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Un altro articolo ci segnala questo fatto esemplare:

"A Imola c’è una nuova società di atletica leggera oltre alla Cooperatori: c’è l’ACLI ROBUR (esordio il 7/2/60 in campestre) con presidente l’ex mezzofondista Gollini.

Ai Campionati emiliani di corsa campestre Topi giunge 2° nei seniores e Mazzini 13° negli Juniores (Acli Robur).

La nuova società non svolge preparazione invernale, quindi questi nuovi atleti appena arriverà il caldo si troveranno "sbombati e sfiduciati" senza alcuna colpa loro. Non possiamo però tacere dal far notare che ci riesce almeno incomprensibile questa società nuova, perché quella che c’è, già collaudata ed affermata, stenta ad avere atleti a sufficienza per tutte le gare; non vogliamo però affermare che la costituzione sia a sfondo politico, ma senz’altro possiamo assicurare che la Cooperatori accoglie ben volentieri tutti coloro che avessero pensato diversamente di volersi ricredere, per non creare dualismi inutili e dannosi, in questo che è per eccellenza lo sport di Olimpia."

Non conosciamo le motivazioni che hanno spinto l’ex-mezzofondista Gollini a costituire l’Acli Robur ma non possiamo certo condividere il cronista dell’epoca anche perché tale storia ha alcune affinità con quanto è avvenuto 24 anni dopo con la costituzione dell’Atletica Marmi Santerno, staccatasi dall’Atletica Sacmi. Conoscendo bene l’avvenimento più recente riteniamo che, considerato l’immobilismo dirigenziale dei primi anni Ottanta, la scissione sia stata estremamente positiva andando a coinvolgere delle forze che altrimenti sarebbero rimaste al di fuori del nostro sport (vedi vari sponsor privati e successivamente la Polisportiva AVIS), poi, quando i tempi sono maturati si è tornati, dopo 12 anni con 2 società separate da un sano agonismo, ad una unica squadra: l’Atletica Imola Sacmi Avis.

Tornando all’inizio degli anni Sessanta abbiamo riscontrato che per quanto riguarda il podismo su strada ogni tanto si svolgeva qualche competizione, come quella gara per il Trofeo Pagliani che si svolgeva in viale Dante vinta nel ’60 da Erio Rurini, seguito dall’imolese Amilcare Topi.

Si svolse in quell’occasione anche una gara regionale di marcia. Il Trofeo Pagliani viene vinto proprio dall’Atletica Cooperatori grazie ai risultati di Topi, di Poggi Sergio, Verlicchi, Galassi, Brusa, Campomori.

Sebbene la nostra ricerca sia poi continuata sino a giungere ai giorni nostri non abbiamo ritenuto di proseguire in questa nostra selezione di articoli e invitiamo coloro che volessero qualche notizia sull’atletica imolese dal ’60 in poi a frequentare il campo sportivo nei giorni feriali dalle 18 alle 20. Vi assicuriamo che prima o poi individuerete i personaggi ai quali vi dovete rivolgere e vi potranno raccontare delle storie molto più vere di quelle che abbiamo trovato noi nelle cronache dei giornali.

 

Per concludere vi proponiamo un quesito:

Con grande sorpresa troverete dei parenti stretti, dei parenti di amici, dei vicini di casa in pensione da decenni, molti professionisti famosi e soprattutto tanta gente come noi che non avreste ma pensato che avesse praticato l’atletica a livelli significativi.

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