Parma, Regionali Ragazzi: oro Balducci e argento Spada (marcia), Sroka 6^ nel lungo.

Parma, Regionali Ragazzi: oro Balducci e argento Spada (marcia), Sroka 6^ nel lungo.

Ai Campionati Regionali indoor categoria Ragazzi, disputati al Pala Lottici di Parma domenica 8 marzo, sono due le medaglie conquistate dai giovanissimi portacolori dell’Atletica Imola Sacmi Avis.

Marcia

Sui 2000 metri di marcia arriva il titolo regionale indoor per Federico Balducci, che vince con il nuovo record sociale di categoria di 10’57”64 e con più di un minuto di distacco sul secondo classificato. Federico corre inoltre anche i 60 metri piani, dove con il crono di 9”43 è il miglior imolese (35° classificato su quasi 100 concorrenti). Sempre sui 2000 metri di marcia, al femminile, Emma Spada conquista l’argento migliorando il proprio personale in 11’21”46; Dalia Ghiselli vince la sua serie in 13’48”96, nuovo pb, e si migliora poi anche nel salto in lungo.

Salti

Un altro ottimo risultato arriva dal salto in lungo. Julia Wiktoria Sroka è 6^ con il nuovo personale di 4,14 metri. Julia inoltre gareggia sui 1000 metri dove vince la serie, correndo in testa da sola tutta la distanza; chiude complessivamente 12^ e si porta a casa anche in questa specialità il pb di 3’35”84. Da segnalare nel salto in lungo anche il miglioramento di Ilarja Dhamo 3,55 m e l’esordio di Gloria Cassani, figlia d’arte al primo anno di categoria, con la misura di 3,25. Gareggiano nel lungo anche Elettra Sassi (3,15 m), Asia Balducci (3,06), Penelope Innocenti (3,00), Giuditta Beverini, Margherita Innocenti, Vittoria Rizzo, Dalia Ghiselli, Lucia Galassi, Anita Baracani. Al maschile, a difendere i colori sociali ci pensa Filippo Nanni, 23° con la misura di 3,78 m. Nel salto in alto gareggiano invece Edoardo Cupo (1,18 m) e Francesco Fossi (1,00) tra i Ragazzi; tra le Ragazze, sempre nell’alto, Sofia Zotti, Alice Marchi e Sofia Giuliani ottengono tutte e tre la misura di 1,10 m.

Corse

In gara sui 1000 metri Ragazze, oltre alla già citata Julia Wiktoria Sroka, esordiscono Alessia La Marca in 3’47”21, Romaissae Hassan Zahid (3’58”87), Sofia Zotti e Giuditta Beverini; Vittoria Rizzo si migliora in 4’13”35. Esordi anche tra i Ragazzi per Raffaele Zanini (3’49”65) e Filippo Nanni (4’17”19).

Sui 60 metri fanno il loro esordio Edoardo Cupo, Francesco Fossi e Alberto Guerini, che al primo anno di categoria esordisce anche sui 60 hs con un buon 11”66.

Sui 60 metri Ragazze, Gloria Cassani all’esordio ferma il cronometro a 9”18, chiudendo 23^ tra più di 150 concorrenti, ma è da segnalare che è 4^ tra le 2014. Bene anche Ilarja Dhamo, che si migliora in 9”58 (55^). Miglioramenti ed esordi anche tra le altre Ragazze impegnate su questa distanza: Margherita Innocenti, Alice Marchi, Sofia Giuliani, Anna Ruggeri, Elettra Sassi, Penelope Innocenti, Lucia Galassi, Asia Balducci, Anita Baracani.

Da segnalare la buona prestazione di Alessia La Marca sui 60 hs con il tempo di 11”43 che vale la 17^ posizione; brave anche Romaissae Hassan Zahid e Arianna Domingo.

Lanci

Infine, nel getto del peso esordio per Anna Ruggeri con la misura di 5,99 metri e Arianna Domingo con 5,64.

Ricordiamo che TUTTI I RISULTATI sono consultabili al link https://emiliaromagna.fidal.it/ nella sezione “Calendario e Risultati”.

Alessandria, buone prove per i marciatori imolesi

Alessandria, buone prove per i marciatori imolesi

Domenica 8 marzo, ad Alessandria, si è svolta la 2^ Prova del campionato di marcia su strada.

Buone notizie per Beatrice Palmonari. Al rientro dopo lo stop per infortunio, Beatrice ha coperto la distanza di 10 km in 49’46”, giungendo 4^ tra le Juniores.

Tra gli Allievi, Alessandro Mele ha fatto il suo esordio sulla distanza di 10 km chiudendo 24° con il tempo di 53”28.

A livello giovanile, per quanto riguarda il Trofeo Nazionale Cadetti e Cadette, i nostri portacolori si sono fatti valere. Sui 6 km Cadetti, Giulio Morini ha chiuso in 30’24”, tempo che gli è valso un ottimo 7° posto e il nuovo record sociale di categoria. Sul tracciato di 4 km, tra le Cadette Eleonora Morsiani è giunta 23^ in 22’52”, stabilendo il record sociale sulla nuova distanza, e Agata Baldini 33^ con il tempo di 23’47”.

 

Marta Morara torna sul podio tricolore: “Un bronzo che vale tantissimo”

Podio tricolore
Foto: Francesca Grana/FIDAL

Domenica al Pala Casali di Ancona, ai Campionati Italiani Indoor Assoluti, Marta Morara ha conquistato uno splendido bronzo con la misura di 1,84, miglior prestazione stagionale e a soli due centimetri dal primato personale indoor.
Un risultato che assume un significato ancora più profondo alla luce dei problemi fisici che hanno accompagnato le sue ultime stagioni.

L’abbiamo intervistata pochi giorni dopo la gara.

Marta, che sapore ha questo bronzo? 
Ha il sapore del ritorno, della rivincita, del riscatto.
Questo bronzo è molto importante perché, dopo tanto tempo e dopo un periodo difficile, tornare tra le prime in Italia e sentire di poter competere con loro per me è fondamentale. Per molto tempo mi sono sentita poco competitiva, con poca grinta ed energia in pedana.
Questa gara mi restituisce sicurezza e consapevolezza, che da un po’ si erano affievolite e che considero qualità indispensabili per fare atletica. 

L’1.84 è la tua miglior misura stagionale, ti aspettavi questo risultato?
Sì, mi aspettavo di saltare 1.84. Speravo anche nell’1.87, ma già l’1.84 era una misura importante.
Sapevo di stare bene e nelle ultime gare e negli allenamenti mi sentivo più sicura su queste altezze.

Foto: AtleticamenteFoto
Giulia Rossi foto

Quanto vale questa medaglia alla luce delle difficoltà fisiche che hai attraversato negli ultimi anni?
Vale tantissimo.
Oltre alle difficoltà fisiche, ci sono stati anche tanti cambiamenti di vita e situazioni personali che ho dovuto affrontare.
Oggi sento di aver ritrovato un equilibrio e una serenità che mi mancavano da un po’. I problemi fisici ci sono stati e probabilmente ci saranno ancora, ma in questo momento della mia vita essere in un ambiente dove mi sento a casa e a mio agio è fondamentale. Questo mi permette di allenarmi con tranquillità senza stress esterni. Sono tornata a vivere il mio tempo libero a Imola, e per la mia serenità questo vale tantissimo. Mi alleno a Modena tre o quattro volte a settimana, mentre gli altri giorni resto a Imola.

Qual è stato il momento più duro del tuo percorso e cosa ti ha aiutato a superarlo?
Il momento più duro è stato nell’estate 2023, quando ho deciso di cambiare tutto e trasferirmi a Modena. Ho fatto una stagione indoor discreta, ma la stagione outdoor del 2024 è stata un periodo di forte crisi. Ciò che mi ha aiutato di più sono state le persone attorno a me: mi hanno aiutata a distrarmi e a sentirmi una persona al di là dell’atleta, a capire che non sono solo quello.
Le amicizie, la mia famiglia e anche il mio impegno nel cercare soluzioni mi hanno aiutata molto. Poi, piano piano, mi sono fidata delle persone che mi seguivano.
Ho dato fiducia a Giuliano e insieme abbiamo trovato una soluzione che sembra funzionare.

Marta Morara
Foto: Francesca Grana/FIDAL

Quando è iniziata la tua collaborazione con Giuliano Corradi e che tipo di rapporto si è creato tra voi? 
La collaborazione è iniziata a fine 2023.
Giuliano è un tecnico molto competente e mi fido di lui. Mi ascolta, mi sostiene e, durante il mio periodo di crisi, ha saputo capire le mie necessità, compresa quella di tornare a casa. Anche l’ambiente di Modena mi ha aiutato tanto, condividere gli allenamenti rende il lavoro più stimolante e meno pesante. 

Dal punto di vista tecnico, su cosa senti di aver fatto il salto di qualità quest’anno?
Non credo di aver fatto un vero salto di qualità tecnico.
La differenza più grande è stata mentale: negli ultimi anni la testa non mi permetteva di allenarmi con serenità e facevo davvero fatica a saltare. Ora che ho ritrovato la grinta e la condizione fisica c’è, posso tornare a lavorare con continuità anche sull’aspetto tecnico, che negli ultimi anni avevo un po’ trascurato.

A dicembre ti sei laureata in Matematica: quanto è stato impegnativo conciliare studio e sport?
È stato impegnativo, ma anche molto stimolante. La triennale è stata decisamente più faticosa della magistrale, che ho frequentato part-time e vissuto con più equilibrio. In un certo senso è stata una compagna di viaggio dell’atletica, e sono contenta di averla fatta perché mi ha dato stimoli diversi.
Fin dal liceo ho sempre conciliato sport e studio, quindi portare avanti anche l’università è stato naturale. Ora non avere più quell’impegno fisso e importante mi ha alleggerita e mi permette di fare le cose con più calma.  

Dal 2023 sei in forza all’Aeronautica Militare. Quanto ha inciso questo cambiamento nel tuo percorso?
All’inizio è stato faticoso da gestire, soprattutto nei momenti di difficoltà perché non mi sentivo all’altezza di essere una professionista e di far parte di un gruppo sportivo.
Mi sono caricata addosso tante responsabilità, soprattutto per pressioni personali, ed è stato pesante. In realtà loro mi hanno sempre aiutata e non mi hanno mai fatto pesare nulla. Far parte di questo gruppo sportivo per me è un grande onore: poter fare di questo sport il mio lavoro e concentrarmi sulla mia performance senza dover pensare all’aspetto economico è una grande opportunità. 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
L’obiettivo è tornare a gareggiare ad alto livello, magari anche all’estero. Voglio dare continuità e alzare la media dei miei salti, fare in modo che questo 1.84 sia un punto di partenza. Dopo tanti anni difficili, l’obiettivo principale è saltare alto con continuità e confermarmi su queste misure.
Il resto verrà di conseguenza.

Per noi è stato un piacere intervistare Marta e le auguriamo tutto il meglio che merita.
Tutta la famiglia dell’Atletica Imola è con te!

Vittorie per Morini,Castagnari e Oleynichenko ai Regionali Indoor Cadetti

Ai Campionati Regionali Individuali Indoor Cadetti di Parma, l’Atletica Imola Sacmi Avis ha centrato risultati di grande rilievo, conquistando tre vittorie con Margherita Castagnari nei 600 metri cadette, Giulio Morini nei 3000 metri di marcia e Ilya Oleynichenko nel salto in alto cadetti, oltre al secondo posto di Eleonora Morsiani nei 3000 metri di marcia.

Ilya Oleynichenko

Nei 60 metri cadetti, 7° posto in finale per Raffaele Di Milia con 7”64 e 44° posto per Lorenzo Di Nicolò con 8”29. Nei 200 metri cadetti, Raffaele Di Milia ha centrato il 9° posto con il tempo di 25”74 (PB), mentre Walter Decesari ha chiuso 52° in 29”07 (PB).

Nelle gare di velocità femminili sui 60 metri, 4° posto per Viola Contarini che, con 8”13, fa segnare il nuovo record sociale imolese cadette 2° anno; 8° posto per Miryam Clemente con 8”25, seguita da Grazia De Luca, 41ª con 8”79 (PB), Lourdes Aramburu 50ª con 8”85, Denisa Ursac 66ª con 8”86 e Lucia Benini 68ª con 8”97 (PB).

Sui 200 metri, Miryam Clemente ha chiuso all’11° posto in 28”16, seguita da Viola Contarini, 13ª in 28”35. Lourdes Anahi Aramburu ha terminato 32ª in 29”38, Denisa Maria Ursac 33ª in 29”50 (PB) e Grazia De Luca 45ª in 30”19 (PB).

Viola Contarini, record sociale imolese cadette

Grande soddisfazione nei 600 metri cadette, dove Margherita Castagnari ha conquistato il titolo regionale vincendo in 1’40”95, imponendo il proprio ritmo con decisione. Nella stessa distanza Al Molina Perez Minotti ha chiuso 21ª in 1’58”66 (PB) , mentre Ilenia Fiorentini è arrivata 33ª con 2’02”33.

Tra i cadetti, nei 600 metri, ottima prova di Lorenzo Leonardi che ha ottenuto il 6° posto in 1’36”24 con il primato personale . Pietro Cavina ha terminato 26° in 1’48”03, Samuele Dal Prato 34° in 1’53”17, mentre Diego Polpettini non ha portato a termine la gara per un errore nel conteggio dei giri, dopo aver condotto una prova generosa e di grande determinazione.

Nel settore salti, Ilya Oleynichenko ha conquistato il primo posto nel salto in alto con la misura di 1,76 metri, mentre Davide Morsiani si è classificato 7° con 1,58 metri (PB).
Al femminile, Matilde Ghiselli si è piazzata 17ª nel salto in alto con 1,30 metri, mentre nel salto in lungo ha chiuso 55ª con 3,86 metri.
Dalla pedana del peso è arrivato il 18° posto per Walter Decesari con 8,41 metri.

Infine, grandi risultati nella marcia sui 3000 metri: Giulio Morini ha dominato la gara cadetti vincendo in 14’52”84 e registrando il nuovo record sociale imolese, mentre Eleonora Morsiani ha conquistato un ottimo 2° posto tra le cadette con il tempo di 17’31”11, suo primato personale.

Marta Morara è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani indoor Assoluti!

Marta Morara è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani indoor Assoluti!

La saltatrice imolese, che dal 2023 è in forza all’Aeronautica, si è conquistata il terzo gradino del podio dei tricolori invernali, dietro ad Aurora vicini e Idea Pieroni, entrambe del Centro Sportivo Carabinieri.

Con la misura di 1,84, domenica 1 marzo al Pala Casali Marta ha fatto segnare la sua miglior prestazione stagionale, a soli 2 centimetri dal primato personale indoor stabilito nel 2021 sempre ad Ancona, quando vinse il titolo nella categoria Promesse.

Un ottimo risultato che premia il lavoro di Marta. Congratulazioni da tutta l’Atletica Imola!