Emanuele Maio e Giorgia Venturi volano nella «Muro Dipinto Run». Podio per Valentina Silvestri ed Elisa Ponti

Ben 55 atleti domenica erano al via a Dozza per la 2a edizione della «Muro Dipinto Run», la corsa podistica di 20 km organizzata dalla Sacmi Avis e valevole come quinta tappa del circuito «Imola Corre 2019». Nella generale, tra gli uomini, successo per Emanuele Maio (Avis Castel San Pietro) che ha chiuso in 1h21’31’’. Alle sue spalle Alberto Cometi (Lughesina) e Carmine Morra (Passo Capponi). In campo femminile, invece, vittoria per Giorgia Venturi (Ozzanese) che ha terminato a gara in 1h37’54’’. Sul podio anche Valentina Silvestri ed Elisa Ponti, entrambe della Sacmi Avis. Oltre alla gara, come da programma, c’è stato anche spazio per la camminata di 8 km che ha visto iscritti 257 appassionati.

Appuntamento, ora, con la sesta ed ultima prova del circuito domenica 20 ottobre, quando a Imola è in calendario il 51° Giro dei Tre Monti.

Classifica completa competitiva (20 km): https://www.endu.net/it/events/muro-dipinto-run/results

Nel weekend Sacmi Avis sugli scudi ai campionati regionali

Weekend di campionati regionali per i nostri atleti che, dal 21 al 22 settembre, hanno tenuto alti i colori della Sacmi Avis.

MODENA. Nella categoria Allievi, oro a Jacopo Maccarelli nel disco (41.26); argento per Riccardo Ghinassi nei 1500 (4’11’’91), Marco Fabbroni nel martello (52.12) e Lorenzo Morara nel giavellotto (50.78); bronzo per Francesco Bussolari nei 400 hs (1’00’’00) e Alexander Geminiani nel disco (37.82). Tra gli Juniores, invece, si sono laureati campionati regionali sia Riccardo Dall’Osso nei 3000 siepi (10’200’’10) che Martino Filippone nei 110 hs (15’’79); terzo posto per Mattia Rondinelli nei 200 (22’’87) e per Michele Vanzetto nei 1500 (4’22’’75). Nelle Promesse, infine, oro per Ismail Grirane nei 400 (52’’42) e doppietta per Riccardo Gaddoni che ha sbaragliato la concorrenza sia nei 1500 (4’03’’21) che nei 3000 (8’54’’36).

MISANO ADRIATICO. Nella categoria Cadetti, primo Mattia Turchi nei 1200 siepi (3’34’’54). Per lui anche un secondo posto nei 1000 (2’40’’06). Titolo pure per Marcello Filippone nell’asta (3.60) ed argento nel martello per Vittorio Ragazzini (47.21). Tra le donne, Rai Lovepreet ha vinto i 1200 siepi (4’20’’36), piazzandosi poi seconda nei 1000 (3’12’’33).  Successo anche per Giuditta La Torre nel disco (25.28).

Domenica 29 settembre la 2^ edizione della «Muro Dipinto Run»

Appassionati di podismo segnatevi questa data in agenda: domenica 29 settembre torna, infatti, la «Muro Dipinto Run», l’evento giunto alla 2a edizione ed organizzato dall’Atletica Imola Sacmi. La manifestazione, inoltre, è valida come quinta prova del circuito «Imola Corre 2019».

Il programma prevede una corsa competitiva di 20 km, prevalentemente collinare attorno alla città di Dozza. Iscrizioni, con consegna del pacco gara, dalle 7 alle 8.45 in piazza Zotti (oppure nei giorni precedenti sul portale www.endu.net/it/events/muro-dipintorun/entry). Costo 15 euro, fino alla mezzanotte di giovedì 26 settembre, oppure 20 euro. Partenza della gara prevista per le ore 9, premiazioni a mezzogiorno. Verranno premiati, con riconoscimenti in natura, i primi tre uomini e le prime donne della classifica generale, oltre ai primi tre di ogni categoria. All’arrivo e lungo il percorso non mancheranno i punti ristoro e spugnaggi e sarà presente un servizio gratuito di deposito sacche, spogliatoi e servizi igienici.

Oltre alla competitiva, infine, chi vorrà potrà partecipare alla camminata di 8 km. Partenza alle 9.10 e costo dell’iscrizione di 5 euro.

Per informazioni: www.murodipintorundozza.it o telefonare al 335-7809469 (Alessandro)

Il premio «Una vita per lo sport 2019» al tecnico della Sacmi Avis Vittorio Ercolani

Tempo di premiazioni importanti in casa Atletica Imola. Domani, sabato 21 settembre (ore 16.30), infatti, il nostro tecnico del mezzofondo Vittorio Ercolani riceverà a Faenza il premio «Una vita per lo sport 2019», istituito nel 1990 e consegnato a quei personaggi e dirigenti faentini che si sono distinti particolarmente per impegno e passione in ambito sportivo. La cerimonia avverrà in piazza del Popolo nell’ambito della Festa dello Sport. «Mi fa molto piacere ricevere questo riconoscimento – ha commentato l’allenatore manfredo -. E’ un premio alla carriera ma io continuo e non mi ritiro (ride, nda). Spero, comunque, di essermelo guadagnato in questi anni».

Una vita per lo sport passata prima come atleta e poi come tecnico.

«Ho gareggiato nell’atletica leggera dal 1966 fino al 1983 con le maglie di Atletica Faenza e Carabinieri (dal 1972 al 1975), poi ho iniziato ad allenare, anzi lo facevo già durante gli ultimi anni da atleta, prima con l’Atletica Faenza e con l’Atletica 85 Faenza fino al 2006. Per cinque anni mi sono dedicato solo all’attività di orienteering, ma dal 2011 ad oggi, grazie al coinvolgimento di Massimo Piani, sono tornato nell’atletica alla Sacmi Avis».

Qual è stato il momento più bello nella sua carriera da atleta?

«La prima nazionale U23 nel meeting Italia-Algeria (nel 1972 dove ha conquistato un terzo posto nei 3000 siepi, nda) e, nello stesso anno, la vittoria al Giro dei Tre Monti con la maglia dei Carabinieri».

E quello più importante da tecnico, oltre alla Stella di Bronzo (1997) e d’Argento (2013) conferite dal Coni?

«A Faenza la vittoria del campionato italiano Cadetti conquistata, nei 300, da Rossano Montuschi. A Imola, invece, ho raggiunto le maggiori soddisfazioni soprattutto da Bernardi, Conti e Mengozzi che hanno all’attivo anche diverse presenze nelle nazionali giovanili. Bernardi e Conti, infatti, hanno partecipato agli Europei Junior, con quest’ultimo che ha anche portato a casa 7 o 8 titoli italiani tra 400, 4×400 ed 800».

In quale atleta ti rivedi?

«Onestamente faccio fatica a trovarne uno simile a me. Nessuno ha i miei difetti, visto che come stile di corsa ero abbastanza emotivo. Ad essere sincero, però, mi sono divertito di più dopo che mi sono congedato dai Carabinieri e smesso di fare l’atleta professionista. Scienze motorie mi ha permesso di iniziare ad insegnare, perciò mi allenavo nei ritagli di tempo e le vittorie avevano così un sapore diverso e le apprezzavo certamente di più».

Record imolese e minimo per Mattia Turchi a Rubiera

Ieri, domenica 15 settembre, a Rubiera (Modena) si è corso il XXI° Trofeo Tania Galeotti, a cui hanno preso parte alcuni mezzofondisti allenati dal nostro Vittorio Ercolani. Sugli scudi Mattia Turchi che, nei 1.200 siepi Cadetti, ha conquistato il primo posto in 3’30’’08. Tempo che gli ha permesso di fregiarsi del nuovo record imolese e di ottenere il minimo per i campionati italiani di categoria.

Nei 2.000, invece, sebbene la distanza inusuale, Riccardo Gaddoni ha chiuso al 2° posto (5’26’’91) firmando anche lui il record imolese. Brave anche le donne, con Asja Cilini 2° nei 2 km di marcia Ragazze (11’48’’63) e Rai Lovepreet 3° nei 1.200 siepi Cadette (4’09’’26).