Il 2020 della Sacmi Avis inizia con il botto: Andrea Mazzanti e Luis Matteo Ricciardi campioni regionali indoor

Riparte alla grande la stagione 2020 dell’Atletica Sacmi Avis con le prime gare al coperto disputate lo scorso fine settimana (11-12 gennaio). Più di 30 atleti, infatti, sono stati impegnati in eventi organizzati in ben 5 diverse sedi in tutta Italia.

PADOVA. Ai campionati regionali di prove multiple l’imolese Andrea Mazzanti ha bissato il successo dell’anno scorso nell’eptathlon, chiudendo 1° tra gli emiliano-romagnoli ed 8° nella classifica generale. Per lui anche il nuovo primato personale (4.187 punti) grazie ai seguenti piazzamenti: 4° nei 60 metri (7’’32), 6° nei 60 hs (9’’00), 6° nei 1.000 metri (3’02’’49), 6° nel salto in lungo (6.64), 13° nel salto in alto (1.65), 12° nel salto con l’asta (3.10) e 14° nel peso (8.82).

PARMA. Al campionato italiano di mezzofondo indoor grande show per il nuovo acquisto Luis Matteo Ricciardi, che ha trionfato sia nei 1.500, con un buon tempo (4’03’’11) e superando avversari quotati, che nei 3.000 (9’06’’00). Durante la stessa manifestazione, nel km di marcia ragazzi/e, secondo gradino del podio per Chris Garsone (6’20’’65) e Sara Ragazzini (5’55’’98), mentre Alessandro Merlini (6’23’’09) e Francesca Drazzi (6’22’’41) sono finiti terzi. Bronzo, nei 2 km di marcia cadette, per Asja Cilini (11’23’’43).

ANCONA. Al meeting indoor 2° posto negli 800 per Ismail Grirane (1’56’’71). Medaglia d’argento anche per l’allievo Alexander Geminiani nel peso che, con la misura di 13.26, si è migliorato di un metro ed ha conquistato il minimo per i prossimi campionati italiani di categoria. Sempre nel capoluogo marchigiano il nuovo acquisto della Sacmi Avis Denis Libofsha ha chiuso 3° nei 60 metri (6’’95).

MODENA. Al meeting indoor pioggia di personali per i nostri atleti: 3° Michele Brini nell’asta (4.40), buon 7’’16 per Luca Zinoni nei 60 metri e 4° posto sia per Martino Filippone nei 60 hs Juniores (8’’44) che per Simone Ronzoni nei 60 hs (9’’21). Atleti della Sacmi Avis grandi protagonisti, con i due risultati tecnici migliori del weekend, anche nel salto in lungo con Michele Brini (2° con 7.17) e Simone Ronzoni (4° con 6.98).

TERAMO. Al campionato italiano invernale lanci successo per il discobolo Alessio Costanzi che, nonostante un periodo importante di carichi in allenamento, ha raggiunto la misura di 48.38 e, di conseguenza, il minimo per la finale nazionale.

A Modena in pista i velocisti

Sabato 14 a Modena si è disputata “La velocissima di Natale”, una

gara indoor totalmente dedicata alla velocità, con la presenza di tutte

le categorie, dagli esordienti fino ai Master.

Erano presenti anche alcuni dei nostri velocisti , i quali hanno

ottenuto ottimi risultati.  Tra gli Allievi Gianni Bonetti straccia il suo

personale correndo in 7″18 nella batteria, e 7″21 nella finale dove giunge

al 4° posto, così come Andrea Mazzanti  tra gli Assoluti che corre 7″29

nella finale migliorando il 7″31 corso in batteria.

Luca Zinoni vince la finale del 7° posto correndo il pesonale in 7″22, dopo

che in batteria aveva corso in 7″35

Infine medaglia d’argento tra i Master per Benati G.Paolo(SM50) che

corre in 8″37.

Simone Bernardi trionfa al «Survivor», Michele Brini show in Francia

Fine anno più che positivo per la Sacmi Avis che, nel weekend appena trascorso, ha colto due importanti successi in Italia ed in Francia. Vittorie che saranno anch’esse celebrate, così come le performance di tanti altri atleti, alla tradizionale Festa Sociale, in programma sabato 21 dicembre, alle 17.30, all’interno dell’Auditorium Sacmi.

MILANO. All’Idroscalo, lo scorso 15 dicembre, era in programma la finalissima della «Survivor Series Cross», la gara ad eliminazione per specialisti del mezzofondo veloce. Grande prestazione della nostra società che ha trionfato, tra gli uomini, con Simone Bernardi (3’39’’). Terzo Francesco Conti (3’46’’), quarto Riccardo Gaddoni (3’47’’) e sesto Ismail Grirane (3’54’’).

LIONE Passando alle prove multiple, invece, Michele Brini è stato l’indiscusso protagonista nell’eptathlon maschile U23 andato in scena Oltralpe. Il 21enne lughese ha chiuso con 5.229 punti (record personale), grazie soprattutto ai 4 primati stabiliti in altrettante specialità: 12.11 nel peso, 1.88 nell’alto, 4.35 nell’asta e 2’43’’91 nei 1.000 metri, a cui vanno aggiunti i più «tranquilli» 7’’50 sui 60 metri, 6.98 nel salto in lungo e 8.46 nei 60hs.

A Bologna l’allenatore dei velocisti Dario Pasi riceverà la Palma di Bronzo al Merito Tecnico

Il Coni Point di Bologna chiuderà il proprio anno con la Cerimonia di consegna delle «Stelle al Merito Sportivo e delle Palme al Merito Tecnico». Appuntamento domani, sabato 14 dicembre, alle ore 11.00 nella Sala conferenze «Florio Mattei» a Bologna.

Sarà, quindi, un momento di particolare rilevanza per dare merito a quei dirigenti che con il loro impegno volontario hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo delle federazioni e delle società sportive. Tra loro il nostro allenatore, specialista del settore velocità, Dario Pasi che riceverà la Palma di Bronzo al Merito Tecnico. «E’ stata una gradita sorpresa gradita, con qualche onda di emozione – ha commentato lo stesso Pasi -. Il tempo, in questi anni di atletica , mi ha riservato la presenza di alcuni talenti e di tanti altri ragazzi e ragazze che io ho considerato meritevoli di sviluppare la propria opportunità in questo sport. Questi talenti , come ad esempio Galletti, Bianchi e Valbonesi, sono arrivati al campo ed insieme abbiamo fatto un viaggio meraviglioso, vincendo titoli Assoluti e partecipando alle olimpiadi di Singapore.  Quindi rappresenta un percorso di vita e sport di cui mi ritengo fortunato e previlegiato».

A chi dedica questo riconoscimento?

«A tutti gli atleti che si sono succeduti in pista ed in pedana.  In pratica, un grande arricchimento reciproco. La pista dello stadio Romeo Galli di Imola poi è la mia seconda casa, dove alleno ragazzi meravigliosi e la società Sacmi Avis è la casa comune».

Quale velocista ci potrebbe sorprendere in positivo nel 2020?

«Non c’è un atleta in particolare . Il nutrito gruppo dei Allievi/Juniores della velocità (400-200-100 metri) li aspetto alle gare, ma promettono bene e sono motivati. Non è affatto poco»

Miglior società italiana nel decatlhon, intervista al presidente Massimo Cavini

Molto soddisfatto anche il presidente Massimo Cavini dopo l’ufficialità del primo posto in Italia dell’Atletica Sacmi Avis nel Decathlon.

Presidente, cosa ne pensa delle parole di Michele Brini che ha affermato come sia servita anche la componente fortuna per raggiungere questo traguardo?

«Lui ha il merito principale di questo successo, quindi la sua opinione è sacra, però sarei stato un po’ meno modesto. La fortuna, infatti, è stata molto relativa: con quel punteggio, negli ultimi 10 anni, avremmo vinto cinque volte e le altre volte saremmo arrivati secondi, quindi direi che siamo in media».

E’ il miglior risultato della storia della società?

«L’Atletica Imola è una grossa realtà a livello locale, mentre in Italia cominciamo ad essere molto considerati, essendo sempre tra il 20° ed il 30° posto su oltre 2.500 società affiliate alla Fidal. Ovviamente, però, in confronto ai club militari o alcune società dei capoluoghi siamo piccoli. E’ il primo titolo italiano assoluto a squadre che vinciamo, quindi è facile immaginare quanto sia importante per noi e quanto siamo orgogliosi di questo».

Quanto risulta difficile reclutare decatleti nel nostro territorio?

«E’ sicuramente la specialità più difficile in assoluto dovendo conciliare tutte le varie doti fisiche come forza, velocità, resistenza, elasticità e tecnica. A differenza di altri sport multidisciplinari che vanno molto di moda negli ultimi anni, specialmente tra gli sportivi «maturi», dove prevale la dote della resistenza, il Decathlon non può essere considerato come uno sbocco di fine carriera, perché c’è un confronto inesorabile con il metro, il cronometro e alcune specialità, come 110 ostacoli e salto con l’asta, non sono affrontabili a livello amatoriale dalla massa degli sportivi».

Alessio Comel, essendo in prestito, non vestirà più la casacca imolese il prossimo anno?

«Esatto e probabilmente rallenterà la propria attività. Al suo posto sarà tesserato con noi Simone Ronzoni, decatleta lombardo che si allena sempre con Michele Brini. Salvo sorprese, quindi, anche nel 2020 dovremmo avere una squadra competitiva»

Tra le giovani leve c’è qualcuno che si sta avvicinando a questa disciplina?

«Giovani imolesi che si siano già dichiarati specialisti di prove multiple non ne conosco, ma qualcuno che ben figura in due/tre specialità c’è, poi si vedrà come si evolverà negli anni, ovvero se allargherà lo spettro delle gare per arrivare fino al traguardo del Decathlon o si concentrerà su una singola specialità. Un esempio è l’evoluzione atletica di Francesco Lama che ha iniziato come saltatore in lungo e velocista, prima di passare alle Prove Multiple dove ha vinto il Campionato italiano Allievi nel 2014 e poi dedicarsi esclusivamente al salto con l’asta. Proprio in quest’ultima ha ottenuto un fantastico 5.40 nel 2016 quando vestiva ancora i nostri colori»

Il 2020 si avvicina. Un voto sull’anno che sta per concludersi?

«In ogni stagione si festeggia qualcosa e ci sono rimpianti per altro, anche perché con così tanti atleti è impossibile che vada tutto bene. Il mio voto, però, è 8, in attesa di vedere i promettenti mezzofondisti riprendersi la scena da protagonisti, oltre ad un ritorno in Serie Argento ai Campionati Assoluti di Società ed, infine, al podio o a qualche finale in più ai Campionati italiani giovanili».