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«ATLETICA ESTATE», ANDREA MAZZANTI TRIONFA NEI SALTI

Si è concluso giovedì scorso, con il Meeting di chiusura, la prima edizione di «Atletica Estate», l’evento che ha visto circa 900 atleti prendere d’assalto, nelle tre prove in programma, la rinnovata pista dello stadio Romeo Galli. Nell’ultima giornata della manifestazione gli imolesi hanno conquistato un oro con Andrea Mazzanti nel lungo (6.71), tre argenti grazie a Pietro Pezzoli nei 110 ostacoli (20’’40), Martino Filippone nei 110 ostacoli Allievi (15’’33) e Andrea Fagliarone nel martello (51.68) e due medaglie di bronzo con Alessandro Casini nel martello Allievi (37.66) e Andrea Berti nel peso (11.38). Ad impreziosire la giornata, tra i 200 partecipanti, c’era anche Chiara Rosa (Fiamme Azzurre), detentrice del primato italiano assoluto del peso.

Andrea Mazzanti

Al termine è stata stilata la classifica finale combinata dove si teneva conto dei tre punteggi di ogni atleta in base ai gruppi di specialità, maschili e femminili. Tra gli imolesi vittoria finale per Andrea Mazzanti nei salti, con Pietro Ravagli che ha chiuso proprio sul gradino del podio alle sue spalle. Nel mezzofondo, invece, argento per Luca Malpighi e Catia Solaroli, mentre nei lanci argento per Andrea Berti e bronzo per Martina Turrini. Continue reading

8° Trofeo Sacmi Avis

Davide Maccarelli impegnato nel lancio del giavellotto

Davide Maccarelli impegnato nel lancio del giavellotto

Dopo l’inzio con un minuto di raccoglimento in memoria dello sfortunato atleta Enea Rossi, mancato una settimana fa, si è svolta l’ottava edizione del Trofeo SACMI AVIS, meeting provinciale del settore giovanile che ha rappresentato l’esordio del nuovo manto della pista del Romeo Galli. Nelle due giornate erano iscritti ben 941 atleti gara, di cui 174 della sola società padrona di casa che si è fatta onore risultando la più vittoriosa tra le società maschili. I nostri protagonisti li abbiamo visti soprattuto tra i cadetti: Jacopo Maccarelli doppio vincitore con i nuovi personali  nel giavellotto  con 43.23 e nel disco con 33.74, Luca Ghini due volte primo nell’asta con 2.80 e nel triplo con 10.34, Eleonora Solaroli ha vinto come da pronostico il salto con l’asta con l’ottima misura di 2.80 a soli 10 cm dal suo personale, Righi Rebecca si è invece aggiudicata i 1200 siepi in 4.37.4, Lorenzo Morara ha conseguito due secondi posti nel martello 29.25 e nel giavellotto 42.58 e 3° nel peso con 11.15.  Nella categoria Ragazzi ci sono state le vittorie perentorie nei 60 piani di Arthur Laner in 8.0 e nel lungo di Angela La Salandra con 3.81. Si sono svolte anche delle prove di corsa per le categorie esordienti dove hanno vinto Pietro Roncaglia nei 600 in 1.59.4 e Matteo Renzi nei 300 in 1.07.3.

Il gruppo dei giovani esordienti dell'Atletica Imola

Il gruppo dei giovani esordienti dell’Atletica Imola

Bronzo per Filippone e Grirane ad Ancona

Martino Filippone

Martino Filippone

Domenica 7, ad Ancona, era in programma il Meeting Nazionale Indoor – Festival delle Prove Multiple. Bronzo sia per Martino Filippone nei 60 ostacoli allievi (8’’68) che per Ismail Grirane negli 800 (1’59’’28), mentre Pietro Ravagli, nel salto triplo, ha chiuso al 4° posto (13.49).

Prossimi appuntamenti. I mesi di gennaio e febbraio saranno focalizzati quasi esclusivamente sulle gare indoor (Ancona, Modena, Padova e Parma ad esempio), oltre a 3 cross regionali (il 28/01 a Cesena, l’11/02 a Formigine e il 25/02 a Imola) e qualche gara di cross provinciale, mentre gli eventi su strada, in questo periodo, passeranno un po’ in secondo piano.

Esordio indoor vincente con Grandi

La classifica dei 1000 metri

La classifica dei 1000 metri

Ad Ancona si è inaugurata la stagione Indoor di atletica. La nostra società era presente con una rappresentativa contenuta ma che si è ben comportata perchè in due hanno ottenuto i propri personali.  Il primo a scendere in pista è stato Alex Pagnini, quattrocentista riminese che oggi indossava per la prima volta la divisa imolese. Si è cimentato nella prova più veloce, i 60 piani dove si è aggiudicato la seconda finale in 7.12 a 23 centesimi dal suo personale che siglò nel 2016. Nei 1000 c’è stata la vittoria perentoria di Stefano Grandi che nell’ultimo giro ha finalmente mostrato quel che può fare andando, nell’ultimo giro, a rimontare e staccare i battistrada, 2.37.00 il suo tempo che migliora ampiamente il  2.38.82 all’aperto dello scorso anno ma quel che rincuora è la percezione che ci sia un ampio margine di miglioramento che speriamo quanto prima riesca a concretizzare. Nella stessa gara era in pista anche il bravissimo Mattia Palma, pure lui al personale in 2.46.78 nonostante non sia riuscito a sfruttare tanto l’aiuto  di altri concorrenti. In questo fine settimana ci saranno altri atleti che scenderanno in pista mentre da lunedì i nostri big Conti e Bernardi saranno a Monte Gordo in Portogallo per uno stage di allenamento con la Federazione.

Conti vince a Rubiera gli 800 in 1.48.45!

Il momento del sorpasso di Conti su Romani (Foto G.Marastoni)

Il momento del sorpasso di Conti su Romani (Foto G.Marastoni)

Molti atleti di livello nazionale hanno nobilitato il Meeting Run Jump &  Throw di martedì sera a Rubiera ma per la qualità degli iscritti la prova regina è stata quella degli 800 metri maschili. Francesco Conti è stato esaltante confermandosi protagonista, ha dominato in 1.48.45, suo secondo miglior tempo di sempre dopo 1.48.30  fatto pochi mesi fa a Scandiano. Francesco è riuscito a contenere l’esuberanza del giovanissimo Andrea Romani superandolo negli ultimi metri di gara per soli 7 centesimi. La sua prova ha evidenziato una buona tenuta sul ritmo gara facendo intuire che in questo stato di forma potrebbe davvero ambire a migliorare ancora ma oramai la stagione non offre più molte occasioni. Infatti già nella finale dei Campionati di Società in programma il 24 di settembre a Ravenna gli 800 non sono in programma ma solo i 1500 e in quest’ottica è stata molto incoraggiante la prova di Simone Bernardi che nella seconda serie degli 800, distanza per lui insolita, ha concluso in 1.52.00, abbondantemente al di sotto del suo personale e con un atteggiamento da protagonista fino agli ultimi 70 metri dovendo poi accontentarsi del terzo posto.