Categoria: Ragazzi

Risultati del weekend: bene anche Ragazzi e Cadetti ai Campionati Regionali di staffette

Oltre al Giro dei Tre Monti, domenica 17 sono andati in scena anche i Campionati Regionali di staffette giovanili, inaugurando la nuova pista dell’impianto Arcoveggio di Bologna.

Letizia Mengozzi supera in volata l’atleta della Fratellanza. Foto Giancarlo Brunetti.

Il risultato principale è sicuramente la medaglia d’argento conquistata nella staffetta 3×800 Ragazze: Emma Castagnari, Greta Bassi e Letizia Mengozzi hanno superato in volata la formazione della Fratellanza Modena ottenendo il secondo posto.

Tra le altre gare in programma, i Ragazzi hanno registrato l’ottavo posto nella 3×800 al maschile, grazie a Lorenzo Ghiselli, Alessandro Loreti e Matteo Mazzini (8’15’’55) e il 20° nella 4×100, con Marco Bellini, Leonardo Masciulli, Riccardo Babini e Tommaso Lottini in 1’01’’38. Nella categoria Cadette invece Maya Parmiani, Carolina Gardelli, Sofia Pirazzoli e Giada Martelli sono arrivate 13esime nella 4×100 con 55’’29, mentre Niccolò Donattini, Riccardo Nataloni, Luca Martelli e Tommaso Gozzi hanno ottenuto il 14° posto con 51’’56.

Nel fine settimana bene i ragazzi al Trofeo delle Province; cresce l’attesa per la Tre Monti

Nel fine settimana appena trascorso si è disputata a Modena la fase regionale del Trofeo delle Province, manifestazione per rappresentative provinciali riservata ai piccoli atleti nati nel 2008 e 2009. Questa manifestazione, ideata quest’anno e svolta in tutta Italia, prevede lo svolgimento di due tipologie di tetrathlon per far provare più specialità possibile ai partecipanti. La provincia che avrà totalizzato il numero maggiore di punti sarà proclamata Provincia campione d’Italia.

L’Atletica Imola schierava nella rappresentativa della provincia di Bologna due atleti, Letizia Mengozzi (tetrathlon B ragazze) e Matteo Mazzini (tetrathlon A ragazzi), che hanno contribuito alla vittoria della squadra provinciale di Bologna della classifica regionale. In particolare, Letizia si è classificata al sesto posto con 2503 punti, con 11’’01 nei 60 metri a ostacoli, 1,02 nel salto in alto, 27,57 metri nel lancio del vortex e 1’47’’95 nei 600 metri finali; Matteo invece ha ottenuto 9’’26 nei 60 metri piani, 8,89 metri nel getto del peso, 3,76 metri nel salto in lungo e 1’47’’72 nella prova finale di 600 metri, terminando al 15° posto con 1807 punti.

Il weekend di sabato 16 e domenica 17 ottobre si terrà invece la 52^ edizione del Giro dei Tre Monti, classica manifestazione podistica imolese con partenza e arrivo nell’autodromo cittadino. Le iscrizioni per la manifestazione competitiva, con partenza alle ore 10:30, sono già terminate e hanno raggiunto l’ottimo numero di 540 partecipanti. Doveroso notare come nelle altre gare podistiche a livello regionale svolte ultimamente siano stati raggiunti numeri molto più bassi, a sottolineare il fascino della gara imolese.

Anche le iscrizioni alla manifestazione non competitiva, con partenza libera tra le 7:30 e le 9:00, procedono a gonfie vele e sono prossime al raggiungimento del numero massimo di 400 partecipanti con pacco gara (sarà inoltre possibile iscriversi sul posto, con una quota ridotta di 2€ ma senza pacco gara).

La novità principale di questa edizione è lo svolgimento delle manifestazioni giovanili (Promesse di Romagna) nel pomeriggio del giorno precedente la gara: si svolgerà infatti sabato 16/10 con ritrovo a partire dalle ore 14:30 e le varie partenze dalle 15:30. Le gare si svolgeranno all’interno dell’Autodromo, con distanze variabili a seconda della categoria. Le iscrizioni potranno essere effettuate su www.atleticando.net entro il 15/10 (compreso) o sul posto, entro le 15:25.

Per partecipare alle manifestazioni sarà necessario, come da direttive federali, il possesso del Green Pass.

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Letizia Mengozzi argento ai campionati regionali di prove multiple; cresce l’attesa per i societari assoluti

RicDomenica 12 settembre si sono svolti a Scandiano i Campionati Regionali di prove multiple per la categoria Cadetti e Ragazzi: Letizia Mengozzi, classe 2008, ha partecipato al Tetrathlon Ragazze nella versione “B”, composta da 60 metri a ostacoli, salto in alto, lancio del vortex e 600 metri piani. La giovane atleta imolese, che si dedica principalmente alle discipline del mezzofondo, inizia la gara con un buon 11’’08 negli ostacoli, seconda prestazione personale di sempre; purtroppo con la gara di salto in alto, suo tallone d’Achille, perde la possibilità di vincere la medaglia d’oro: la misura di 1,18 metri le fa perdere molti punti rispetto alle dirette avversarie. Letizia riesce però a compiere una grande rimonta con il quarto posto nella classifica del vortex (30,57 metri) e soprattutto la vittoria della prova finale, conclusa in 1’47’’42. La classifica finale parla di una grande medaglia d’argento con 2703 punti.

Il fine settimana del 18-19 settembre andrà in scena l’appuntamento agonistico più sentito, la Finale Bronzo dei C.d.S. Assoluti: le squadre di Imola (maschile) e Lugo (femminile) lotteranno per un piazzamento tra la 25^ e la 36^ posizione di società a livello nazionale e scenderanno in pista molte delle punte di diamante di entrambe le squadre: per l’Atletica Imola Sacmi Avis occhi puntati soprattutto sul detentore del record imolese degli 800 e argento nazionale in carica Francesco Conti, che parteciperà a 400, 800 e staffetta 4×400, sul recordman imolese del decathlon Michele Brini, in pedana nel lancio del giavellotto, e sulla coppia di lanciatori composta da Alessio Costanzi (recordman imolese del lancio del disco, che parteciperà anche al getto del peso) e dal martellista Andrea Fagliarone, senza dimenticare anche l’altro decatleta Simone Ronzoni, argento ai Campionati Italiani Promesse indoor e di recente al primato personale, che gareggerà nel salto in alto, nel salto in lungo e nella staffetta 4×100. A livello femminile, invece, bisognerà tenere d’occhio soprattutto Stefania Di Cuonzo, in questa stagione al record lughese sui 100 e impegnata sui 100, sui 200 e sulla 4×100, e su Chiara Calgarini, impegnata sui 400 metri piani, nella 4×400 e nei “suoi” 400 metri ostacoli (corsi quest’anno in 59’’84).

Per la compagine imolese, inoltre, scenderanno in pista Denis Libofsha (100, 200 e 4×100), Riccardo Dall’Osso (3000 siepi), Martino Filippone (110 ostacoli), Federico Ferrucci (salto con l’asta), Pietro Ravagli (salto triplo) e Lorenzo Pederzoli, Ismail Grirane e Davide Bernabei nella 4×400 con Francesco Conti; l’ultimo ballottaggio riguarda i due mezzofondisti Riccardo GhinassiLuis Ricciardi per la partecipazione ai 1500 e ai 5000 metri.

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Meeting d’Autunno: più di 250, tra olimpionici e PB

Grande partecipazione al Meeting d’Autunno di Imola, manifestazione regionale che tra le altre cose vede anche il ritorno del pubblico tra gli spalti del Romeo Galli. In totale gareggiano in 262 tra atleti ed atlete.

1500 metri

Franco e Francesco Conti ai Campionati Nazionali Universitari 2016 (che Francesco vinse)

Partiamo dai 1500 maschili, che assegnano il Trofeo Franco Conti, indimenticato supporter della Sacmi Avis scomparso a febbraio. Sfortunatamente non riesce a prendere parte alla gara Francesco Conti, nipote di Franco, colpito da un forte mal di testa nelle ore immediatamente precedenti il via; al di là dell’assenza di uno degli atleti più attesi la gara resta di alto livello, con il classe 2002 Daniel Rocca (Lagarina Crus Team) capace di aggiudicarsi l’oro con il tempo di 3.52.01, utile a sopravanzare di un soffio Francesco Guerra (Parco Alpi Apuane, 3.52.75). Andrea Cilea (Modena) con 3.54.33 chiude il giovanissimo podio, da cui rimane escluso il portacolori imolese Luis Matteo Ricciardi (3.55.51), “tirato” da Riccardo Gaddoni in versione lepre. Tra i padroni di casa si segnala il sesto posto del 2003 Riccardo Ghinassi (3.57.39); Lorenzo Landi (4.10.25), Mattia Turchi (4.11.66), Davide Lanconelli (4.13.20), Jacopo Torri (4.24.62) e Michele Vanzetto (4.24.75) chiudono la nutrita schiera imolese. È purtroppo costretto al ritiro, invece, Nicola Baldisserri.
Molto buoni i tempi anche nei 1500 femminili, dove la maceratese Ilaria Sabbatini si impone con 4.36.08 su Sara Nestola (Self Atletica, 4.37.30). Terza Chiara Bazzani della Fratellanza (4.38.38), mentre la prima lughesina è un’ottima Costanza Sackett (5.08.64, diciottesimo posto e PB); seguono, tra le biancoblù, Maria Celeste Veroli (5.10.27), Irene Dottori (5.11.31), Nadiya Chubak (5.15.99), Giorgia Bacchilega (5.19.60), Erika Bolognesi (5.26.15) e Sara Morini (5.40.40).

Lanci
Nel martello maschile (kg 7.26) si registrano le straordinarie partecipazioni di Giorgio Olivieri (Carabinieri) e Marco Lingua (Marco Lingua 4ever), con quest’ultimo forte delle partecipazioni alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Rio 2016. A spuntarla, per appena 31 cm, è il primo dei due, che si aggiudica l’oro con 69.82. Terzo assoluto e primo tra i comuni mortali Andrea Fagliarone con 46.07; lo stesso lanciatore imolese si prende l’oro, invece, nel getto del peso (kg 7.26) grazie alla misura di 9.86. Gli avversari erano tutti compagni di squadra: al secondo posto si piazza Andrea Mazzanti (9.29), terzo gradino del podio per Lorenzo Pederzoli (8.03).
Per le donne c’è il lancio del disco (kg 1.00): Diletta Fortuna non smentisce i pronostici e stravince con 52.66, misura che vale all’atleta dei carabinieri anche il nuovo primato personale. Segue un terzetto tutto lughesino: sul podio vanno Francesca Casprini (41.21) e Rachele Guzzon (31.15), mentre Giuditta La Torre (28.03) deve accontentarsi della quarta piazza.

5000 metri
Un solo portacolori della Sacmi Avis nella gara più lunga in programma: soddisfazione per Riccardo Dall’Osso che – seppur di poco – centra il personale con 16.36.57 (ventiduesimo posto). Al vertice della graduatoria si registra la serata di grazia di Paolo Turroni della Parco Alpi Apuane, che demolisce il suo precedente PB con un bellissimo 14.48.51, precedendo Walter Fauci (Virtus Lucca) di 48 centesimi. Chiude il terzetto di testa, ma nettamente distaccato, Roberto Boni della Self Atletica (15.12.66).
Partecipazione ai minimi storici, invece, per quanto riguarda le donne: gara in solitaria per la giovane parmense Lea Lasagna, che chiude i 5 km con un buon 18.34.58.

100 metri
Dominano senza se e senza ma i locali nella specialità più veloce: Lorenzo Pederzoli si prende l’oro – il bottino di serata del classe 2000 ammonta dunque a due medaglie – con 11.67 (personale mancato per mezzo decimo di secondo), segue il giovanissimo Matteo Rosadi con 11.97. Chiude il podio Filippo Urbinati (Riccione Sessantadue), mentre gli imolesi Federico Ferrucci (12.30), Luca Ghini (12.31) e Francesco Bussolari (12.60) vanno occupare rispettivamente sesta, settima ed ottava piazza.
Sul rettilineo si fanno valere anche le ragazze dell’Icel: Valentina Bonetti, con il nuovo PB di 12.97, è seconda solo a Sandra Milena Ferrari (Fratellanza, 12.88). Subito dietro ecco Greta Avena (Pontevecchio Bologna) con 13.49. Sesta la biancoblù Alice Santi (13.62), quattordicesima la giovanissima Irene Pasotti (14.32).

Salti
Per gli uomini ecco il salto in lungo. Primeggia Abdul Majeed Omar della Firenze Marathon con 6.69, seguito dai tre Montanari in gara, Enrico (Academy Ravenna, 6.68), Federico (Reggio, 6.35) e Matteo (Academy Ravenna, 6.04). Sottotono, rispetto ai suoi standard, l’imolese Andrea Mazzanti, quinto con 6.01. I suoi giovani compagni Matteo Rosadi (5.28) e Luca Ghini (5.11) si piazzano rispettivamente al nono e al decimo posto.
Il triplo, di contro, è riservato alle donne: in una lista di partecipanti ristretta a tre unità è Eleonora Mancini (Endas Cesena) a prendersi il gradino più alto del podio con 11.24, seguita dalle due ravennati Beatrice Benini (10.67) e Sara Stellato (10.03).

Gare giovanili
I più piccoli devono cimentarsi con i 1000 metri: tra i ragazzi trionfa Davide Kutrov (Senigallia) con un notevolissimo 2.52.59, seguito da Alessandro Santangelo (Fucecchio, 3.01.63) e Achille Alessandri (Libertas Rimini, 3.03.20). Il primo atleta casalingo è un ottimo Riccardo Nataloni (quarto con 3.07.51), mentre è dodicesimo Federico Marchi (3.26.33). Tra le ragazze spicca il secondo posto di Letizia Mengozzi con 3.18.98, preceduta da Letizia Bertani (Calcestruzzi Corradini, 3.16.51) e seguita dalla faentina Zoe Fiorentini (3.22.51). Bene Giada Martelli (sesta con 3.31.55), Rebecca Musto (3.38.60) e Federica Martini (3.40.97). Chiudono la folta rappresentanza locale Lucia De Caro, Beatrice Palomonari, Sara Ragazzini e Beatrice De Maio. Argento imolese anche tra le cadette grazie ad un’ottima Lovepreet Rai (3.09.31); l’oro va a Viola Cilloni (Reggio, 3.08.92), il bronzo ad Alice Alessandri (Libertas Rimini, 3.14.24). In gara anche Asja Cilini ed Emma Silvestre.

Infine i cadetti. Stravince Abrham Angino Asado (Pol. Centese) con un impressionante 2.35.56 che non lascia scampo a Leonardo Trevisan (Parma Sprint) e Pietro Salati (Self Atletica), comunque autori di ottime prove: i rispettivi cronometri vengono fermati su 2.41.85 e 2.49.82. Sono ben nove, in una gara priva di portacolori della Sacmi Avis, i partecipanti a restare sotto il muro dei tre minuti.
Nei lanci i riflettori sono tutti per gli allievi dell’Atletica Imola: sono quattro i partecipanti nel peso (kg 5.00), e tutti facenti parte della squadra di casa. Vince Jacopo Maccarelli (12.59), seguono Lorenzo Morara (11.30), Giovanni Cavolini (9.65) e Vittorio Ragazzini (9.38). I nostri fanno incetta di medaglie anche nel martello (kg 5.00): Marco Fabbroni e Vittorio Ragazzini centrano rispettivamente oro e argento con 58.33 e 44.24. Terzo posto per Ettore Borsari (Endas Cesena, 42.51); tra i locali si segnalano anche il quarto posto di Jacopo Maccarelli ed il sesto di Giovanni Cavolini.
Infine i (pochi) juniores. Nel peso (kg 6.00) l’unico iscritto è Francesco Amici della Libertas Forlì (11.65), mentre nel martello (kg 6.00) la battaglia è riservata a Michele Babini (Endas Cesena) e Francesco Amici (Libertas Forlì): ad aggiudicarsi il “derby” è l’atleta cesenate con un ottimo 53.37, con il forlivese fermo a 33.00.

Il ritorno del mezzofondo (e non solo)

È tornato anche il mezzofondo, e subito i nostri ragazzi hanno fatto registrare risultati importanti. Quello di questo fine luglio è un Riccardo Gaddoni a due facce: il classe ‘99 trionfa al Meeting Dallavo di Cles del 28, vincendo nei 1500 (gara a cui era iscritto anche Simone Bernardi, sesto nella batteria ad invito con 3.58.57) con uno strepitoso 3.53.94, che significa personal best.

Il giorno dopo al TAC di Imola, tuttavia, il mezzofondista di casa – comprensibilmente stanco per il viaggio e soprattutto per la super gara di 24 ore prima – fa registrare un relativamente scialbo 8.50.92 nei 3000 metri; ad aggiudicarsi l’oro è invece un ottimo Luis Matteo Ricciardi, che centra un sorprendente 8.33.08 (record personale). Molto bene anche i giovanissimi Riccardo Ghinassi (sesto con 8.56.03) e Davide Lanconelli (undicesimo con 9.12.75): entrambi i classe 2003 riescono nell’impresa di abbassare notevolmente i rispettivi PB. In gara anche Ferdinando Dipaola (9.46.23) e Matteo Biagi (10.10.03). Da segnalare, sempre nei 3000 – ma sul fronte femminile – il buon esordio di Sara Morini (11.55.86), mentre torna a cimentarsi nella specialità Nadiya Chubak (quinta con 11.15.82). Infine, per quanto riguarda il TAC del Romeo Galli, erano in programma anche i 1000 metri, riservati a ragazzi e cadetti. Nel chilometro, tra le ragazze, brilla Sofia Ferrari della Calcestruzzi Corradini (3.10.96), mentre per i colori dell’Atletica Imola Giada Martelli stoppa il cronometro a 3.32.85. Per quanto riguarda le cadette, Lovepreet Rai termina quarta con 3.15.47; in gara anche le imolesi Alice Visani e Asja Cilini e le lughesine Giulia Conti e Tessa Cristoferi. Infine i cadetti: la sfida viene dominata dall’etiope Abrham Angino Asado della Polisportiva Centese con un impressionante 2.41.09, seguito da Luigi Aquilino (Sasso Marconi, 2.48.51) ed Edoardo Castiglioni (Edera Forlì, 2.49.34). Portacolori del Lugo è Simone Bandini, che chiude undicesimo con 3.13.82.
Spostiamoci, per concludere, in quel di Parma, dove in contemporanea al meeting di Cles si è svolto un altro test di allenamento certificato. Per i nostri colori Davide Casacci centra un buon 11.25 nei 100, tempo che gli vale il quarto posto, ma può ritenersi soddisfatto anche il giovane Filippo Terzi (11.48, a pochi centesimi dal personale). Nei 400, a sorpresa, si cimenta il fondista Gianluca Scardovi, che alla sua prima assoluta nel giro di pista ferma il cronometro a 57.93.