Categoria: Promesse

Campionati Italiani: Dall’Osso PB tra le Promesse, Dottori bronzo ai master. Cadette terze ai CDS, bene Morara in Germania.

Nel fine settimana dell’11 e 12 giugno si sono svolte diverse gare che hanno visto gli atleti imolesi protagonisti. Tra le categorie assolute da evidenziare i Campionati Italiani Promesse, mentre per le squadre Cadette e Cadetti hanno disputato la finale regionale dei CDS.

Ai Campionati Italiani di Firenze Riccardo Dall’Osso si migliora nei 3000 siepi correndo in 9’40’’31, primato personale di 16 centesimi nonostante la temperatura molto elevata. Bene anche Francesca Casprini (8^ nel lancio del disco con 41,96 metri), mentre Irene Gullini conclude i 400 metri ad ostacoli in 1’06’’85. Giornate no per Sofia Zanotti (12^ con 5,38 metri nel lungo) e per i due ostacolisti Martino Filippone e Valentina Bianchi, che dopo aver colpito un ostacolo non terminano le rispettive gare.

A Ravenna si è svolta invece la finale regionale dei CDS Cadetti e Cadette. Le due formazioni portano a casa ottimi risultati nella classifica finale di società, con le femmine al terzo posto e i maschi al sesto. A livello individuale da segnalare la vittoria della formazione 4×100 maschile, con Antonio Pio Dettoli, Luca Martelli, Luca Giovannini e Chris Garsone sul gradino più alto del podio in 48’’54. Oro anche nella marcia femminile, con Beatrice Palmonari vittoriosa sui 3000 metri con il tempo di 16’28’’79 (quarta migliore prestazione di sempre, a sette secondi dal primato personale: Beatrice ha corso cinque volte tra i 16’21’’ del suo primato e i 16’30’’ nel 2022!). Nella stessa gara è ottava Aida Folli con 19’50’’30.

Altre medaglie dai settori femminili di lanci e nel mezzofondo: nel martello è seconda Emma Cervellati con 27,22 metri, con Bianca Balducci quarta con 26,67. Nei 1000 metri Giada Martelli ottiene la medaglia di bronzo con il primato personale di 3’15’’59, mentre Viola Di Renzo è sesta con 3’19’’39. Bronzo anche nei 1200 metri con siepi per Letizia Mengozzi, che porta il suo primato personale a 4’07’’23 mentre Rebecca Musto conclude settima con il primato personale di 4’25’’67.

Altri piazzamenti di rilievo: al maschile Alessandro Merlini è quarto nel giavellotto (35,93m) e settimo nel martello (32,29m); Riccardo Nataloni conclude 5° nei 300 ostacoli (43’’67) e sesto nei 1200 siepi (3’49’’46); Luca Avoni ottiene un doppio settimo posto, nel salto in lungo (5,37m) e nel salto in alto (1,56m). Tra le cadette nei 2000 metri sesto posto per Di Rienzo (7’20’’54) e nono per Musto (7’38’’31); settimi posti nel lancio del giavellotto per Balducci (24,29m), nel salto in alto per Sofia Pirazzoli (1,40m) e nel salto con l’asta per Maddalena Pagani (1,90m al primo tentativo). Nell’asta ottiene 1,90 anche Pirazzoli, ma il maggior numero di errori la fa retrocedere al nono posto nella classifica finale. Infine la 4×100 femminile, formata da Anita Afflitti, Beatrice Palmonari, Giada Martelli e Eva Turrini conclude ottava con 56’’28.

Altri risultati del settore assoluto e master in Italia e in Europa: ai Campionati Italiani Master l’inossidabile Daniele Dottori (categoria SM60) ottiene la medaglia di bronzo negli 800 con 2’24’’29 e il quarto posto nei 1500 con 4’50’’92. Al meeting “Tag der Überflieger” di Essen, in Germania, Marta Morara pareggia nuovamente il primato personale outdoor saltando 1,85m, con un buon tentativo a 1,88 per il terzo posto finale. Al Memorial Serresi di Ancona Mattia Turchi migliora di un decimo il personale sugli 800 concludendo in 1’55’’58.

Martino Filippone PB ai Campionati Italiani Under 23

Ancona, Campionati Italiani Indoor Junior e Promesse 

Si aprono le danze dei Campionati Italiani 2022: il primo appuntamento tricolore indoor è per gli Under 23 migliori d’Italia.

Tra le Promesse è Martino Filippone a portare in pista i colori dell’Atletica Imola Sacmi Avis, facendo segnare il nuovo record personale di 8”59 sui 60 ostacoli.

Sempre sugli ostacoli della categoria Promesse, ma al femminile, è la lughese Valentina Bianchi a correre in 8”80 in batteria, conquistando l’accesso alla finale delle migliori 8 della penisola dove conferma il crono.

Junior all’esordio, si comporta bene Anna Venieri, che corre i 60 hs in 9”44. Chiude il quadro dei velocisti Gianni Bonetti, 7”16 sui 60 piani per lo junior allenato da Dario Pasi, al primo anno di categoria come il mezzofondista Mattia Turchi: 1’58”66 sugli 800 metri non lo soddisfa, ma è comunque record stagionale per il mezzofondista di Vittorio Ercolani.

 

Padova

Alla manifestazione di Padova, invece, record personale di un secondo (8:24.08) per Matteo Luis Ricciardi sui 3000 metri. Buon 10° posto tra gli allievi dei 60 piani per Enrico Moses Yeboah. Ma è al femminile che arrivano i risultati migliori.

Sui 60 piani Stefania Di Cuonzo con 7”71 trova l’accesso alla finale, dove conferma la quarta piazza e abbassa il cronometro a 7”63, a soli 5 centesimi dall’ottimo 7”58 della scorsa settimana. Con lei Valentina Bonetti, Promessa al primo anno di categoria, si guadagna con 7”88 un posto in finale, dove però non riesce a migliorarsi e chiude all’8° posto. Anche per lei sono solo 5 i centesimi di distanza dal record stagionale. In gara sui 60 piani c’erano anche Chiara Baldi e Matilde Martinelli, impegnate anche nel salto in lungo: personale per l’allieva lughese che atterra a 4,34.

Asja Cilini nella marcia 3 km (16:05.03) conquista il primo posto tra le Allieve, al primo anno di categoria, arrivando 3^ assoluta, seguita dalla compagna di allenamento Alice Visani.

 

Faenza e Padova: da lanci e indoor buoni passi avanti

A Faenza, per la 1^ prova dei Campionati regionali di lanci invernali, pioggia di medaglie.

Nella classifica combinata Allievi / Juniores, nel martello da 6 kg arrivano due primati personali: oro per Vittorio Ragazzini (43,68, con un miglioramento netto di un paio di metri) e argento per Nicola Donati (42,06); primato di quasi due metri anche per Jacopo Maccarelli, con 41,42 nel disco da 1,75 kg, e primo posto per Lorenzo Morara, nel giavellotto 800 gr., con 50.42, nonostante problemi al gomito. Tra gli assoluti, oro per Andrea Fagliarone nel martello da 7,260 kg, con 50,40; bene anche Marco Morini (SM 35) con 35,37 nel disco.

Tra le donne, invece, è seconda Francesca Casprini con 38,41 nel disco Promesse (1 kg). Nella stessa specialità, tra le Allieve / Juniores bronzo per Osayande Sophia Aiseosa (31,31) e quinto posto per Giuditta La Torre (28,37, a meno di un metro dal PB). Nel martello da 4 kg, oro per Elena Odion con 39,16, seguita da Giorgia Strazzari, 4^ con 37,12 a poco più di un metro dal PB, ed Elena Ghini, 6^ con 35,19, anche lei a mezzo metro dal miglioramento. Non male come inizio di stagione!

 

Padova, doppio impegno

Velocisti e saltatori impegnati anche a Padova, per qualche gara – test in vista dei prossimi campionati. Sui 60 piani e nel salto in lungo era impegnato l’atleta e tecnico Andrea Mazzanti  (7”42 e 6,10 m). Assieme a lui, nelle stesse discipline, Matteo Rosadi (7”55 e 5,79 m) e, sempre sui 60 piani, a un solo centesimo Luca Ghini (7”56). Con i colori dell’Icel invece ha corso la stessa distanza Guia Fattorini (8”15).

Record sociale e vittoria – Francesco Conti non si accontenta

Pioggia di primati personali al Palaindoor di Ancona per il mezzofondo e la velocità imolese

RECORD SOCIALE

1’47”66 è il nuovo record sociale imolese. È Francesco Conti a vincere in volata la serie migliore degli 800 metri, davanti al compagno di allenamento Simone Barontini. Il suo secondo tempo all-time nonché PB indoor non lascia però del tutto soddisfatto il già detentore del record imolese, a caccia del minimo per i campionati mondiali.

 

SALTO IN ALTO

Nella stessa giornata di sabato, nello stesso Palaindoor di Ancona, arriva un’altra importante vittoria imolese: Marta Morara, con i colori dell’Icel Lugo, è l’unica a superare quota 1,81 nel santo in alto. La saltatrice, che da questa stagione si allena a Siena, trova così un buon punto di partenza per la stagione 2022.

In gara sugli 800 metri sono scesi anche la new entry della categoria Senior Riccardo Gaddoni che, trasferitosi a Modena dalla scorsa estate, ferma il cronometro a 1’57”59; Jacopo Torri, che conferma la crescita migliorando il suo personale sia indoor che outdoor con un buon 2’03”75; Lovepreet Rai, che con 2’18”33 trova il PB indoor e il suo secondo tempo all-time.

Doppio PB nel salto in lungo, portato rispettivamente a 4,76 da Benedetta Drago tra le allieve e a 4,70 da Anna Venieri tra le juniores.

IN GARA CON LE GRANDI

Nella giornata di domenica arrivano altri importanti successi. Il risultato migliore della giornata di domenica arriva dall’Icel Lugo. Stefania Di Cuonzo nei 60 piani corre in 7”58 in batteria e si presenta in finale con il 4° accredito, dietro a Dosso (Fiamme Azzurre), Siragusa (Esercito), Pavese (Aeronautica). Il 7”60 le permette di chiudere 6^ assoluta contro più di 170 concorrenti. Tra queste è 27^ la Promessa Valentina Bonetti: 7”86 in batteria e 7”94 in finale. In gara anche Chiara Baldi (Allieva, 8”32) e Matilde Martinelli (Junior, 8”62). Sui 400 metri invece corre Lovepreet Rai, che si conferma sul’1’00”98 della settimana scorsa.

Per gli imolesi della Sacmi Avis, sui 60 piani, Gianni Bonetti corre la batteria in 7”01 per confermarsi in finale con 7”02, attestandosi al 20° posto assoluto su quasi 270 concorrenti. Lo junior allenato da Dario Pasi ferma il crono molto vicino al PB, mostrando di essere in crescita. Sulla stessa distanza in gara la Promessa Gabriele Ravagli (7”34) e l’Allievo new entry di settembre, Enrico Moses Yeboah (7”35). Doppio impegno per gli Juniores Bryan Manuel Tarozzi e Alessandro Tognin: rispettivamente 7”50 e 7”53 sui 60 piani e 58”74 e 53”37 sui 400. Sul doppio giro della pista indoor in gara anche Jacopo Torri, che dopo il personale di sabato corre in 55”17, avvicinandosi molto al PB e confermando l’ottimo percorso di crescita.

Chiudono la serata i 1500, dove Riccardo Gaddoni è per un soffio con 4’01”99, seguito a distanza dal più giovane Mattia Turchi (4’12”89)

 

Viaggio nel 2021 al femminile – mezzofondo

Concludiamo il viaggio nel settore femminile con le nostre mezzofondiste.

 

Sara Morini
Allieva 2° anno, apre l’anno con i cross. Dopo un avvio di stagione in salita, ritrova finalmente la condizione e si prende le soddisfazioni che merita per l’impegno silenzioso e costante in allenamento. Nei 1500 metri si migliora fino a 5’50”82 siglando per due volte lo stesso PB con una precisione al centesimo di secondo. Conclude alla grande con un’ottima prova nel cross.

 

 

Serena Plazzi
Stagione purtroppo segnata dalle quarantene e dagli infortuni. Disponibile sia quando c’è da affrontare il fango di Campi Bisenzio per i CdS di Cross, dove forma la squadra assieme a Sara Rai e Giulia Conti, sia quando bisogna coprire le siepi, per i CdS su pista di categoria. Speriamo che il 2022 sia più fortunato!

 

Sara Rai
Allieva al primo anno, in inverno partecipa ai Campionati Italiani di categoria sia indoor che nei cross. Con la bella stagione, sul giro della morte riesce a scendere sotto al minuto (59”79), ma è sugli 800 e sui 1500 che trova i risultati migliori per le sue caratteristiche: rispettivamente 2’17”54 e 4’52”04. Importanti sono i punti che porta sia per i CdS Allieve che per quelli Assoluti, in entrambe le finali nazionali, dove copre anche la staffetta 4×400.

 

Costanza Sackett
Junior al secondo anno, tra una quarantena e l’altra si allena e si toglie qualche soddisfazione. Oltre a un buon esordio sugli 800 (non preparati e corsi in 2’24”35), abbatte finalmente il muro nei 1500 fermando il crono in volata sulla compagna di squadra Chubak a 4’57”57. Nel nuovo anno è attesa in pista sulle distanze più lunghe.

 

 

Giorgia Bacchilega
Esordisce nella categoria assoluta con i cross, correndo anche la staffetta ai Campionati Italiani di Campi Bisenzio con Rai, Veroli e Bolognesi. Firma il personale su tutte le distanze: nel 1500 corso sulla pista di casa in 5’03”49, occasione nella quale è anche la prima imolese; sui 3000, che corre in 11’04”93; sulla sua gara preferita, i 300 siepi, dove abbatte il muro dei 12’ scendendo a 11’59”42.

 

Irene Dottori
Tornata ad allenarsi con il minimo indispensabile di continuità, apre la stagione con il suo 5° tempo sui 400 m e la chiude con il 3° negli 800 m (2’18”11), alla finale dei CdS Assoluti di Torino. In questa occasione non conosce la vergogna e, con Morara e Scardovi infortunate, copre il salto in alto. La capitana continua a frequentare la 2^ frazione della 4×400.