Categoria: Promesse

Michele Brini, è argento nel decathlon agli Assoluti di Padova

È argento per il secondo anno consecutivo Michele Brini, Promessa lughese che porta sul podio italiano i colori della Sacmi Avis. Con 7351 punti migliora di quasi 100 punti il record sociale che già gli apparteneva e sigla ben 5 personali. Ottimi piazzamenti e personal best anche per il fratello Alberto, che conquista la 5^ piazza e con 6571 migliora anch’egli di un centinaio di punti quanto fatto ai Campionati Italiani lo scorso anno a Bressanone, e per Simone Ronzoni, Promessa che chiude 7° a quota 6443.

Padova 28-30 /08/ 2020 Stadio Daciano Colbachini Padova, Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera – foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

L’argento di Michele è sicuramente un risultato da incorniciare in un’annata difficile causa lockdown  e complicata da un problema al bicipite femorale.

La prima giornata, solitamente la meno proficua per Michele, nonostante i timori per il problema muscolare si apre con quattro personali su cinque gare: 11”38 sui 100, 13,53 nel peso, 49”78 nel giro della morte e un record sociale di 7,43 nel lungo non omologabile per il +3.1 di vento. Sembra sulla stessa lunghezza d’onda il giorno successivo, con il primato di 14”75 sui 100 hs, ma le cose si complicano con la gestione della gara nel salto con l’asta. Michele si ritrova però nel giavellotto: 63.43 e record sociale (già suo) migliorato.

Michele Brini (foto Grana/FIDAL Emilia Romagna)

«Alla luce della prima giornata, si poteva fare meglio nella seconda, ma dati i problemi fisici ci sta». È infatti dalla fine della stagione indoor a fine febbraio, con l’argento nell’eptathlon agli Italiani Assoluti di Ancona, che il bicipite femorale fa tribolare Michele. «Ho alternato settimane di allenamento ad altrettanti periodi di stop forzato. Ci tengo a ringraziare davvero il mio allenatore Andrea Calandrina con cui mi alleno alla Track and Field Academy a Lignano dove vivo, studiando a Milano. Durante il lockdown, che ho trascorso a Lugo, si è inventato il modo di farci allenare a pieno ritmo malgrado fossimo a casa: tipologie di lavoro che generalmente si trascurano ma altrettanto importanti. Ho lavorato moltissimo sulla forza e si è visto il passo in più nel peso e nel lungo.

La stagione? Non è detto che sia finita. Vediamo come andrà il recupero al bicipite femorale, per il resto mi sento bene. Fra 3 settimane ci saranno i Campionati Italiani Under 23, a parte mio fratello (classe ’92, ndr) siamo praticamente tutti noi atleti presenti anche agli assoluti. Per il prossimo anno non ci sono grandi manifestazioni in vista, data la situazione Covid, cercheremo qualche meeting importante anche a livello internazionale».

Titoli regionali e PB nella “fornace” di Piacenza ai Regionali Individuali

Weekend torrido in una delle piste più assolate della regione: questi gli ingredienti dei Campionati Regionali Individuali Assoluti, Promesse e Junior svoltisi sabato 22 e domenica 23 agosto a Piacenza. Nonostante le condizioni climatiche non ideali, gli atleti della Sacmi Avis sono riusciti a cogliere buoni risultati sulla “pista fornace” dove hanno gareggiato per due giorni in pieno pomeriggio.

Titolo di campione regionale per Francesco Conti sui 400 metri con il tempo di 49”04, un buon “test” in vista della rassegna iridata del prossimo weekend, e per Riccardo Gaddoni, che conquista inoltre l’oro nella categoria Promesse sui 1500 (4’08” con una condotta di gara molto tattica).

Riccardo Gaddoni foto Gualtiero Marastoni/Fratellanza)

Secondo posto assoluto e titolo di categoria sui 100 metri e bronzo sui 200 per un altro atleta della categoria Promesse, Denis Libofsha, che con 10”79 e 21”87 centra due ottimi record personali. Argento anche per Luis Matteo Ricciardi sui 5000m (15’03”).

Personal best poi per Mattia Turchi sul giro della morte corso in 53”20, Jacopo Ingraito con 11”13 e Gianni Bonetti con 11”27 sui 100, Jacopo Torri 2’10”86 sugli 800.

Per il settore femminile con i colori dell’Icel Lugo erano in gara le imolesi Anna Gaspari e Matilde Martinelli sui 400 e Giulia Cattabriga sugli 800.

Il ritorno del mezzofondo (e non solo)

È tornato anche il mezzofondo, e subito i nostri ragazzi hanno fatto registrare risultati importanti. Quello di questo fine luglio è un Riccardo Gaddoni a due facce: il classe ‘99 trionfa al Meeting Dallavo di Cles del 28, vincendo nei 1500 (gara a cui era iscritto anche Simone Bernardi, sesto nella batteria ad invito con 3.58.57) con uno strepitoso 3.53.94, che significa personal best.

Il giorno dopo al TAC di Imola, tuttavia, il mezzofondista di casa – comprensibilmente stanco per il viaggio e soprattutto per la super gara di 24 ore prima – fa registrare un relativamente scialbo 8.50.92 nei 3000 metri; ad aggiudicarsi l’oro è invece un ottimo Luis Matteo Ricciardi, che centra un sorprendente 8.33.08 (record personale). Molto bene anche i giovanissimi Riccardo Ghinassi (sesto con 8.56.03) e Davide Lanconelli (undicesimo con 9.12.75): entrambi i classe 2003 riescono nell’impresa di abbassare notevolmente i rispettivi PB. In gara anche Ferdinando Dipaola (9.46.23) e Matteo Biagi (10.10.03). Da segnalare, sempre nei 3000 – ma sul fronte femminile – il buon esordio di Sara Morini (11.55.86), mentre torna a cimentarsi nella specialità Nadiya Chubak (quinta con 11.15.82). Infine, per quanto riguarda il TAC del Romeo Galli, erano in programma anche i 1000 metri, riservati a ragazzi e cadetti. Nel chilometro, tra le ragazze, brilla Sofia Ferrari della Calcestruzzi Corradini (3.10.96), mentre per i colori dell’Atletica Imola Giada Martelli stoppa il cronometro a 3.32.85. Per quanto riguarda le cadette, Lovepreet Rai termina quarta con 3.15.47; in gara anche le imolesi Alice Visani e Asja Cilini e le lughesine Giulia Conti e Tessa Cristoferi. Infine i cadetti: la sfida viene dominata dall’etiope Abrham Angino Asado della Polisportiva Centese con un impressionante 2.41.09, seguito da Luigi Aquilino (Sasso Marconi, 2.48.51) ed Edoardo Castiglioni (Edera Forlì, 2.49.34). Portacolori del Lugo è Simone Bandini, che chiude undicesimo con 3.13.82.
Spostiamoci, per concludere, in quel di Parma, dove in contemporanea al meeting di Cles si è svolto un altro test di allenamento certificato. Per i nostri colori Davide Casacci centra un buon 11.25 nei 100, tempo che gli vale il quarto posto, ma può ritenersi soddisfatto anche il giovane Filippo Terzi (11.48, a pochi centesimi dal personale). Nei 400, a sorpresa, si cimenta il fondista Gianluca Scardovi, che alla sua prima assoluta nel giro di pista ferma il cronometro a 57.93.

Personali al terzo TAC di Imola

Malgrado le difficoltà organizzative dovute all’alto numero di partecipanti, da conciliare con le norme anti-Covid in vigore, anche il terzo TAC di Imola è andato in porto, con alcuni risultati davvero interessanti.

Partiamo dalla nota più lieta di giornata: sulla pedana del salto in alto giganteggia Marta Morara, che centra uno strepitoso 1.78. È la seconda miglior misura all time per la stella dell’Atletica Lugo, appena un centimetro sotto il personal best di Ancona 2018; e non è tutto, perché la ragazza allenata da Gabriele Obino sfiora uno storico 1.81, con l’asticella che traballa per tre interminabili secondi prima di cadere in terra. Questione di decimi di millimetro, ma la prova fa sperare alla grande in ottica futura. Gentil sesso sugli scudi anche nei 100 metri, dove Sofia Zanotti (12.45) e Valentina Bianchi (12.72) fanno registrare una bella doppietta biancoblù, anche se con tempi ancora lontani dai rispettivi personali.

I ragazzi occupano due gradini del podio, invece, nel martello allievi (5 kg): grande giornata con tanto di record personale per Marco Fabbroni, primo con un ottimo 56.25, e Vittorio Ragazzini, terzo con 42.71. Nella stessa specialità, ma nella categoria assoluti (7.26 kg), Andrea Fagliarone fa registrare un 49.16 che gli vale il terzo posto.

Grande soddisfazione poi per Federico Ferrucci, che centra il PB nel salto con l’asta (3.90 e sesto posto), con Marcello Filippone che per la terza volta in questo 2020 supera la misura di 3.50 senza tuttavia riuscire a passare allo step successivo.

I nostri ragazzi ben figurano anche nei 100: nella nutrita schiera della Sacmi Avis spiccano Denis Libofsha, terzo con un bellissimo 10.98 (è il miglior tempo dell’anno, ad un solo decimo dal record personale) e Davide Casacci, ottavo con 11.26 (anche per lui è il miglior cronometro del 2020). Argento, poi, per Francesco Conti negli 800 (1.53.92) e per Francesca Casprini nel disco (42.04 e altro PB). Da segnalare, tra i cadetti, le buone prove di Davide Venieri e Luigi Provenzano, che nei 300 di categoria fanno registrare rispettivamente 39.10 e 39.19.

Tutti i risultati al link della pagina Fidal Emilia-Romagna  http://www.fidal.it/risultati/2020/REG24055/Index.htm

T.A.C. di Forlì e Modena


Mercoledì 8 e giovedì 9 luglio sono andati in scena altri due Test di Allenamento Certificati a Forlì e Modena. Continua a leggere