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«Atleta ai raggi X», curiosità sull’ultramaratoneta Francesco Lupo

Questa settimana l’ospite della rubrica «Atleta ai raggi X» è Francesco Lupo.  Conosciamolo meglio!

Data di nascita. 5 aprile 1979

Disciplina. Ultramaratona, ovvero gare lunghe più di 42,195 km

Come ti sei avvicinato al tuo sport. Grazie a un amica, che volendo partecipare a una mezza maratona mi coinvolse in un paio di mesi da correre 0 a passare a 21 km

A quale atleta ti ispiri. In questi anni ho conosciuto tanti atleti, tante storie. Per me soni tutte fonte di ispirazione, dall’amatore al campionissimo

Giornata tipo. Sveglia alle 5, allenamento di un ora e mezza, poi accompagnato mia figlia all’asilo e vado al lavoro. A volte capita di fare un’altra oretta di corsa, prima di passare tempo in famiglia e, se riesco, vado a letto presto

Sogno nel cassetto. Continuare a correre divertendomi e dare il massimo per qualche bel risultato. Sicuramente mi piacerebbe indossare nuovamente la maglia azzurra

Musica preferita. Dai classici italiani degli anni 70/80 fino al rock

Cantante preferito/a. Vasco Rossi

Film preferito. In genere mi piacciono i film horror/fantascienza e le commedie

Attore/attrice preferita. Ben Stiller

Sportivo preferito. Non ne ho uno in particolare, ,ma mi emoziono di fronte a qualsiasi impresa sportiva

Altri sport seguiti o praticati. Pallavolo e calcio

A tavola non rinuncio mai ad… un piatto di pasta o alla pizza

Intervista alla lanciatrice del martello Martina Turrini

Questa settimana a parlare è stata la neomaggiorenne  Martina Turrini, giovane atleta imolese specializzata nel lancio del martello e che vanta un personale di 40.06 ottenuto a Modena lo scorso 6 maggio.

Quando è nata la passione per l’atletica?

«Ho cominciato 5 anni fa quando in 3a media quando con la scuola abbiamo fatto i “Giochi della Gioventù”. Ero impegnata nei 1000 metri, nel lancio del peso e del vortex».

Martina Turrini in pedana

Martina Turrini in pedana

 

Quando hai deciso di passare al lancio del martello?

«Nonostante abbia praticato diverse discipline dalla resistenza, al salto in lungo, alla velocità, non ho mai smesso di lanciare, fin da quando i miei ex allenatori mi avevano spostato per un giorno a settimana con i lanciatori. Successivamente in quel nuovo gruppo l’allenatore mi fece provare diverse cose, come il disco, il peso e il giavellotto. Quando vidi e provai il martello non lo mollai più e ora ne sono gelosa». Continue reading