Record imolese e minimo per Mattia Turchi a Rubiera

Ieri, domenica 15 settembre, a Rubiera (Modena) si è corso il XXI° Trofeo Tania Galeotti, a cui hanno preso parte alcuni mezzofondisti allenati dal nostro Vittorio Ercolani. Sugli scudi Mattia Turchi che, nei 1.200 siepi Cadetti, ha conquistato il primo posto in 3’30’’08. Tempo che gli ha permesso di fregiarsi del nuovo record imolese e di ottenere il minimo per i campionati italiani di categoria.

Nei 2.000, invece, sebbene la distanza inusuale, Riccardo Gaddoni ha chiuso al 2° posto (5’26’’91) firmando anche lui il record imolese. Brave anche le donne, con Asja Cilini 2° nei 2 km di marcia Ragazze (11’48’’63) e Rai Lovepreet 3° nei 1.200 siepi Cadette (4’09’’26).

Europei Master di atletica, nuovo personale per il marciatore Pierino Tamburini

Ai Campionati europei Master di atletica, in programma dal 5 al 15 settembre a Venezia, il nostro Pierino Tamburini, ha conquistato, nella categoria M65, 7° posto nella 10 km di marcia.  Il portacolori dell’Atletica Imola ha chiuso in 56’04”, ben cinque minuti più veloce del suo precedente record. A 65 anni compiuti lo scorso 31 agosto è davvero un gran bel risultato!

 

2^ Campestre Clai, successi per Luis Ricciardi e Simona Mascaro

La pioggia caduta nella mattinata di ieri non ha fermato la seconda edizione della Campestre Clai, manifestazione podistica organizzata dalla nostra società in collaborazione con la Cooperativa Clai e patrocinata dal Comune di Imola e valevole anche come quarta tappa del circuito «Imola Corre 2019», che ha impreziosito la Festa del Contadino di Sasso Morelli.

Al via ben 80 atleti, tra uomini e donne, che si sono dati battaglia lungo i 12 km della corsa competitiva. In campo maschile, successo per Luis Ricciardi (Acquadela) in 41’11’’. Dietro di lui i due portacolori della Sacmi Avis Vadym Shtypula e Ferdinando Dipaola. Tra le donne, invece, primo posto per Simona Mascaro (G.S. Lamone) con il crono di 49’50’’. Alle sue spalle Gabriela Loreti (Grottini Team) e Federica Cicognani (Sacmi Avis). Infine, nel programma era prevista anche la consueta passeggiata ecologica di 7 km dove le iscrizioni hanno toccato quota 270 unità.

Lutto nel mondo dell’atletica, è scomparso lo starter imolese Ezio Visani

E’ morto ieri mattina, a 79 anni e dopo una lunga malattia, l’imolese Ezio Visani, starter tra i più quotati del panorama nazionale di atletica leggera e molto vicino alla Sacmi Avis. In carriera, infatti, ha partecipato in Italia ad alcuni degli eventi più importanti come Mondiali, Universiadi, Giochi del Mediterraneo ed a numerosi meeting di prestigio. A lui si deve la modifica della pistola elettrica Battini alla vigilia dei Campionati Mondiali di Roma del 1987, che passò da strumento azionabile attraverso fili elettrici ad uno governato da impulsi radio emessi da appositi telecomandi. I funerali di Ezio Visani si terranno venerdì 6 settembre, alle ore 11.30, presso la camera mortuaria dell’ospedale di Imola, con il feretro che proseguirà poi per l’area crematoria di Faenza.

A ricordarlo l’amico ed ex giudice di gara Giovanni Mazzini, anche lui classe ’39, che oggi ricopre il ruolo di responsabile regionale dei giudici Fidal. «Eravamo amici da lunga data, anche se lui aveva iniziato a fare il giudice dopo di me. Era entrato con la Sacmi, ma ormai sono passati 50 anni. Siamo, però, gli unici imolesi che hanno fatto carriera. Con lui ecco un altro che se ne va».

Nonostante le condizioni di salute, anche nel 2019, Visani aveva comunque dato il via a diverse gare federali e scolastiche a Imola. «Le ultime gare insieme sono state proprio al Romeo Galli – prosegue Mazzini -. Tutte manifestazioni locali, perché vista l’età sono cinque anni che siamo fuori dagli albi operativi. A giugno sembrava stesse meglio, poi ieri la sorpresa. L’ultima volta che ci siamo sentiti? Un mese fa circa per le convocazioni dei giudici regionali. Mi disse che aveva degli impegni e se potevo occuparmene io, ma probabilmente non stava già bene. La moglie, infatti, mi ha confessato che erano venti giorni che andava sempre più in calando».

Visani era veramente apprezzato da tutti nel mondo dell’atletica sia per le sue qualità tecniche che umane. «A livello italiano era tra i migliori – continua -. Aveva il merito di riuscire a stimolare le nuove leve, ma la sua dote principale era la capacità di sparare nel momento in cui tutti gli atleti o quasi erano pronti a scattare. Un giudice di partenza deve avere occhio e lui ne aveva parecchio».

Avendo preso parte ai più importanti appuntamenti di atletica leggera, Ezio Visani ha senza dubbio conosciuto i migliori atleti su scala mondiale. «Difficile ricordarli tutti – ha concluso Mazzini -, ma credo abbia fatto da starter anche a Mennea e Borzov.  In sua memoria, comunque, stasera a Faenza si osserverà un minuto di silenzio durante il Trofeo Fantinelli. La stessa cosa avverrà sabato 7 settembre a Reggiolo, mentre venerdì, giorno dei funerali, chiederò che alle 11.30 venga rispettato pure al Campionato italiano Aics di Cervia».

L’«olandese» Michele Brini ed il «trentino» Riccardo Gaddoni

In agosto l’attività agonistica si prende una pausa, ma non vale per tutti gli atleti. Alcuni, infatti, con il pettorale al petto hanno preso parte ad alcuni prestigiosi meeting non solo sul territorio italiano.

OLANDA. Sabato 24 e domenica 25 agosto il decatleta Michele Brini ha raggiunto il fratello Alberto nei Paesi Bassi ed insieme hanno partecipato, ad Amersfoort (Utrecht), al Keistad Meerkampen 2019. In classifica generale, Alberto Brini ha terminato 5° (5.584 punti), mentre Michele Brini 7° (5.508 punti), nonostante alcune gare volutamente «saltate». Ottima, però, la sua prova nel giavellotto dove con la misura di 62.80 ha centrato il nuovo record imolese.

ROVERETO.  Ieri, mercoledì 27 agosto, in provincia di Trento si è corso il 55° Palio Città della Quercia – Memorial «Edo Benedetti». Al via di questo meeting internazionale c’era anche il nostro Riccardo Gaddoni che, nei 1.500 metri U23, ha chiuso al 5° posto in 3’57’’15. Un buon tempo molto vicino al suo personale.