Velocisti da urlo!!

L'arrivo della finale dei 60 piani a Modena (foto Gualtiero Marastoni)

L’arrivo della finale dei 60 piani a Modena (foto Gualtiero Marastoni)

Sabato sfrecciano sul pistino di Modena i velocisti imolesi. Lorenzo Bilotti alla prima uscita lima il personale sui 60m di un centesimo. Ottimo dunque l’inizio a 6”91 per il nostro azzurrino che sembra intenzionato a farsi valere ancora in campo nazionale nella categoria promesse. Quarto lo scorso anno agli italiani Junior indoor, preludio di una stagione fantastica culminata con il bronzo agli europei junior nella 4×100, dovrà però migliorare ulteriormente se punta al podio nel 2014. Chi ben comincia…

Chi lascia senza parole è però Luca Valbonesi. Dopo un 2013 di transizione con risultati che non hanno ripagato gli sforzi profusi, a sorpresa si mette tutti alle spalle al meeting di Modena, Bilotti compreso, con il sensazionale crono di 6”86, ripetuto peraltro sia in batteria che in finale. Demolisce dunque il vecchio personale di 7”01 che risale addirittura al 2011 e si avvicina pericolosamente al record imolese di Stefano Bettini (6”80), che già ha dovuto cedere quello dei 100 a Bilotti nel 2013.

Ancora conferme per i velocisti imolesi. Al meeting di Ancona esordisce sui 60 Francesco Lama: 7″18 nuovo personale a distanza di due anni dalla sua precedente prestazione, tempo già buono per la categoria allievi. In preparazione agli Italiani di prove multiple che lo aspettano la prossima settimana, si cimenta nel peso dove raccoglie il nuovo personale (11,21). Nella stessa pedana Gabriele Valanzano lancia fino a 12,41 ottenendo il personale con i 5 kg degli allievi. Comincia ad ingranare Paolo Monti sui 60: incoraggiante il suo 7″23 a pochi centesimi dal personale che risale al 2012. Segue a ruota Angelo Cervellera, ancora lontano dalle sue migliori prestazioni con 7.34. Dimostra buona regolarità Carlo Alberto Valenti che chiude in 7.49. Al femminile prove positive per Annalisa Cavina: buono l’8.23 sui 60, ottimo l’1.03.58 nei 400, con oltre mezzo secondo di progresso rispetto alla precedente uscita. Sempre sui 400 Fabrizio Spicciati fatica a trovare i ritmi giusti: 59.82. Approfitta della trasferta Giuseppe “Peppone” Sangiorgi, per una sgambata sulle paraboliche e per curare le sue public relations.

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