Campionati Italiani Assoluti 2020: ottimi risultati per l’Atletica Imola

Questo weekend a Padova sono andati in scena i primi Campionati Italiani Assoluti, in una manifestazione dedicata, per esigenze di distanziamento sociale, a gare di velocità, salti, lanci e staffette (il mezzofondo e il fondo si svolgeranno a Modena dal 16 al 18 ottobre nell’ambito della “Festa dell’Endurance”). Gli atleti imolesi si sono comportati molto bene, chiudendo la manifestazione con due medaglie e altri tre piazzamenti nei primi 10, mentre la squadra si trova al 18° posto nella Coppa Italia (classifica determinata in base ai piazzamenti) e al 22° nel Campionato di società (classifica calcolata in base ai punteggi di ogni gara). Continua a leggere

Pronti per i Campionati Italiani Assoluti

Nonostante questa stagione sportiva sia stata rivoluzionata dall’emergenza Coronavirus e alcune Federazioni abbiano deliberato lo stop definitivo a tutti i campionati 2020, la Federazione Italiana di Atletica Leggera ha deciso, per esigenze di distanziamento sociale, di dividere i Campionati Italiani Assoluti in due prove, una dedicata a velocità, salti, lanci e multiple e un’altra al mezzofondo, che si svolgerà a ottobre, sperando in un miglioramento della situazione epidemiologica.

La prima prova dei Campionati si terrà a Padova dal 21 al 23 agosto, e l’Atletica Imola sarà ben rappresentata da Francesco Conti (800), Marta Morara (salto in alto), Michele e Alberto Brini e Simone Ronzoni (tutti nel decathlon) e Alessio Costanzi (disco), oltre alle staffette 4×100 e 4×400.

Marta Morara (foto Eduard Ardelean/Atl-Eticamente)

Francesco Conti gareggerà venerdì alle 19:55, con l’eventuale finale sabato alle 19:30.Si è già piazzato due volte sul terzo gradino del podio ai Campionati Assoluti negli 800 (distanza della quale detiene il record imolese, 1’48’’30 fatto segnare a Scandiano nel 2017), nel 2016 e quest’inverno ai campionati indoor, ma non parte con i favori del pronostico a causa del livello medio molto più alto degli anni scorsi e delle uscite non brillanti in questa strana stagione 2020, ma la vittoria del titolo regionale sui 400 di sabato nella “fornace” di Piacenza (49’’04) fa ben sperare. Anche l’allenatore Ercolani non dà peso alle gare precedenti: “In questi mesi è stato sempre impegnato con lo studio, questa settimana si riposerà e venerdì sarà competitivo; l’importante è entrare in finale, una volta lì gli avversari dovranno temere in ogni caso il suo sprint”. Ricordiamo che ai Campionati Assoluti Indoor di quest’anno Francesco era nella medesima situazione (poche gare e senza risultati eclatanti), ma nelle occasioni importanti riesce sempre a dare il meglio di sé.

Marta Morara, saltatrice in alto allenata da Gabriele Obino in forza all’Atletica ICEL Lugo, è invece nella situazione opposta: dopo aver risolto i problemi alla schiena e aver ripreso continuità con gli allenamenti, gara dopo gara si è sempre migliorata. A febbraio arrivò quinta con 1,71m ai Campionati Italiani Promesse, e da lì quasi sempre in crescita: 1,75m a Imola e vittoria della prima gara post lockdown in tutta Italia, poi 1,78 e 1,80 (record personale finalmente migliorato dopo più di due anni), poi 1,81 e un grande 1,84 che la piazza al sesto posto nelle liste italiane 2020 alla stessa misura dell’olimpionica Alessia Trost; alla sua ultima gara prima di questi campionati ha portato a casa la vittoria al Meeting Internazionale “Sport e solidarietà” di Lignano Sabbiadoro con 1,82, sbagliando 1,85 di pochissimo e battendo la forte Desirée Rossit in una serata con condizioni non ideali. A Padova avrà sicuramente il ruolo da protagonista. Le qualificazioni saranno sabato alle 15 e la finale domenica alle 18.

Michele Brini parteciperà nel decathlon: il forte atleta allenato da Andrea Calandrina è in un particolare momento di forma. Ha recentemente migliorato diversi primati personali (12,76m nel getto del peso, 4,60m nel salto con l’asta) ma è soprattutto nel salto in lungo che sta dando il meglio di sé: con 7,30m ad Alle (Svizzera) ha migliorato il proprio limite di 13cm e il record imolese di 9, per poi saltare pochi giorni dopo 7,22m e 7,25 con vento poco oltre il massimo consentito, mostrando ottima costanza ad alti livelli. Michele è già arrivato a podio ai Campionati Italiani Assoluti (secondo un anno fa nel decathlon e terzo nell’eptathlon indoor a febbraio) e ha tutte le carte in regola per dire la sua anche in questa edizione.

Anche Simone Ronzoni, decatleta classe 2000 in forza all’Atletica Imola da quest’anno e altro membro del gruppo Track & Field Academy di Calandrina, sta vivendo un ottimo momento di forma: ha infatti migliorato i propri primati personali nel salto con l’asta (4,10m), lancio del disco (31,37) e tiro del giavellotto (43,06) e avvicinandoli nel lungo (7,01), nei 100 (11”90) e nel peso (10,27).

Anche il Brini maggiore, Alberto, veterano delle prove multiple, sarà in gara nella sua specialità preferita. Dopo il sorprendente settimo posto ai campionati indoor ha migliorato alcuni PB nei Test di Allenamento Certificati dopo il lockdown (11,30 nel peso, 3,42 nell’asta) ed è pronto a dare man forte ai più giovani compagni di squadra.

Alessio Costanzi, recordman imolese nel lancio del disco con 51,38m (personale di 51,78 nel 2010), sarà in gara sabato alle 18:30 per le qualificazioni, mentre la finale sarà domenica alle 17:05. L’anno scorso a Bressanone si piazzò al quinto posto con la sua settima prestazione di sempre. Quest’anno l’atleta umbro ha avuto una stagione molto costante anche se gli è mancato l’acuto (47,69, 47,90, 47,84) ma anche lui dà il meglio di sé nelle gare importanti.

La staffetta 4×100, in gara sabato alle 20:05, sarà composta da Andrea Cavini, ancora alla ricerca della condizione migliore, Denis Libofsha, nuovo acquisto imolese che si è fatto notare ai Campionato Regionali Assoluti (anche se i risultati sono stati inficiati da un vento a favore leggermente sopra alla norma), Davide Casacci, che quest’anno ha corso i 100 sempre intorno agli 11’’20/11’’30 e molto vicino al proprio PB, e dall’altro multiplista Andrea Mazzanti. Per la staffetta del miglio invece, in programma domenica alle 19:40, non si sono ancora decisi i nomi dei protagonisti.

Le gare saranno visibili su RaiSport o in alternativa in streaming sul sito www.atletica.tv.

Titoli regionali e PB nella “fornace” di Piacenza ai Regionali Individuali

Weekend torrido in una delle piste più assolate della regione: questi gli ingredienti dei Campionati Regionali Individuali Assoluti, Promesse e Junior svoltisi sabato 22 e domenica 23 agosto a Piacenza. Nonostante le condizioni climatiche non ideali, gli atleti della Sacmi Avis sono riusciti a cogliere buoni risultati sulla “pista fornace” dove hanno gareggiato per due giorni in pieno pomeriggio.

Titolo di campione regionale per Francesco Conti sui 400 metri con il tempo di 49”04, un buon “test” in vista della rassegna iridata del prossimo weekend, e per Riccardo Gaddoni, che conquista inoltre l’oro nella categoria Promesse sui 1500 (4’08” con una condotta di gara molto tattica).

Riccardo Gaddoni foto Gualtiero Marastoni/Fratellanza)

Secondo posto assoluto e titolo di categoria sui 100 metri e bronzo sui 200 per un altro atleta della categoria Promesse, Denis Libofsha, che con 10”79 e 21”87 centra due ottimi record personali. Argento anche per Luis Matteo Ricciardi sui 5000m (15’03”).

Personal best poi per Mattia Turchi sul giro della morte corso in 53”20, Jacopo Ingraito con 11”13 e Gianni Bonetti con 11”27 sui 100, Jacopo Torri 2’10”86 sugli 800.

Per il settore femminile con i colori dell’Icel Lugo erano in gara le imolesi Anna Gaspari e Matilde Martinelli sui 400 e Giulia Cattabriga sugli 800.

Il ritorno del mezzofondo (e non solo)

È tornato anche il mezzofondo, e subito i nostri ragazzi hanno fatto registrare risultati importanti. Quello di questo fine luglio è un Riccardo Gaddoni a due facce: il classe ‘99 trionfa al Meeting Dallavo di Cles del 28, vincendo nei 1500 (gara a cui era iscritto anche Simone Bernardi, sesto nella batteria ad invito con 3.58.57) con uno strepitoso 3.53.94, che significa personal best.

Il giorno dopo al TAC di Imola, tuttavia, il mezzofondista di casa – comprensibilmente stanco per il viaggio e soprattutto per la super gara di 24 ore prima – fa registrare un relativamente scialbo 8.50.92 nei 3000 metri; ad aggiudicarsi l’oro è invece un ottimo Luis Matteo Ricciardi, che centra un sorprendente 8.33.08 (record personale). Molto bene anche i giovanissimi Riccardo Ghinassi (sesto con 8.56.03) e Davide Lanconelli (undicesimo con 9.12.75): entrambi i classe 2003 riescono nell’impresa di abbassare notevolmente i rispettivi PB. In gara anche Ferdinando Dipaola (9.46.23) e Matteo Biagi (10.10.03). Da segnalare, sempre nei 3000 – ma sul fronte femminile – il buon esordio di Sara Morini (11.55.86), mentre torna a cimentarsi nella specialità Nadiya Chubak (quinta con 11.15.82). Infine, per quanto riguarda il TAC del Romeo Galli, erano in programma anche i 1000 metri, riservati a ragazzi e cadetti. Nel chilometro, tra le ragazze, brilla Sofia Ferrari della Calcestruzzi Corradini (3.10.96), mentre per i colori dell’Atletica Imola Giada Martelli stoppa il cronometro a 3.32.85. Per quanto riguarda le cadette, Lovepreet Rai termina quarta con 3.15.47; in gara anche le imolesi Alice Visani e Asja Cilini e le lughesine Giulia Conti e Tessa Cristoferi. Infine i cadetti: la sfida viene dominata dall’etiope Abrham Angino Asado della Polisportiva Centese con un impressionante 2.41.09, seguito da Luigi Aquilino (Sasso Marconi, 2.48.51) ed Edoardo Castiglioni (Edera Forlì, 2.49.34). Portacolori del Lugo è Simone Bandini, che chiude undicesimo con 3.13.82.
Spostiamoci, per concludere, in quel di Parma, dove in contemporanea al meeting di Cles si è svolto un altro test di allenamento certificato. Per i nostri colori Davide Casacci centra un buon 11.25 nei 100, tempo che gli vale il quarto posto, ma può ritenersi soddisfatto anche il giovane Filippo Terzi (11.48, a pochi centesimi dal personale). Nei 400, a sorpresa, si cimenta il fondista Gianluca Scardovi, che alla sua prima assoluta nel giro di pista ferma il cronometro a 57.93.

Astisti in raduno dal 21 al 24 luglio

Nonostante la cancellazione dei raduni ufficiali organizzati ogni anno dalla Federazione, i saltatori e saltatrici con l’asta dell’Atletica Imola Sacmi Avis e dell’Atletica Lugo non si sono dati per vinti: sotto la guida della loro allenatrice Sara Betti hanno passato quattro giorni (dal 21 al 24 luglio) presso il Palazzetto dello Sport a Cervia in pista…e al mare! 

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