Le parole del presidente Massimo Cavini dopo il 2° posto ai Campionati di Società

Dopo il secondo posto dell’Atletica Imola ai Cds Assoluto su pista Finale «B» – Gruppo Adriatico svolti, domenica 24 settembre, a Ravenna, a parlare è il presidente della società imolese Massimo Cavini.

«Questa finale era piuttosto importante per la nostra società e il piazzamento nelle prime 3 dà diritto nel 2018 a giocarsi, nella fase regionale, la promozione alla Finale A Argento (dal 13° al 24° posto). Mentre a livello giovanile siamo comodamente nelle prime 24 squadre italiane, a livello assoluto facciamo un po’ più di fatica perché ci sono alcune squadre che acquistano degli atleti «ad hoc» anche da altri paesi comunitari ed extra. Nel 2017 eravamo tagliati fuori dal gioco delle promozioni perché nel 2016 eravamo arrivati quarti nella finale B».

Il presidente Massimo Cavini

Come giudica la formula di questi campionati di società?

«Purtroppo hanno una brutta formula che speriamo venga modificata a partire dal prossimo anno. Il motivo è che coinvolge pochi atleti nelle finali (a programma ridotto) e sono in calendario in un periodo non favorevole e cioè quando molti atleti hanno già smesso di gareggiare e hanno iniziato la preparazione per le gare indoor. Infine, il sistema di promozioni e retrocessioni è troppo complicato».

I pronostici alla vigilia della gara?

«Certamente anche quest’anno non erano dalla nostra parte anche perché ci siamo presentati alla finale con il 4° punteggio e senza Simone Bernardi, uno dei nostri atleti di punta che, però, era assente per motivi familiari. Per questo il 2° posto è stato un enorme successo».

Un giudizio sulle prestazioni dei suoi atleti?

«Ottimi risultati sono arrivati dai velocisti Bilotti (nella prima ed ultima gara nel 2017 dopo la stagione nel bob) e Cavini. Nei 400 si sono resi protagonisti Conti e Bernabei, mentre Gaddoni è stato sorprendente nei 1500 (in sostituzione di Bernardi) e finito dietro solamente al nazionale dei 3000 siepi Catallo. Brini ha vinto sorprendentemente nel salto in lungo (dove gli avversari più blasonati si sono fermati a 1 e 2 centimetri di distanza) e ha stabilito il nuovo personale nel giavellotto. Infine, Minto nella marcia e Grirane nei 3000 siepi hanno portato punti alla causa, mentre lo sfortunato Mazzanti, purtroppo, si è infortunato nel salto in lungo».

L’ultima gara in programma, la 4×400, ha avuto un piccolo «giallo» nel finale.

«La gara della nostra staffetta è stata entusiasmante con il sorpasso di Conti nell’ultima frazione. Nel post-gara però i 4 ragazzi (Cavini, Ghilardini, Bernabei e Conti), dopo essere stati premiati per il loro primo posto, sono stati invitati a restituire le medaglie in quanto un giudice, sollecitato da una squadra avversaria, ha deciso di squalificare la nostra staffetta per danneggiamento. Fortunatamente Il nostro doveroso ricorso scritto, però, è riuscito ad annullare la squalifica che ci avrebbe privato di 8 punti in classifica, ma ci avrebbe comunque garantito lo stesso il secondo posto finale».

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