Ai tricolori Promesse di Rieti Riccardo Gaddoni ha «limato» il suo personale nei 1500

Dal 7 al 9 giugno, a Rieti, erano in programma i Campionati italiani individuali Juniores e Promesse. Tra questi ultimi, nei 1500, 6° posto per Riccardo Gaddoni che, con il tempo di 3’54’’57 ha «limato» il suo personale sulla distanza. Enrico Ghilardini, invece, ha sfiorato la finale sia nei 200 (21’’97) che nei 400 (48’’51), ma è proprio nel giro di pista dove si è migliorato di qualche centesimo.

Cds Assoluti, Andrea Mazzanti e i 400 hs corsi quasi per caso: «Mi sono emozionato a rivedere il video della gara»

Nel weekend scorso, durante la seconda ed ultima fase regionale dei Cds Assoluti, grande exploit per Andrea Mazzanti che, “improvvisando” i 400 hs in una gara altrimenti scoperta per i nostri colori, ha contribuito e non poco alla qualificazione per la Finale Nazionale Argento che si terrà, sempre a Imola, dal 15 al 16 giugno.

Andrea, quanto vi hanno aiutato gli incitamenti dei tifosi sugli spalti del Galli per raggiungere l’obiettivo?

«Sicuramente il tifo dei compagni di squadra, degli amici e dei famigliari hanno sostenuto tutta l’Atletica Imola in ogni specialità fino a farla arrivare alla Finale Argento».

Sensazioni personali particolari?

«Personalmente ho ricevuto un bellissimo tifo, da parte dei ragazzi di Imola e dalle ragazze di Lugo, che mi ha motivato al tal punto da alleviare la tensione che si era creata,  fino a migliorare il punteggio nei 400hs. Rivendendo il video della mia gara mi sono addirittura emozionato a sentire tutto questo sostegno ed affetto nei miei confronti».

I 400 hs, comunque, non sono la tua specialità. Come è nata l’idea di provarci?

«Il punteggio provvisorio al termine della prima fase è risultato molto positivo, nonostante avessimo lasciato indietro alcune specialità importanti. Chiacchierando con il presidente Massimo Cavini, la prima fase di Modena, ho pensato di azzardare i 400hs, in quanto avevo già coperto le mie specialità discretamente. Quindi mi sono offerto per provare questa nuova specialità, cercando di migliorare lievemente il punteggio e prendendola anche come una sfida personale. In più volevo dare una mano alla mia società».

Come ti sei allenato in così poco tempo?

«Dalla prima fase alla seconda erano rimaste due settimane, durante le quali mi sono concentrato per far qualche prova sui 400hs per due 2 volte a settimana. Ho cominciato a prendere un po’ di confidenza con la ritmica da gara provando fino ai 200 metri e, grazie ad una tabella indicativa, cercare di capire come avvenivano i passaggi. Nell’ultimo allenamento ho provato fino al settimo ostacolo, arrivando già stremato. Non avendo mai provato la specialità cominciavo ad avere un po’ di tensione e preoccupazioni su come potesse venire la gara, ma gli amici mi hanno sempre sostenuto fino a siglare 56”31».

Li rifarai anche nella Finale Argento?

«Penso di sì, sperando di riconfermare il risultato se non addirittura migliorarlo, anche se affrontare atleti specialistici dei 400hs renderanno le cose più difficili».

Il segreto, oltre al fatto di gareggiare in casa, può essere rappresentato dal rapporto che si è creato tra tutti voi?

«La società è molto unita e, negli ultimi anni, non ho mai visto così tanto affiatamento. Abbiamo dimostrato, comunque, di valere tanto con il punteggio fatto e proprio per questo dobbiamo mettercela tutta per piazzarci positivamente in questa finale».

Calendario gare, i principali appuntamenti del weekend

Tempo di gare anche in questo weekend per gli atleti dell’Atletica Imola Sacmi Avis. Da oggi, venerdì 7 a domenica 9 giugno, a Rieti, sono in programma i Campionati italiani individuali Juniores e Promesse. Iscritti, nella categoria Promesse, Riccardo Gaddoni (1500) ed Enrico Ghilardini (200 e 400), mentre tra gli Juniores ci saranno Anas Hali (5000), Martino Filippone (110 hs) e Pietro Ravagli (salto triplo).

Domenica 9 giugno, infine, è in calendario anche la finale regionale Cds Ragazzi/e. A Faenza saranno al via diversi nostri portacolori che si cimenteranno nei 60 metri (Alberto Bonzi, Alessandro Senese, Martina Assirelli e Viola Zuffi), nei 1000 (Alessandro Cammarota, Lorenzo Pasotti, Sara Folli e Giada Martelli), nei 60 hs (Federico Balducci, Filippo Palladini, Carolina Martelli ed Emma Tassinari), nel salto in alto (Nicolò Cuccu, Chris Garsone, Beatrice Franzoni e Giulia Manganelli), nel salto in lungo (Federico Balducci, Filippo Palladini, Francesca Drazzi ed Emma Silvestre), nel peso (Nicolò Cuccu, Federico Fadda, Sara Ragazzini e Maddalena Zappi), nel vortex (Alessandro Merlini, Lorenzo Pasotti, Victoria Betti e Federica Martini) e nella 2 km di marcia (Asja Cilini ed Alice Visani).

 

Cds Assoluti, il mezzofondista Riccardo Gaddoni: «Che bello il tifo del pubblico imolese, carichi per la Finale Argento»

Anche il mezzofondista Riccardo Gaddoni è stato tra i protagonisti, sabato 1 e domenica 2 giugno, nella seconda ed ultima fase regionale di qualificazione dei Cds Assoluti che si è svolta allo Stadio Romeo Galli di Imola. La sua prestazione nei 1500 (3’56”73), oltre a valere l’oro, è servita soprattutto per portare tanti punti alla causa della società che, alla fine della due giorni di gare, è risucita a staccare il pass per la Finale Nazionale Argento che si terrà, sempre a Imola, il 15 e 16 giugno.

Riccardo, quanto sei contento della tua prestazione?

«Molto.  Non ero, comunque, troppo sicuro della mossa di andare a tirare nel secondo giro, perché visto anche il caldo avevo paura di “scoppiare”. Quando ho lanciato la volata fisicamente, però, mi sentivo molto bene. Mi sono girato lo stesso per controllare la situazione e per paura che gli avversari si rifacessero sotto, ma devo dire che il tifo di casa ha aiutato molto».

Domenica, invece, ha fatto da «lepre» a Francesco Conti che poi ha vinto gli 800.

«Anche domenica mi sentivo molto bene e avevo recuperato lo sforzo. Appena partito, però, non mi sentivo al 100%, perché non ho preparato particolarmente ritmi così forti, ma continuando a correre (e passando sotto la tribuna, con mezza squadra a tifare) le sensazioni sono migliorate. Quando mi sono fermato ai 600 metri (il mio tecnico Vittorio Ercolani mi aveva detto di fermarmi, per non stancarmi troppo in vista dei Campionati Italiani di Rieti) stavo piuttosto bene, addirittura da pensare che se l’avessi finita avrei fatto il personale. Impossibile, però, tenere il passo di Conti».

A proposito, com’è il rapporto tra voi due?

«Credo che sia quasi un mito tra noi ragazzi più “giovani”.  Questo per tutti i titoli italiani, le convocazioni in nazionale e gli ottimi risultati che ha ottenuto. Purtroppo in questo momento non riusciamo ad allenarci spesso insieme perché abbiamo orari ed esigenze diverse tra università e studio, però nelle occasioni che contano siamo presenti e ci aiutiamo (domenica è stata la seconda volta che gli ho fatto da lepre, mentre lui mi ha tirato perfettamente due settimane fa, quando ho fatto il personale sui 1500). A mio parere è fondamentale avere un compagno di squadra di alto livello. E’ una grande fonte di ispirazione e motivazione, può dare molti consigli sulla gestione delle gare e degli allenamenti e sui rapporti con altri atleti e tecnici.

Com’era l’atmosfera al Galli?

«Fantastica! Purtroppo non sono riuscito a stare al campo per tutta la durata delle gare, ma c’era un tifo pazzesco che secondo me è stato il valore aggiunto per poi riuscire a ottenere la qualificazione».

Dopo i Campionati italiani Juniores e Promesse vi aspetta la Finale Argento sempre al Galli. Obiettivi?

«Personalmente dopo la prova di qualificazione ho avuto sensazioni ottime in vista delle prossime gare. Sinceramente, però, non so quali siano gli obiettivi della società. Credo però che abbiamo buone potenzialità per fare bene, aiutati anche dal fatto che giochiamo in casa, e possiamo sfruttare le nostre punte di diamante. Sarà importantissima la presenza del pubblico e spero che ci sia molta gente a tifarci. A livello individuale, invece,  conosco soltanto alcuni atleti che potrebbero gareggiare contro di me. Sono molto forti ma sono fiducioso sui miglioramenti visti quest’anno, in particolare nelle ultime settimane. Cercherò di prolungare la striscia di buoni risultati visti sia in gara che in allenamento dopo la prima fase dei Cds, che invece è stata piuttosto deludente: io e il mio allenatore siamo molto carichi e siamo certi di poter fare una buona prova».

Campionati Assoluti di Società, Atletica Imola qualificata alla prossima Finale Argento

Potevano mancare i padroni di casa? Ovviamente no. Ci saremo, infatti, anche noi dell’Atletica Imola il prossimo 15-16 giugno alla Finale Argento dei Cds Assoluti che si disputeranno, appunto, allo stadio Romeo Galli di Imola.

La certezza della qualificazione è arrivata tra ieri ed oggi quando, sempre nell’impianto all’interno delle Acque Minerali, si è svolta la seconda ed ultima fase regionale dei Cds Assoluti. La nostra società ha conquistato comodamente i punti necessari per ottenere la finale, grazie alle ottime prestazioni di alcuni suoi atleti. Tra questi, l’oro di Francesco Conti negli 800 (1’50”40), di Riccardo Gaddoni nei 1500 (3’56”73) ed Alessio Comel nel lungo (6.85). Argento, inoltre, per Alessio Costanzi nel peso (13.67) e nel disco (50.97). Bronzo per Andrea Fagliarone nel martello (51.87) e Pierino Tamburini nei 10 km di marcia (1h01’40”93). Da segnalare anche il quarto posto di Andrea Mazzanti nei 400 hs (56”31) e di Alberto Brini nei 110 hs (24”10) ed il quinto posto di Alessio Comel nell’asta (4.40) e di Enrico Ghilardini nei 200 (21”95).  Chiusura per la staffetta 4×100 che ha conquistato un argento (Mazzanti, Cavini, Conti, Ghilardini hanno corso in 42”11) ed un bronzo (Michele Rondinelli, Pederzoli, Bonifazio, Mattia Rondinelli hanno terminato con il tempo di  43”96).