Categoria: Atletica Leggera

Meeting Allievi e Cadetti a Modena e Ferrara

Il primo weekend di maggio per le categorie giovanili dell’atletica regionale è da sempre sinonimo dei Campionati Regionali di staffette; quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, non è stato ritenuto opportuno organizzare questa manifestazione, ma tra Modena e Ferrara sono andati in scena due meeting validi per i C.d.S., rispettivamente per Allievi e Cadetti. Ricordiamo che nel 2021 non ci saranno i C.d.S. “tradizionali”, ma i punteggi potranno essere calcolati in base a tutte le gare effettuate entro l’11 luglio. Continua a leggere

Risultati del weekend 24-25 aprile: ottimi risultati in tutte le specialità

Weekend di gare per l’Atletica Imola Sacmi Avis: nel tradizionale fine settimana che dà inizio ufficialmente alla stagione in pista, molti atleti hanno portato a casa ottimi risultati tra Piacenza (Meeting Primaverile), a San Marino, nella riunione che comprendeva in Campionati Nazionali, e a Modena al tradizionale Trofeo Liberazione. Continua a leggere

Cilini bronzo al Trofeo Nazionale di Marcia Cadetti. Scardovi sfiora il personale nell’eptathlon

Cilini bronzo al Trofeo Nazionale di Marcia Cadetti. Scardovi sfiora il personale nell’eptathlon

Sono le donne a trascinare Scami Avis e Icel Lugo nelle numerose manifestazioni sportive dislocate sul territorio regionale. E non solo.

A Bergamo, al Trofeo Nazionale di Marcia, Asja Cilini conquista il 3° posto sui 3 km Cadette con l’ottimo crono di 16’09”, che si avvicina al personale stabilito lo scorso anno. Molto bene anche la sua compagna Sara Ragazzini, 17^ in 18’29”, a soli due secondi dal PB.

A livello regionale a Faenza, in occasione dei Campionati di Società di Prove Multiple Assoluti, a salire sul gradino più alto della classifica femminile è l’Atletica Icel Lugo, con quattro atlete presenti nelle prime cinque. Titolo regionale assoluto e promesse per Rebecca Scardovi, che con 4638 punti si avvicina nuovamente al personale (4660 nel 2019 a Bressanone) e migliora il personale nel salto in alto (1,62). Seguono, nel giro di una manciata di punti, al 3° posto Sofia Zanotti (3982), ancora alle prese con qualche problema fisico, Stefania Di Cuonzo (3949), new entry della formazione lughese e Greta Carnevali (3935), rispettivamente 2^ e 3^ tra le promesse.

Per la categoria Cadetti ci spostiamo a Sasso Marconi, dove si disputano le gare individuali provinciali. Sui 300 piani fanno segnare buoni risultati Riccardo Nataloni, che ottiene il 2° posto in 41”4, e la compagna di allenamento Giada Martelli, 8^ con 47”3.

Per i Campionati Regionali Individuali Assoluti di 10000 su pista era in gara anche la Promessa del mezzofondo imolese Riccardo Gaddoni.

Nel settore master, sempre di scena all’impianto “La Graziola” di Faenza, Nadiya Chubak (SF45) vince la gara dai 1500m in 5’15”, Gian Paolo Benati (SM50) è invece terzo sui 100 metri (13”93 per lui).

 

Personali e ricco medagliere nel primo weekend outdoor

Si apre la stagione outdoor. Nel rispetto delle norme “anti-covid” dettate da Coni e Federazione, il weekend del 10 e 11 aprile ha visto scendere in pista una numerosa compagine di atleti e atlete della Sacmi Avis (e dell’Icel Lugo) desiderosi di mettersi alla prova.

16 ori, 8 argenti e 5 bronzi, questo il bottino portato a casa dalle tre le sedi dove si sono disputate gare spurie, vale a dire distanze non olimpiche.

Modena.

Al Trofeo Casa Modena sabato spiccano i record personali dei lanciatori: nel disco, Alexander Geminiani è argento Junior con 38,37 m, mentre l’Allievo Vittorio Ragazzini fa segnare 35,59. Personale anche per Ilaria Rubbi nel peso Allieve con 11,50.

Sui 150, tra le donne buona prova per Valentina Bonetti (19”35) e Alice Santi (19”74), al maschile le prestazioni migliori sono di Gianni Bonetti, che corre in 16”79 e Lorenzo Pederzoli (17”32), impegnato anche sui 500 (1’08”34). Qui chiude al 1° posto tra gli Allievi Mattia Turchi con un ottimo 1’07”68.

Oro nella stessa categoria anche per la sua compagna di allenamento Sara Rai con 1’19”91, seguita da Silvia Bovolenta con 1’20”09. Nell’asta Federico Ferrucci torna a toccare quota 4 metri.

 

 

Misano.

Buone prove nella stessa giornata anche a Misano al Trofeo Primavera. Oro sui 2000 per Riccardo Ghinassi (5’39”55) e Maria Celesta Veroli (7’08”17), sui 150 per Denis Libofsha (16”30) e Sofia Zanotti (18”92). Sulla breve distanza, bronzo per Mattia Rondinelli (16”68) e Chiara Giovannini (19”13).

Cesena.

Domenica a Cesena al Trofeo Jingold sono ancora i lanciatori a trascinare il medagliere. Oro e personal best per Andrea Fagliarone nel martello Assoluti 51,88, stessa soddisfazione doppia nella categoria Allievi per Vittorio Ragazzini che lancia a 46,13, seguito sul podio dal compagno di squadra Nicola Donati con 45,11. Oro e personale sempre nel martello, tra le Allieve, anche per Elena Ghini 42,82 e argento per Giorgia Strazzari (41,06). Nel giavellotto argento per Lorenzo Morara con 52,25. Tra i velocisti conquista l’oro Denis Libofsha sugli 80 (9”04), mentre sui 300 ritornano in pista anche gli esperti lughesi Davide Bernabei (oro) e Ismail Grirane. Nel mezzofondo, raddoppiano la distanza corsa il giorno precedente Mattia Turchi e Jacopo Torri, entrambi al personale sui 1000 rispettivamente con 2’36”89 e 2’50”. Doppio impegno anche per l’Allieva Sara Rai che corre in 3’10”45. Da segnalare anche l’ottima prestazione sui 3000 della Master 45 Nadiya Chubak, con 10’42”03.

Prossimi appuntamenti.

Domenica 18 sarà la volta dei 10.000 in pista a Rubiera, dove sarà impegnato Riccardo Gaddoni. Le marciatrici Cadette Asja Cilini e Sara Ragazzini saranno invece impegnate in un meeting interregionale, mentre altri cadetti gareggeranno a Sasso Marconi al Meeting provinciale valido per la classifica del Campionato di Società di categoria.

 

Intervista agli staffettisti argento ai Campionati Italiani di cross

Medaglia d’argento per la staffetta dell’Atletica Imola Sacmi Avis ai Campionati Italiani Assoluti di Cross, andati in scena nella suggestiva cornice del parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio (FI) sabato 13 marzo. Il racconto della gara direttamente dalle voci dei quattro protagonisti che si sono dati il cambio sul percorso da 2 chilometri: Mattia Turchi (allievo), Riccardo Ghinassi (junior), Riccardo Gaddoni (promessa) e Luis Ricciardi (senior).

 

Vi aspettavate la medaglia / ci speravate?

Mattia Turchi: Sì, fin dall’inizio guardando gli iscritti abbiamo visto che potevamo arrivare a podio.

Riccardo Ghinassi: Sapevamo di essere una buona squadra e di avere concrete possibilità di medaglia; tuttavia non conoscevamo bene i nostri avversari e ogni gara può presentare diverse insidie… Così non è stato, siamo riusciti a portare a casa un’ottima medaglia d’argento nella quale tutti abbiamo creduto e sperato.

Riccardo Gaddoni: Mi aspettavo la medaglia, anche se non conoscevo tutti gli atleti delle altre squadre sapevo che avremmo avuto una staffetta da podio. Speravo nell’oro ma la formazione di Vertova aveva in gara Parolini che ha meno di 14′ sui 5000 e non era battibile.

Luis Ricciardi: Sinceramente no. Un buon piazzamento sì, ma si tratta di un campionato italiano di cross, anche se la distanza dei 2 km si addice alle caratteristiche di tutti e quattro.

 

Raccontaci com’è andata questa staffetta… sotto l’aspetto “tecnico” della tua frazione e sotto quello “di squadra” della staffetta con i tuoi compagni.

Mattia: Secondo me è andata molto bene: dal mio punto di vista ho fatto il meglio che potevo, considerando che i cross non sono la mia disciplina sono riuscito a piazzarmi quinto nella mia frazione. Credo che siamo davvero una bella squadra.

Riccardo Ghinassi: La mia frazione la ritengo molto buona, sono riuscito ad esprimere il meglio di me recuperando e superando, nella parte finale, gli avversari, fino a portarmi al comando della gara. Nell’ultima frazione correva Luis e ci giocavamo il podio, sono stati molti belli i momenti che hanno preceduto il suo arrivo al traguardo: Turchi, Gaddoni e io abbiamo atteso ansiosamente e incitato il nostro compagno fino al suo arrivo, dove lo abbiamo accolto super felici per l’esito della gara.

Riccardo Gaddoni: Riguardo all’aspetto tecnico sono abbastanza soddisfatto della mia frazione: non sono un crossista e non volevo partire forte per evitare di scoppiare, forse ho osato un po’ troppo all’inizio cercando di stare con l’atleta di Savona che mi aveva superato in partenza, ma dopo aver perso la posizione e qualche secondo nella parte centrale del percorso (quella con le salite) credo che il gap sia rimasto abbastanza costante e ho chiuso abbastanza forte.

Luis: La staffetta è andata benissimo, penso che meglio di così non potessimo fare. Già dal riscaldamento ho capito che potevamo fare una grande gara, c’era concentrazione e questo probabilmente ha fatto la differenza in gara. Vedere Gaddo terzo mi ha dato la carica per raggiungere il secondo posto, ho iniziato a tirare dall’inizio e ho retto fino alla fine.

 

Se dovessi descrivere questi campionati italiani con una sola parola?

Mattia: Sborata!

Riccardo Ghinassi: Suggestivi.

Riccardo Gaddoni: Il punto di forza della squadra è stata la consistenza e credo sia la parola che rappresenta meglio i campionati, perché non avevamo atleti di punta ma un livello generale medio-alto (4’08 Turchi, 3’57 Ghinassi, 3’52 io e Luis).

Luis: Luce. In un periodo così buio, questa staffetta ci ha dato qualcosa che ci servirà nell’outdoor.

 

Adesso, come procederai con la tua preparazione? Come e dove ti stai allenando?

Mattia: Aumenteremo il chilometraggio per arrivare a una buona base aerobica, per 1500 e 800 e magari, chissà, forse tornare sulle siepi. Il mio obiettivo è ovviamente arrivare nei primi tre nella specialità che meglio mi rappresenta.

Riccardo Ghinassi: Adesso è tempo di preparare la stagione outdoor, procederò allenandomi con grinta e determinazione per migliorarmi. Mi sto allenando da solo a casa, nel mio Comune, già dal 25 febbraio a fronte delle restrizioni imposte dalla pandemia… spero, presto, di poter tornare in pista a Lugo per prepararmi al meglio.

Riccardo Gaddoni: In questa fase della stagione cercherò di allungare un po’ le distanze, macinando chilometri nei dintorni di casa e se possibile al campo. Il mio prossimo obiettivo è un test non ufficiale sui 10km, mentre per le gare in pista gli obiettivi della stagione sono 3’50 sui 1500 e 15′ sui 5000.

Luis: Ho intenzione di spaziare da 800-1500 fino al 5000. Questo argento ci è servito di stimolo, ci può aiutare per l’outdoor, come gruppo ci ha dato tanto. C’è un bel gruppetto, anche con Dall’Osso, ci stimoliamo a vicenda. Se troviamo la sintonia giusta riusciremo a dare ancora tanto.

 

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