Categoria: Ragazzi

Letizia Mengozzi argento ai campionati regionali di prove multiple; cresce l’attesa per i societari assoluti

RicDomenica 12 settembre si sono svolti a Scandiano i Campionati Regionali di prove multiple per la categoria Cadetti e Ragazzi: Letizia Mengozzi, classe 2008, ha partecipato al Tetrathlon Ragazze nella versione “B”, composta da 60 metri a ostacoli, salto in alto, lancio del vortex e 600 metri piani. La giovane atleta imolese, che si dedica principalmente alle discipline del mezzofondo, inizia la gara con un buon 11’’08 negli ostacoli, seconda prestazione personale di sempre; purtroppo con la gara di salto in alto, suo tallone d’Achille, perde la possibilità di vincere la medaglia d’oro: la misura di 1,18 metri le fa perdere molti punti rispetto alle dirette avversarie. Letizia riesce però a compiere una grande rimonta con il quarto posto nella classifica del vortex (30,57 metri) e soprattutto la vittoria della prova finale, conclusa in 1’47’’42. La classifica finale parla di una grande medaglia d’argento con 2703 punti.

Il fine settimana del 18-19 settembre andrà in scena l’appuntamento agonistico più sentito, la Finale Bronzo dei C.d.S. Assoluti: le squadre di Imola (maschile) e Lugo (femminile) lotteranno per un piazzamento tra la 25^ e la 36^ posizione di società a livello nazionale e scenderanno in pista molte delle punte di diamante di entrambe le squadre: per l’Atletica Imola Sacmi Avis occhi puntati soprattutto sul detentore del record imolese degli 800 e argento nazionale in carica Francesco Conti, che parteciperà a 400, 800 e staffetta 4×400, sul recordman imolese del decathlon Michele Brini, in pedana nel lancio del giavellotto, e sulla coppia di lanciatori composta da Alessio Costanzi (recordman imolese del lancio del disco, che parteciperà anche al getto del peso) e dal martellista Andrea Fagliarone, senza dimenticare anche l’altro decatleta Simone Ronzoni, argento ai Campionati Italiani Promesse indoor e di recente al primato personale, che gareggerà nel salto in alto, nel salto in lungo e nella staffetta 4×100. A livello femminile, invece, bisognerà tenere d’occhio soprattutto Stefania Di Cuonzo, in questa stagione al record lughese sui 100 e impegnata sui 100, sui 200 e sulla 4×100, e su Chiara Calgarini, impegnata sui 400 metri piani, nella 4×400 e nei “suoi” 400 metri ostacoli (corsi quest’anno in 59’’84).

Per la compagine imolese, inoltre, scenderanno in pista Denis Libofsha (100, 200 e 4×100), Riccardo Dall’Osso (3000 siepi), Martino Filippone (110 ostacoli), Federico Ferrucci (salto con l’asta), Pietro Ravagli (salto triplo) e Lorenzo Pederzoli, Ismail Grirane e Davide Bernabei nella 4×400 con Francesco Conti; l’ultimo ballottaggio riguarda i due mezzofondisti Riccardo GhinassiLuis Ricciardi per la partecipazione ai 1500 e ai 5000 metri.

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Meeting d’Autunno: più di 250, tra olimpionici e PB

Grande partecipazione al Meeting d’Autunno di Imola, manifestazione regionale che tra le altre cose vede anche il ritorno del pubblico tra gli spalti del Romeo Galli. In totale gareggiano in 262 tra atleti ed atlete.

1500 metri

Franco e Francesco Conti ai Campionati Nazionali Universitari 2016 (che Francesco vinse)

Partiamo dai 1500 maschili, che assegnano il Trofeo Franco Conti, indimenticato supporter della Sacmi Avis scomparso a febbraio. Sfortunatamente non riesce a prendere parte alla gara Francesco Conti, nipote di Franco, colpito da un forte mal di testa nelle ore immediatamente precedenti il via; al di là dell’assenza di uno degli atleti più attesi la gara resta di alto livello, con il classe 2002 Daniel Rocca (Lagarina Crus Team) capace di aggiudicarsi l’oro con il tempo di 3.52.01, utile a sopravanzare di un soffio Francesco Guerra (Parco Alpi Apuane, 3.52.75). Andrea Cilea (Modena) con 3.54.33 chiude il giovanissimo podio, da cui rimane escluso il portacolori imolese Luis Matteo Ricciardi (3.55.51), “tirato” da Riccardo Gaddoni in versione lepre. Tra i padroni di casa si segnala il sesto posto del 2003 Riccardo Ghinassi (3.57.39); Lorenzo Landi (4.10.25), Mattia Turchi (4.11.66), Davide Lanconelli (4.13.20), Jacopo Torri (4.24.62) e Michele Vanzetto (4.24.75) chiudono la nutrita schiera imolese. È purtroppo costretto al ritiro, invece, Nicola Baldisserri.
Molto buoni i tempi anche nei 1500 femminili, dove la maceratese Ilaria Sabbatini si impone con 4.36.08 su Sara Nestola (Self Atletica, 4.37.30). Terza Chiara Bazzani della Fratellanza (4.38.38), mentre la prima lughesina è un’ottima Costanza Sackett (5.08.64, diciottesimo posto e PB); seguono, tra le biancoblù, Maria Celeste Veroli (5.10.27), Irene Dottori (5.11.31), Nadiya Chubak (5.15.99), Giorgia Bacchilega (5.19.60), Erika Bolognesi (5.26.15) e Sara Morini (5.40.40).

Lanci
Nel martello maschile (kg 7.26) si registrano le straordinarie partecipazioni di Giorgio Olivieri (Carabinieri) e Marco Lingua (Marco Lingua 4ever), con quest’ultimo forte delle partecipazioni alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Rio 2016. A spuntarla, per appena 31 cm, è il primo dei due, che si aggiudica l’oro con 69.82. Terzo assoluto e primo tra i comuni mortali Andrea Fagliarone con 46.07; lo stesso lanciatore imolese si prende l’oro, invece, nel getto del peso (kg 7.26) grazie alla misura di 9.86. Gli avversari erano tutti compagni di squadra: al secondo posto si piazza Andrea Mazzanti (9.29), terzo gradino del podio per Lorenzo Pederzoli (8.03).
Per le donne c’è il lancio del disco (kg 1.00): Diletta Fortuna non smentisce i pronostici e stravince con 52.66, misura che vale all’atleta dei carabinieri anche il nuovo primato personale. Segue un terzetto tutto lughesino: sul podio vanno Francesca Casprini (41.21) e Rachele Guzzon (31.15), mentre Giuditta La Torre (28.03) deve accontentarsi della quarta piazza.

5000 metri
Un solo portacolori della Sacmi Avis nella gara più lunga in programma: soddisfazione per Riccardo Dall’Osso che – seppur di poco – centra il personale con 16.36.57 (ventiduesimo posto). Al vertice della graduatoria si registra la serata di grazia di Paolo Turroni della Parco Alpi Apuane, che demolisce il suo precedente PB con un bellissimo 14.48.51, precedendo Walter Fauci (Virtus Lucca) di 48 centesimi. Chiude il terzetto di testa, ma nettamente distaccato, Roberto Boni della Self Atletica (15.12.66).
Partecipazione ai minimi storici, invece, per quanto riguarda le donne: gara in solitaria per la giovane parmense Lea Lasagna, che chiude i 5 km con un buon 18.34.58.

100 metri
Dominano senza se e senza ma i locali nella specialità più veloce: Lorenzo Pederzoli si prende l’oro – il bottino di serata del classe 2000 ammonta dunque a due medaglie – con 11.67 (personale mancato per mezzo decimo di secondo), segue il giovanissimo Matteo Rosadi con 11.97. Chiude il podio Filippo Urbinati (Riccione Sessantadue), mentre gli imolesi Federico Ferrucci (12.30), Luca Ghini (12.31) e Francesco Bussolari (12.60) vanno occupare rispettivamente sesta, settima ed ottava piazza.
Sul rettilineo si fanno valere anche le ragazze dell’Icel: Valentina Bonetti, con il nuovo PB di 12.97, è seconda solo a Sandra Milena Ferrari (Fratellanza, 12.88). Subito dietro ecco Greta Avena (Pontevecchio Bologna) con 13.49. Sesta la biancoblù Alice Santi (13.62), quattordicesima la giovanissima Irene Pasotti (14.32).

Salti
Per gli uomini ecco il salto in lungo. Primeggia Abdul Majeed Omar della Firenze Marathon con 6.69, seguito dai tre Montanari in gara, Enrico (Academy Ravenna, 6.68), Federico (Reggio, 6.35) e Matteo (Academy Ravenna, 6.04). Sottotono, rispetto ai suoi standard, l’imolese Andrea Mazzanti, quinto con 6.01. I suoi giovani compagni Matteo Rosadi (5.28) e Luca Ghini (5.11) si piazzano rispettivamente al nono e al decimo posto.
Il triplo, di contro, è riservato alle donne: in una lista di partecipanti ristretta a tre unità è Eleonora Mancini (Endas Cesena) a prendersi il gradino più alto del podio con 11.24, seguita dalle due ravennati Beatrice Benini (10.67) e Sara Stellato (10.03).

Gare giovanili
I più piccoli devono cimentarsi con i 1000 metri: tra i ragazzi trionfa Davide Kutrov (Senigallia) con un notevolissimo 2.52.59, seguito da Alessandro Santangelo (Fucecchio, 3.01.63) e Achille Alessandri (Libertas Rimini, 3.03.20). Il primo atleta casalingo è un ottimo Riccardo Nataloni (quarto con 3.07.51), mentre è dodicesimo Federico Marchi (3.26.33). Tra le ragazze spicca il secondo posto di Letizia Mengozzi con 3.18.98, preceduta da Letizia Bertani (Calcestruzzi Corradini, 3.16.51) e seguita dalla faentina Zoe Fiorentini (3.22.51). Bene Giada Martelli (sesta con 3.31.55), Rebecca Musto (3.38.60) e Federica Martini (3.40.97). Chiudono la folta rappresentanza locale Lucia De Caro, Beatrice Palomonari, Sara Ragazzini e Beatrice De Maio. Argento imolese anche tra le cadette grazie ad un’ottima Lovepreet Rai (3.09.31); l’oro va a Viola Cilloni (Reggio, 3.08.92), il bronzo ad Alice Alessandri (Libertas Rimini, 3.14.24). In gara anche Asja Cilini ed Emma Silvestre.

Infine i cadetti. Stravince Abrham Angino Asado (Pol. Centese) con un impressionante 2.35.56 che non lascia scampo a Leonardo Trevisan (Parma Sprint) e Pietro Salati (Self Atletica), comunque autori di ottime prove: i rispettivi cronometri vengono fermati su 2.41.85 e 2.49.82. Sono ben nove, in una gara priva di portacolori della Sacmi Avis, i partecipanti a restare sotto il muro dei tre minuti.
Nei lanci i riflettori sono tutti per gli allievi dell’Atletica Imola: sono quattro i partecipanti nel peso (kg 5.00), e tutti facenti parte della squadra di casa. Vince Jacopo Maccarelli (12.59), seguono Lorenzo Morara (11.30), Giovanni Cavolini (9.65) e Vittorio Ragazzini (9.38). I nostri fanno incetta di medaglie anche nel martello (kg 5.00): Marco Fabbroni e Vittorio Ragazzini centrano rispettivamente oro e argento con 58.33 e 44.24. Terzo posto per Ettore Borsari (Endas Cesena, 42.51); tra i locali si segnalano anche il quarto posto di Jacopo Maccarelli ed il sesto di Giovanni Cavolini.
Infine i (pochi) juniores. Nel peso (kg 6.00) l’unico iscritto è Francesco Amici della Libertas Forlì (11.65), mentre nel martello (kg 6.00) la battaglia è riservata a Michele Babini (Endas Cesena) e Francesco Amici (Libertas Forlì): ad aggiudicarsi il “derby” è l’atleta cesenate con un ottimo 53.37, con il forlivese fermo a 33.00.

Il ritorno del mezzofondo (e non solo)

È tornato anche il mezzofondo, e subito i nostri ragazzi hanno fatto registrare risultati importanti. Quello di questo fine luglio è un Riccardo Gaddoni a due facce: il classe ‘99 trionfa al Meeting Dallavo di Cles del 28, vincendo nei 1500 (gara a cui era iscritto anche Simone Bernardi, sesto nella batteria ad invito con 3.58.57) con uno strepitoso 3.53.94, che significa personal best.

Il giorno dopo al TAC di Imola, tuttavia, il mezzofondista di casa – comprensibilmente stanco per il viaggio e soprattutto per la super gara di 24 ore prima – fa registrare un relativamente scialbo 8.50.92 nei 3000 metri; ad aggiudicarsi l’oro è invece un ottimo Luis Matteo Ricciardi, che centra un sorprendente 8.33.08 (record personale). Molto bene anche i giovanissimi Riccardo Ghinassi (sesto con 8.56.03) e Davide Lanconelli (undicesimo con 9.12.75): entrambi i classe 2003 riescono nell’impresa di abbassare notevolmente i rispettivi PB. In gara anche Ferdinando Dipaola (9.46.23) e Matteo Biagi (10.10.03). Da segnalare, sempre nei 3000 – ma sul fronte femminile – il buon esordio di Sara Morini (11.55.86), mentre torna a cimentarsi nella specialità Nadiya Chubak (quinta con 11.15.82). Infine, per quanto riguarda il TAC del Romeo Galli, erano in programma anche i 1000 metri, riservati a ragazzi e cadetti. Nel chilometro, tra le ragazze, brilla Sofia Ferrari della Calcestruzzi Corradini (3.10.96), mentre per i colori dell’Atletica Imola Giada Martelli stoppa il cronometro a 3.32.85. Per quanto riguarda le cadette, Lovepreet Rai termina quarta con 3.15.47; in gara anche le imolesi Alice Visani e Asja Cilini e le lughesine Giulia Conti e Tessa Cristoferi. Infine i cadetti: la sfida viene dominata dall’etiope Abrham Angino Asado della Polisportiva Centese con un impressionante 2.41.09, seguito da Luigi Aquilino (Sasso Marconi, 2.48.51) ed Edoardo Castiglioni (Edera Forlì, 2.49.34). Portacolori del Lugo è Simone Bandini, che chiude undicesimo con 3.13.82.
Spostiamoci, per concludere, in quel di Parma, dove in contemporanea al meeting di Cles si è svolto un altro test di allenamento certificato. Per i nostri colori Davide Casacci centra un buon 11.25 nei 100, tempo che gli vale il quarto posto, ma può ritenersi soddisfatto anche il giovane Filippo Terzi (11.48, a pochi centesimi dal personale). Nei 400, a sorpresa, si cimenta il fondista Gianluca Scardovi, che alla sua prima assoluta nel giro di pista ferma il cronometro a 57.93.

Cross di Imola: i partecipanti imolesi delle categorie giovanili

Domenica 23 febbraio si è svolta a Imola la 3^ ed ultima fase di Campionati di società regionali di Cross. Nella stessa occasione sono stati assegnati i titoli individuali di campione regionale. Uno sguardo ai partecipanti imolesi nelle categorie giovanili.

Lovepreet Rai (foto Atletica RCM)

Tra le Cadette Lovepreet Rai si piazza al tredicesimo posto, in linea con i precedenti piazzamenti e dosando meglio le energie, anche se resta un po’ di rammarico perché questa prestazione non le consentirà di partecipare ai Campionati Italiani. A seguire, Alice Visani, Emma Silvestre, Asja Cilini, Carolina Gardelli, Giorgia Cava, Caterina Vanni, Martina Assirelli, Gaia Babini, Caterina Filippone. Nella categoria Ragazze ottimo ottavo posto per Letizia Mengozzi, sorella d’arte di Federico,alla prima gara disputata; bene anche Giada Martelli 12^, seguita da Federica Martini, Lucia De Caro, Giulia Bugani, Francesca Drazzi, Beatrice Palomonari, Laura Papageorgiou, Maddalena Pagani, Chiara Pavanello, Beatrice De Maio, Aida Folli, Teresa De Santis. Nella gara Ragazzi 14° Federico Marchi, con i compagni Federico Balducci, Luca Martelli, Federico Fadda, Lorenzo Ricci, Giuseppe Cassani, Alessandro Merlini, Filippo Venieri e Davide Pirazzini. Nei cadetti, dove mancavano all’appello i mezzofondisti, c’erano Alberto Salomoni, Tommaso Potenza, Mattia Galassi, Nicolò Cuccu, Matteo Lollini, Ivan Scarpato e Mattia Cortesi.

Le classifiche di società giovanili hanno visto l’Atletica Imola concludere al quarto posto tra i Ragazzi e al sesto tra le Ragazze; le Cadette hanno fallito per poco l’assalto al podio, concludendo quarte, mentre i Cadetti non sono entrati in classifica. Un bilancio in rosso, dunque? No.

È stato infatti un banco di prova per sperimentare l’impegno richiesto per “coprire” le gare per tre domeniche: la partecipazione di tutti è importante e ciascuno deve fare la sua parte. Anche con un po’ di spirito di sacrificio, come quello di un giovane atleta che predilige sì la velocità e tuttavia deve correre anche la campestre. Del resto, il nostro è uno sport dove la specializzazione nelle varie specialità è tardiva rispetto ad altre discipline, quindi avanti tutta e “buttarsi” senza paura, anche nelle campestri dove la paura della “fatica” a volte frena gli entusiasmi. Sarà importante, in primavera, aver fatto tesoro di questa esperienza e dello spirito di squadra, quando sarà il momento dei CdS su pista e bisognerà essere presenti in tutte le discipline.

I risultati del Cross di Imola

Una bella giornata di sole, temperature anomale per la stagione ma ordinarie quest’inverno, ha caratterizzato il cross del Parco delle Acque Minerali, valevole come Campionato Regionale Individuale e finale dei Campionati di Società per le categorie giovanili e master. Non ci sono state prestazioni eclatanti, ma gli atleti imolesi si sono ben comportati in quella che probabilmente è stata l’ultima gara della stagione invernale, organizzata proprio dalla Sacmi Avis in collaborazione con il Comitato regionale Emilia Romagna della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Continua a leggere