juniores

Dai cross un argento e quattro bronzi tra classifiche individuali e di società

In contemporanea con i Campionati Italiani Assoluti di Ancona si è svolta a Correggio (RE) la seconda fase dei Campionati Regionali di Società di cross (anche Campionati Individuali di categoria), sotto severe regole anti-Covid (accesso al campo gara contingentato, mascherina obbligatoria per i primi 500 metri delle prove, tempo limite massimo per le gare più lunghe).

Il risultato principale è il secondo posto nella categoria Juniores maschile di Riccardo Ghinassi, stesso piazzamento della prima fase. Il recordman allievi dei 1500 va in fuga fin dalle prime battute con il reggiano Rondoni (Corradini Rubiera), al quale si deve arrendere soltanto nel finale portando a casa l’argento individuale e preziosi punti per la classifica di squadra. Nella stessa prova ottima nona piazza per Jacopo Torri, che si sacrifica correndo una gara molto più lunga rispetto ai suoi standard e conferma la prestazione del CdS di Reggio Emilia, nel quale si era classificato settimo. I piazzamenti nelle due prove di Ghinassi e Torri, oltre all’ottavo posto nella prima fase del mezzofondista veloce Lorenzo Landi, consentono di ottenere un ottimo terzo posto di squadra, considerando la composizione prevalentemente di ragazzi più portati per le distanze corte e non a proprio agio nei cross e l’assenza di Davide Lanconelli.

Altro bronzo di società nella categoria Allieve, trascinate dal quarto posto di Lovepreet Rai che dopo un’ottima stagione indoor (2’25’’49 e 1’02’’09 nella prima annata tra le grandi) si fa trovare pronta anche nei cross. Per la classifica di società sono stati determinanti i piazzamenti di Giulia Conti (25^) e Sara Morini (29^).

Nella categoria Juniores al femminile corre un’ottima gara Maria Celeste Veroli, al terzo posto eguagliando il piazzamento nella prima fase, mentre si piazza undicesima la compagna di allenamento Erika Bolognesi. Si classifica al terzo posto anche Riccardo Gaddoni nel cross corto (primo tra le Promesse), dopo aver condotto quasi tutta la gara in testa con il compagno Luis Ricciardi (classificatosi 4°) in una gara decisa da un serrato sprint finale vinto dal triatleta Chitti (CUS Parma) grazie alla sua maggiore potenza muscolare. Sulla stessa distanza tra le donne ottimo quinto posto di Nadiya Chubak, con Irene Dottori 10^ e Ambra Cani 17^.

L’ottocentista Mattia Turchi, allievo reduce da un campionato italiano indoor agrodolce la settimana scorsa, chiude la sua prova ad un buon quinto posto essendosi focalizzato maggiormente sulla stagione indoor. Riccardo Dall’Osso debutta invece nella categoria Promesse nei 10 chilometri piazzandosi al 65° posto nella classifica che comprende anche i Senior, dopo una preparazione invernale funestata da ben tre infortuni. Infine, Giorgia Bacchilega conclude 26^ nella prova riservata alle Promesse/Seniores donne nonostante alcuni problemi fisici nelle ultime settimane.

Indoor: stagione 2021 nel vivo e molti primati personali

Con i meeting nazionali di sabato 23 e domenica 24 gennaio gli atleti della nostra società stanno migliorando il loro stato di forma, finalizzando la preparazione in vista dei Campionati Italiani.

Nelle gare di Ancona il risultato migliore proviene dai 1500: Riccardo Ghinassi, junior al primo anno di categoria e già detentore del record imolese allievi sul miglio metrico, mostra un’ottima condizione e approfitta di una serie molto veloce per correre in 4’00’’79, suo secondo tempo di sempre e record personale indoor (precedente 4’01’’61, fatto segnare solo una settimana fa sempre ad Ancona). Con questo risultato consolida la sua seconda posizione nel ranking 2021 della specialità per gli under 20: per partecipare ai campionati italiani, secondo il nuovo regolamento, deve rientrare nei primi 6 atleti della sua categoria entro lunedì 1 febbraio. Nella stessa distanza discreta prestazione di Ismail Grirane, che torna in pista dopo diversi problemi con un 4’16’’09. Lorenzo Landi corre 4’27’’22, mentre alcuni problemi muscolari costringono Nicola Baldisserri al ritiro.

L’arrivo della finale dei 60m con Denis Libofsha (foto Carloni/FIDAL Marche)

Altra ottima prestazione nei 60 piani: Denis Libofsha, dopo aver pareggiato il suo miglior tempo una settimana fa, lo migliora di tre centesimi correndo in 6’’90 e vincendo la finale B, dopo aver fatto segnare 6’’97 in batteria. Questo tempo lo colloca momentaneamente al settimo posto nella graduatoria nazionale di categoria. Ottimo risultato del quattrocentista Davide Bernabei, che correndo in 7’’24 fa segnare il suo secondo miglior tempo di sempre. Soddisfatti anche Andrea Mazzanti, che al rientro dopo uno stop forzato di diverse settimane migliora di un decimo rispetto al meeting di Modena della settimana scorsa (7’’26), e Matteo Rosadi, al PB in 7’’55, mentre Francesco Cavina corre in 7’’42. Continua a leggere

Al via il 2021. Personali per Ghinassi e Ronzoni

 

Si apre con i personali di Riccardo Ghinassi e Simone Ronzoni il 2021 della Sacmi Avis. Il weekend del 16 e 17 gennaio ha visto impegnati gli atleti imolesi ad Ancona e a Modena.

Riccardo Ghinassi, new entry della categoria Junior, al Palaindoor di Ancona corre i 1500 metri in 4’01”61, record personale al coperto e suo secondo miglior tempo dopo il primato sociale Allievi ottenuto lo scorso ottobre. Personale indoor anche per l’allievo Mattia Turchi sugli 800 (2’00”58) e buona prova sulla stessa distanza di Jacopo Torri (2’09”25 a mezzo secondo dal personale). Denis Libofsha (Promesse) nella finale dei 60 piani eguaglia il proprio PB di 6”93.

Riccardo Ghinassi (foto Passerini/Atl-Eticamente Foto)

 

Oltre ai miglioramenti cronometrici, da Ancona arrivano anche due i primi posti a opera delle Promesse dell’Icel: Marta Morara, bronzo ai Campionati Italiani Assoluti lo scorso anno, nel salto in alto sfiora l’1,81 e supera la modenese Nicole Romani, Valentina Bianchi sui 60 piani si migliora in finale con 8”61. Bronzo per Luigi Provenzano nei 60 hs categoria Allievi.

Simone Ronzoni

Simone Ronzoni nel salto con l’asta a Modena (16 gennaio 2021)

Nel mezzofondo, Lovepreet Rai debutta nelle categorie assolute con una buona prova sugli 800 (2’27”90). Il difficile periodo di restrizioni non impedisce alla Master45 Nadiya Chubak di gareggiare sulla stessa distanza (2’36” per lei). Nel salto con l’asta, Eleonora Rossi torna a riconquistare la misura di 3,30.

Sul fronte di Modena erano invece impegnati i decatleti, autori nel 2020, per il secondo anno consecutivo, del primo posto in Italia nei Campionati di Società delle prove multiple. Due i record personali per Simone Ronzoni: un ottimo 4,20 metri nel salto con l’asta e 7”43 sui 60 piani. Nelle stesse specialità, a cui si devono aggiungere i 60 hs, è in gara anche Alberto Brini, che proprio sugli ostacoli chiude al 3° posto. In gara nei 60 piani sulla pista emiliana anche il capitano Andrea Mazzanti, che dopo un periodo di stop forzato ferma il cronometro a 7”36.

Poche ore alla Festa dell’Endurance, ultima gara della stagione

Manca pochissimo alla Festa dell’Endurance, manifestazione nuova in questa particolare annata nella quale si svolgeranno soltanto le discipline di mezzofondo e marcia ; le gare disputate al campo di Modena saranno valide sia per i Campionati Italiani Individuali (sia assoluti che di categoria) che per i Campionati di Società e la Coppa Italia, per chiudere questa lunga stagione iniziata con il primo T.A.C. sul territorio italiano proprio al Romeo Galli.

Gli occhi saranno puntati soprattutto sulla categoria Allievi: la squadra nella prima fase dei campionati nazionali si è classificata al decimo posto e ha tutte le carte in regola per mantenere o migliorare questa posizione e il primato nella graduatoria regionale. L’atleta di punta è Riccardo Ghinassi, che in questo 2020 ha sorpreso tutti migliorandosi in tutte le specialità (1’58”27 sugli 800, 3’57”39 sui 1500, 8’40”74 sui 3000); con il primato personale fatto segnare a Imola la settimana scorsa sarebbe il favorito sui 1500, ma aveva scelto precedentemente la gara più lunga e più adatta alle sue caratteristiche, nella quale è secondo nella lista degli accrediti e pronto a lottare per il podio che sarebbe il coronamento di una stagione straordinaria (non avrebbe potuto gareggiare in entrambe perché da regolamento si possono correre al massimo due gare e una staffetta o una staffetta e due gare all’interno dei Campionati individuali, e aveva già gareggiato sugli 800 ai campionati di Rieti a settembre).

Ci saranno altri due Allievi in gara, Mattia TurchiDavide Lanconelli: il primo correrà soltanto i 1500, mentre il secondo sia i 1500 che i 3000. Entrambi sono in un ottimo momento di forma e nell’ultimo periodo hanno migliorato i rispettivi primati personali (4’10”19 per Turchi, 4’11”71 e 9’12”25 per Lanconelli). Troveranno gare molto equilibrate e potranno sfruttare l’occasione più importante della stagione per migliorarsi.

Riccardo Gaddoni sarà invece in gara nei 1500 riservati alla categoria promesse: con il settimo tempo di accredito, cercherà di rifarsi dal deludente 15° posto ai campionati di Grosseto e abbattere il muro dei 3’50”, suo principale obiettivo stagionale.

Davide Lanconelli (foto Marastoni/Fratellanza)

Grazie al minimo di partecipazione ottenuto lo scorso anno saranno infine presenti per l’Atletica Lugo sia Costanza Sackett, impegnata sui 3000 juniores dopo aver corso un sorprendente primato personale sui 1500 (5’08”64) al Meeting d’Autunno la settimana scorsa e Giorgia Bacchilega nei 3000 siepi promesse, all’ultima gara di categoria prima di entrare tra le senior.

Le gare saranno visibili in streaming su www.atletica.tv o sul canale YouTube della FIDAL.

 

PROGRAMMA ORARIO

SABATO: 1500 allievi 10:25

         1500 promesse uomini 12:50

         3000st promesse donne 15:55

DOMENICA: 3000 juniores donne 9:30

     3000 allievi 9:50

Meeting d’Autunno: più di 250, tra olimpionici e PB

Grande partecipazione al Meeting d’Autunno di Imola, manifestazione regionale che tra le altre cose vede anche il ritorno del pubblico tra gli spalti del Romeo Galli. In totale gareggiano in 262 tra atleti ed atlete.

1500 metri

Franco e Francesco Conti ai Campionati Nazionali Universitari 2016 (che Francesco vinse)

Partiamo dai 1500 maschili, che assegnano il Trofeo Franco Conti, indimenticato supporter della Sacmi Avis scomparso a febbraio. Sfortunatamente non riesce a prendere parte alla gara Francesco Conti, nipote di Franco, colpito da un forte mal di testa nelle ore immediatamente precedenti il via; al di là dell’assenza di uno degli atleti più attesi la gara resta di alto livello, con il classe 2002 Daniel Rocca (Lagarina Crus Team) capace di aggiudicarsi l’oro con il tempo di 3.52.01, utile a sopravanzare di un soffio Francesco Guerra (Parco Alpi Apuane, 3.52.75). Andrea Cilea (Modena) con 3.54.33 chiude il giovanissimo podio, da cui rimane escluso il portacolori imolese Luis Matteo Ricciardi (3.55.51), “tirato” da Riccardo Gaddoni in versione lepre. Tra i padroni di casa si segnala il sesto posto del 2003 Riccardo Ghinassi (3.57.39); Lorenzo Landi (4.10.25), Mattia Turchi (4.11.66), Davide Lanconelli (4.13.20), Jacopo Torri (4.24.62) e Michele Vanzetto (4.24.75) chiudono la nutrita schiera imolese. È purtroppo costretto al ritiro, invece, Nicola Baldisserri.
Molto buoni i tempi anche nei 1500 femminili, dove la maceratese Ilaria Sabbatini si impone con 4.36.08 su Sara Nestola (Self Atletica, 4.37.30). Terza Chiara Bazzani della Fratellanza (4.38.38), mentre la prima lughesina è un’ottima Costanza Sackett (5.08.64, diciottesimo posto e PB); seguono, tra le biancoblù, Maria Celeste Veroli (5.10.27), Irene Dottori (5.11.31), Nadiya Chubak (5.15.99), Giorgia Bacchilega (5.19.60), Erika Bolognesi (5.26.15) e Sara Morini (5.40.40).

Lanci
Nel martello maschile (kg 7.26) si registrano le straordinarie partecipazioni di Giorgio Olivieri (Carabinieri) e Marco Lingua (Marco Lingua 4ever), con quest’ultimo forte delle partecipazioni alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Rio 2016. A spuntarla, per appena 31 cm, è il primo dei due, che si aggiudica l’oro con 69.82. Terzo assoluto e primo tra i comuni mortali Andrea Fagliarone con 46.07; lo stesso lanciatore imolese si prende l’oro, invece, nel getto del peso (kg 7.26) grazie alla misura di 9.86. Gli avversari erano tutti compagni di squadra: al secondo posto si piazza Andrea Mazzanti (9.29), terzo gradino del podio per Lorenzo Pederzoli (8.03).
Per le donne c’è il lancio del disco (kg 1.00): Diletta Fortuna non smentisce i pronostici e stravince con 52.66, misura che vale all’atleta dei carabinieri anche il nuovo primato personale. Segue un terzetto tutto lughesino: sul podio vanno Francesca Casprini (41.21) e Rachele Guzzon (31.15), mentre Giuditta La Torre (28.03) deve accontentarsi della quarta piazza.

5000 metri
Un solo portacolori della Sacmi Avis nella gara più lunga in programma: soddisfazione per Riccardo Dall’Osso che – seppur di poco – centra il personale con 16.36.57 (ventiduesimo posto). Al vertice della graduatoria si registra la serata di grazia di Paolo Turroni della Parco Alpi Apuane, che demolisce il suo precedente PB con un bellissimo 14.48.51, precedendo Walter Fauci (Virtus Lucca) di 48 centesimi. Chiude il terzetto di testa, ma nettamente distaccato, Roberto Boni della Self Atletica (15.12.66).
Partecipazione ai minimi storici, invece, per quanto riguarda le donne: gara in solitaria per la giovane parmense Lea Lasagna, che chiude i 5 km con un buon 18.34.58.

100 metri
Dominano senza se e senza ma i locali nella specialità più veloce: Lorenzo Pederzoli si prende l’oro – il bottino di serata del classe 2000 ammonta dunque a due medaglie – con 11.67 (personale mancato per mezzo decimo di secondo), segue il giovanissimo Matteo Rosadi con 11.97. Chiude il podio Filippo Urbinati (Riccione Sessantadue), mentre gli imolesi Federico Ferrucci (12.30), Luca Ghini (12.31) e Francesco Bussolari (12.60) vanno occupare rispettivamente sesta, settima ed ottava piazza.
Sul rettilineo si fanno valere anche le ragazze dell’Icel: Valentina Bonetti, con il nuovo PB di 12.97, è seconda solo a Sandra Milena Ferrari (Fratellanza, 12.88). Subito dietro ecco Greta Avena (Pontevecchio Bologna) con 13.49. Sesta la biancoblù Alice Santi (13.62), quattordicesima la giovanissima Irene Pasotti (14.32).

Salti
Per gli uomini ecco il salto in lungo. Primeggia Abdul Majeed Omar della Firenze Marathon con 6.69, seguito dai tre Montanari in gara, Enrico (Academy Ravenna, 6.68), Federico (Reggio, 6.35) e Matteo (Academy Ravenna, 6.04). Sottotono, rispetto ai suoi standard, l’imolese Andrea Mazzanti, quinto con 6.01. I suoi giovani compagni Matteo Rosadi (5.28) e Luca Ghini (5.11) si piazzano rispettivamente al nono e al decimo posto.
Il triplo, di contro, è riservato alle donne: in una lista di partecipanti ristretta a tre unità è Eleonora Mancini (Endas Cesena) a prendersi il gradino più alto del podio con 11.24, seguita dalle due ravennati Beatrice Benini (10.67) e Sara Stellato (10.03).

Gare giovanili
I più piccoli devono cimentarsi con i 1000 metri: tra i ragazzi trionfa Davide Kutrov (Senigallia) con un notevolissimo 2.52.59, seguito da Alessandro Santangelo (Fucecchio, 3.01.63) e Achille Alessandri (Libertas Rimini, 3.03.20). Il primo atleta casalingo è un ottimo Riccardo Nataloni (quarto con 3.07.51), mentre è dodicesimo Federico Marchi (3.26.33). Tra le ragazze spicca il secondo posto di Letizia Mengozzi con 3.18.98, preceduta da Letizia Bertani (Calcestruzzi Corradini, 3.16.51) e seguita dalla faentina Zoe Fiorentini (3.22.51). Bene Giada Martelli (sesta con 3.31.55), Rebecca Musto (3.38.60) e Federica Martini (3.40.97). Chiudono la folta rappresentanza locale Lucia De Caro, Beatrice Palomonari, Sara Ragazzini e Beatrice De Maio. Argento imolese anche tra le cadette grazie ad un’ottima Lovepreet Rai (3.09.31); l’oro va a Viola Cilloni (Reggio, 3.08.92), il bronzo ad Alice Alessandri (Libertas Rimini, 3.14.24). In gara anche Asja Cilini ed Emma Silvestre.

Infine i cadetti. Stravince Abrham Angino Asado (Pol. Centese) con un impressionante 2.35.56 che non lascia scampo a Leonardo Trevisan (Parma Sprint) e Pietro Salati (Self Atletica), comunque autori di ottime prove: i rispettivi cronometri vengono fermati su 2.41.85 e 2.49.82. Sono ben nove, in una gara priva di portacolori della Sacmi Avis, i partecipanti a restare sotto il muro dei tre minuti.
Nei lanci i riflettori sono tutti per gli allievi dell’Atletica Imola: sono quattro i partecipanti nel peso (kg 5.00), e tutti facenti parte della squadra di casa. Vince Jacopo Maccarelli (12.59), seguono Lorenzo Morara (11.30), Giovanni Cavolini (9.65) e Vittorio Ragazzini (9.38). I nostri fanno incetta di medaglie anche nel martello (kg 5.00): Marco Fabbroni e Vittorio Ragazzini centrano rispettivamente oro e argento con 58.33 e 44.24. Terzo posto per Ettore Borsari (Endas Cesena, 42.51); tra i locali si segnalano anche il quarto posto di Jacopo Maccarelli ed il sesto di Giovanni Cavolini.
Infine i (pochi) juniores. Nel peso (kg 6.00) l’unico iscritto è Francesco Amici della Libertas Forlì (11.65), mentre nel martello (kg 6.00) la battaglia è riservata a Michele Babini (Endas Cesena) e Francesco Amici (Libertas Forlì): ad aggiudicarsi il “derby” è l’atleta cesenate con un ottimo 53.37, con il forlivese fermo a 33.00.