Categoria: Decathlon

Pioggia di pass per i Campionati Italiani Allievi

Pioggia di pass per i Campionati Italiani Allievi

“Pochi ma buoni” i portacolori imolesi al Meeting di Parma, appuntamento dedicato alla categoria Allievi per andare a caccia di punti per accedere alle finali nazionali. La qualità non è mancata, nonostante il numero di partecipanti un po’ sottotono. La modifica del regolamento federale infatti rende validi i punteggi ottenuti in ogni manifestazione (e non più solo in quelle originariamente dedicate, per controbilanciare le defezioni da quarantena e simili). Ma facciamo un passo indietro.

Mercoledì 12, al Meeting Assoluto di Castelfranco Emilia, i portacolori di Sacmi Avis e Icel erano scesi in pista per coprire alcune tra le 13 gare necessarie alla qualificazione. Nonostante il vento superiore alla norma che ha reso inutilizzabili alcuni risultati, non sono mancati i PB di Gianni Bonetti, 23”24 sui 200 (vento contrario -1,7) e Luis Matteo Ricciardi, 14:55.50 sui 5000. Al femminile, Valentina Bonetti sempre sui 200 ferma il crono a 26”56 (vento contrario -1,4).

La compagna di squadra Rai Lovepreet esordisce sul doppio giro di pista outdoor migliorando il crono indoor con un buon 2’21”43, aprendo così la serie di tre personali e relativi minimi per gli italiani staccati in meno di una settimana. Dopo la prova di mercoledì, infatti, sabato al Meeting di Parma la giovane mezzofondista allenata da Ercolani vince i 1500 con 4:56.37 e, domenica, corre la 4×400. La staffetta, composta da Anna Gaspari, Lovepreet Rai, Matilde Martinelli e Silvia Bovolenta, chiude al 2° posto con un buon 4:09.40 che vale l’accesso ai Campionati Italiani Allievi. In gara anche Guia Fattorini che corre i 400 hs in 1’09”93.

Altra “tripletta” nell’impianto del Cus Parma è quella composta da Leonardo Lodolini, Francesco Venieri e Luigi Provenzano (impegnato anche sui 110 hs), che confermano il pass già ottenuto per i Campionati Italiani di categoria e migliorano i personali, piazzandosi rispettivamente 1° in 56”85, 2° in 58”27 e 4° in 59”07. Al PB anche Gabriele Ricci sui 200m con 24”14.

Nel weekend in gara anche i multiplisti nella gara ad invito di Firenze, occasione per salutare il campione azzurro Simone Cairoli costretto all’addio al Decathlon causa problemi fisici. Tra gli uomini, presenti i nostri Michele Brini (purtroppo impossibilitato a gareggiare causa infortunio), Simone Ronzoni e Alberto Brini, mentre tra le donne si conferma tra le “big” Rebecca Scardovi.

 

Cilini bronzo al Trofeo Nazionale di Marcia Cadetti. Scardovi sfiora il personale nell’eptathlon

Cilini bronzo al Trofeo Nazionale di Marcia Cadetti. Scardovi sfiora il personale nell’eptathlon

Sono le donne a trascinare Scami Avis e Icel Lugo nelle numerose manifestazioni sportive dislocate sul territorio regionale. E non solo.

A Bergamo, al Trofeo Nazionale di Marcia, Asja Cilini conquista il 3° posto sui 3 km Cadette con l’ottimo crono di 16’09”, che si avvicina al personale stabilito lo scorso anno. Molto bene anche la sua compagna Sara Ragazzini, 17^ in 18’29”, a soli due secondi dal PB.

A livello regionale a Faenza, in occasione dei Campionati di Società di Prove Multiple Assoluti, a salire sul gradino più alto della classifica femminile è l’Atletica Icel Lugo, con quattro atlete presenti nelle prime cinque. Titolo regionale assoluto e promesse per Rebecca Scardovi, che con 4638 punti si avvicina nuovamente al personale (4660 nel 2019 a Bressanone) e migliora il personale nel salto in alto (1,62). Seguono, nel giro di una manciata di punti, al 3° posto Sofia Zanotti (3982), ancora alle prese con qualche problema fisico, Stefania Di Cuonzo (3949), new entry della formazione lughese e Greta Carnevali (3935), rispettivamente 2^ e 3^ tra le promesse.

Per la categoria Cadetti ci spostiamo a Sasso Marconi, dove si disputano le gare individuali provinciali. Sui 300 piani fanno segnare buoni risultati Riccardo Nataloni, che ottiene il 2° posto in 41”4, e la compagna di allenamento Giada Martelli, 8^ con 47”3.

Per i Campionati Regionali Individuali Assoluti di 10000 su pista era in gara anche la Promessa del mezzofondo imolese Riccardo Gaddoni.

Nel settore master, sempre di scena all’impianto “La Graziola” di Faenza, Nadiya Chubak (SF45) vince la gara dai 1500m in 5’15”, Gian Paolo Benati (SM50) è invece terzo sui 100 metri (13”93 per lui).

 

Intervista a Simone Ronzoni, argento agli italiani di prove multiple indoor promesse

Ciao Simone, complimenti per questa medaglia! Te l’aspettavi?

Grazie! Non me l’aspettavo tanto perché è stato un inverno così così: ho alcuni problemi al ginocchio (un’infiammazione a un tendine) da maggio scorso e per questo sono stato in difficoltà soprattutto nel salto in alto e nel lungo; ho avuto alcuni problemi anche negli ostacoli, anche se fortunatamente li abbiamo risolti prima degli assoluti, dove ho fatto il personale. Sono andato sempre abbastanza bene invece nell’asta, dove ho fatto il PB due volte, e nei 60.

Ricordiamo ai nostri lettori che te fai parte del gruppo TFAcademy, guidato da Andrea Calandrina. Com’è organizzato il vostro gruppo? Cosa ti piace di più?

Il nostro gruppo si allena a Legnano. Ci alleniamo solitamente insieme, in base agli impegni di ognuno, mentre per l’università o, per alcuni, il lavoro ci organizziamo indipendentemente. Mi piace molto allenarmi con loro perché è un gruppo di alto livello ed è molto stimolante.

Cosa ti ha portato a scegliere l’atletica e le prove multiple?

Ho iniziato a fare atletica alla fine delle scuole elementari, quando ho lasciato il basket perché mi piaceva correre. Con la mia prima società, l’Olimpia Bergamo, ho sempre fatto tutte (TUTTE!) le gare tranne marcia, martello e siepi. Già da piccolo partecipavo alle gare di prove multiple giovanili (triathlon esordienti, pentathlon ragazzi,…). Da allievo ho fatto il mio primo decathlon ed è andato molto bene, da lì non ho più lasciato le multiple.

E invece cosa ti ha portato a scegliere la nostra squadra?

Quando ero tesserato per Bergamo avevo bisogno di un supporto maggiore per partecipare alle tante gare che un decatleta fa nel corso della stagione; tramite Andrea Calandrina e Michele Brini sono entrato in contatto con l’Atletica Imola, e mi ispirava l’idea di contribuire a creare una squadra molto forte anche nelle prove multiple.

Cosa ti piace di più della tua disciplina?

Mi piacciono molto le prove multiple perché non ci si annoia mai, ogni allenamento è diverso e durante le gare può succedere di tutto. Mi piace molto il fatto che ci si alleni tanto per partecipare a gare che durano tanto e una volta terminate danno grande soddisfazione (oltre alla fatica!).

Qual è la tua disciplina preferita?

In gara è sicuramente il salto in lungo, dove ho un personale di 7,05 metri. Mi piace molto anche il salto con l’asta, che ho recentemente portato a 4,30m.

E in allenamento invece? Ci sono allenamenti che preferisci e altri che non sopporti?

I miei allenamenti preferiti sono quelli di salto con l’asta, li considero i più divertenti perché sono gli unici che non facciamo in modalità ridotta, ma mi piace molto anche fare gli allenamenti di corsa. Non sopporto invece quelli di getto del peso, è la disciplina che tra le 10 proprio non sopporto.

Quali pensi siano state le tue gare migliori e peggiori?

La peggiore è sicuramente quella dei Campionati Assoluti Indoor 2021, a causa dei tre nulli alla misura d’ingresso nel salto in alto. Per la migliore sono indeciso tra i Campionati Italiani Promesse di Grosseto 2020 (dove ho fatto il primato personale, è stata una gara molto combattuta, la mia prima medaglia ai campionati italiani e con una rimontona alla fine grazie a tutti gli allenamenti sulla resistenza che hanno dato i loro risultati proprio nella gara più importante) o i miei primi campionati italiani da cadetto, sono stati molto emozionanti.

Qual è il tuo prossimo obiettivo?

Uno solo: superare i 7000 punti nel decathlon, ci proveremo probabilmente il 15 e 16 maggio a Firenze.

Chi è il tuo sportivo preferito?

Bella domanda! Nell’atletica non ce n’è uno che preferisco particolarmente (a parte Michele Brini!!). Al di fuori sono molto fan del giocatore di NBA Russel Westbrook.

Che sport praticheresti se non facessi atletica?

Probabilmente basket perché oltre ad essere l’unico che ho praticato oltre all’atletica mi piace molto sia da giocare che da vedere.

Chi è e cosa fa Simone Ronzoni fuori dalla pista e dalle pedane?

Frequento Ingegneria informatica al Politecnico di Milano. Le mie giornate sono moto abitudinarie e si dividono tra (video)lezioni, allenamenti, studio e quando si può vado a casa di Michele a giocare alla Play. Ogni tanto torno a Bergamo, dai miei genitori e dai miei amici, ma in questo periodo è molto difficile e succede raramente.

Hai qualche scaramanzia o routine pre-gara?

Non sono particolarmente scaramantico. Nel lungo e nell’asta uso sempre calzini bianchi alti (nelle altre gare uso i fantasmini) ma non è per scaramanzia, è per stile!!

Hai qualche consiglio da dare ai più giovani?

Consiglio di non aver paura ad inseguire i propri sogni, l’importante è provarci e divertirsi. Non bisogna fare qualcosa per cui ci si sente obbligati, ma impegnarsi per le cose che interessano veramente.

Grazie Simone per la disponibilità, e in bocca al lupo per la stagione outdoor!

 

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Simone Ronzoni argento e PB. Scardovi pioggia di record personali

Simone Ronzoni conquista l’argento ai Campionati Italiani Promesse di prove multiple facendo segnare il nuovo record personale. 4° posto e PB anche per Rebecca Scardovi. 

Padova, 6-7 marzo. Fa subito ben sperare Simone Ronzoni, allenato da Andrea Calandrina nel gruppo della Track&Field Academy, nella prima giornata dei Campionati Italiani Promesse di prove multiple: 7”44 sui 60, a soli 6 centesimi dal personale di inizio febbraio a Modena, 7,01 nel lungo, 10,50 nel peso e 1,83 nell’alto. Con risultati che si avvicinano i personali in tutte le discipline, Simone chiude infatti la classifica provvisoria al terzo posto, con 2717 punti, uno solo di svantaggio dal primato personale stabilito nel 2020.

Nella seconda giornata si porta subito al 2° posto grazie agli ostacoli: 8”81 è il suo secondo miglior tempo di sempre sui 60 hs, dopo l’8”66 di Ancona il 21 febbraio scorso. A questo punto Simone spinge sull’acceleratore: eguaglia il personale nel salto con l’asta a 4,30 e si migliora nei 1000m, vincendo la gara in 2’42”60. Il totale di 5052 punti è ampiamente il nuovo primato personale che gli permette di sfondare quota 5000.

Sabato era già scesa in pista Rebecca Scardovi, multiplista lughese allenata da Alessio Carrara. Rebecca ottiene un ottimo 4° posto e migliora il personale, sfiorato per una manciata di punti un paio di settimane fa, ad Ancona, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di prove multiple. Oltre a quello complessivo, sono tre i PB ritoccati dalla Scardovi, che già li aveva fatti segnare nel precedente appuntamento iridato: sfondato il muro dei 9” sui 60 hs (8”98), 5,69 nel lungo e 2’24”86 sugli 800 metri.

 

Indoor: stagione 2021 nel vivo e molti primati personali

Con i meeting nazionali di sabato 23 e domenica 24 gennaio gli atleti della nostra società stanno migliorando il loro stato di forma, finalizzando la preparazione in vista dei Campionati Italiani.

Nelle gare di Ancona il risultato migliore proviene dai 1500: Riccardo Ghinassi, junior al primo anno di categoria e già detentore del record imolese allievi sul miglio metrico, mostra un’ottima condizione e approfitta di una serie molto veloce per correre in 4’00’’79, suo secondo tempo di sempre e record personale indoor (precedente 4’01’’61, fatto segnare solo una settimana fa sempre ad Ancona). Con questo risultato consolida la sua seconda posizione nel ranking 2021 della specialità per gli under 20: per partecipare ai campionati italiani, secondo il nuovo regolamento, deve rientrare nei primi 6 atleti della sua categoria entro lunedì 1 febbraio. Nella stessa distanza discreta prestazione di Ismail Grirane, che torna in pista dopo diversi problemi con un 4’16’’09. Lorenzo Landi corre 4’27’’22, mentre alcuni problemi muscolari costringono Nicola Baldisserri al ritiro.

L’arrivo della finale dei 60m con Denis Libofsha (foto Carloni/FIDAL Marche)

Altra ottima prestazione nei 60 piani: Denis Libofsha, dopo aver pareggiato il suo miglior tempo una settimana fa, lo migliora di tre centesimi correndo in 6’’90 e vincendo la finale B, dopo aver fatto segnare 6’’97 in batteria. Questo tempo lo colloca momentaneamente al settimo posto nella graduatoria nazionale di categoria. Ottimo risultato del quattrocentista Davide Bernabei, che correndo in 7’’24 fa segnare il suo secondo miglior tempo di sempre. Soddisfatti anche Andrea Mazzanti, che al rientro dopo uno stop forzato di diverse settimane migliora di un decimo rispetto al meeting di Modena della settimana scorsa (7’’26), e Matteo Rosadi, al PB in 7’’55, mentre Francesco Cavina corre in 7’’42. Continua a leggere