Categoria: campionato italiano

Storica doppietta ai C.d.S. Allievi: doppia vittoria alla Finale B – Adriatico

Sabato 25 e domenica 26 si sono svolte le finali dei Campionati di Società riservate alla categoria Allievi. Sia la formazione maschile dell’Atletica Imola SACMI AVIS che la squadra femminile dell’Atletica ICEL Lugo hanno partecipato alla Finale “B” gruppo Adriatico, raggiungendo un risultato fantastico: entrambe le squadre, infatti, hanno vinto la propria classifica di società, piazzandosi al primo posto in una classifica che, tolte le prime 12 squadre a livello nazionale, era formata da tutte le migliori di Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Questo risultato evidenzia la fase di crescita del movimento atletico imolese e lughese, successivo alla medaglia di bronzo ottenuta ai C.d.S. 2020 per gli Allievi, seppure con una modalità di classifica diversa. Il merito di questo importante risultato è di tutti i tecnici che nel corso della stagione hanno seguito i ragazzi: Nicola Baldisserri, Sara Betti, Alessio Carrara, Vittorio Ercolani, Federico Ferrucci, Andrea Mazzanti, Dario Pasi, Giuseppe Sangiorgi, Maurizio Strazzari, Claudio VisaniAngelo Venturelli e Luca Zanelli.

Il fine settimana di gare comincia subito alla grande con la medaglia di bronzo di Gabriele Ricci nei 110 ostacoli, corsi in 15’’42 per un miglioramento di quasi un secondo; nella prova al femminile si migliora anche Guia Fattorini, che si aggiudica la gara in 16’’10. La lanciatrice Giorgia Strazzari, intanto, vince la medaglia d’argento nel lancio del martello, scagliando l’attrezzo a 42,77 metri, mentre nella pedana del salto con l’asts Marcello Filippone è terzo con 3,60 metri. Nelle gare di velocità, al femminile Giulia Coppolino è settima nel 100 metri con 13’’30 e Silvia Bovolenta è d’argento nei 400 con 1’00’’37 (terzo tempo di sempre, dopo alcuni problemi fisici avuti nel corso dell’estate); al maschile invece, nello sprint la “matricola” Enrico Yeboah Moses, alla seconda gara in carriera, è di bronzo in 11’’58, mentre nel “giro della morte” Francesco Venieri si piazza al quinto posto in 53’’49, migliorando il proprio primato personale. Vittorio Ragazzini è terzo nel lancio del disco con 36,67 metri, nuovo primato personale. Nel mezzofondo ottime prove sia da Mattia Turchi, terzo in 4’14’’09 dopo un avvio di gara molto lento, e Lovepreet Rai, quarta in 5’07’’54. Caterina Vanni è sesta nel salto in alto, mentre nel salto triplo Matilde Martinelli trova il primato personale a 8,69 metri per il settimo posto. Ilaria Rubbi è d’argento nel peso con 11,88 metri, seconda prestazione personale di sempre. Chiudono la prima giornata le staffette veloci, con il secondo posto del quartetto maschile composto da Enrico Yeboah Moses, Matteo Rosadi, Brayan Manuel Tarozzi e Francesco Venieri. In totale, nel corso della prima giornata sono ben otto le medaglie portate a casa dal gruppo imolese e lughese.

L’inizio della seconda giornata, se possibile, è ancora migliore del giorno precedente: Leonardo Lodolini è secondo nei 400 metri ostacoli in 56’’49, migliorando di mezzo secondo il primato personale ottenuto soltanto la settimana precedente; Guia Fattorini segue l’esempio del compagno, trovando la medaglia d’argento in 1’10’’97. Dai lanci, intanto, Vittorio Ragazzini firma un nuovo primato personale nel lancio del martello, sfiorando i 50 metri con 49,60 e classificandosi al terzo posto; bene anche Sophia Osayande nel lancio del disco, argento con 31,02 metri, mentre nel peso maschile Nicola Donati si migliora con un buon 10,70 metri valido per il 5° posto. Si migliora anche Giuditta La Torre, bronzo nel lancio del giavellotto con il primato personale di 30,74 metri. Nelle pedane dei salti, invece, si migliora Marcello Filippone nell’alto, settimo con il primato di 1,70, mentre nel lungo Matteo Rosadi è quarto con 5,75 metri. Martina Goni è ottava nel salto in lungo e Giorgia Cava quinta nel salto con l’asta. Due quarti posti nei 3000 metri, rispettivamente da Sara Morini (12’10’’30) e Nicola Lega (primato personale di 9’41’’13), mentre nelle staffette del miglio la formazione femminile, composta da Anna Gaspari, Lovepreet Rai, Guia Fattorini e Silvia Bovolenta si piazza al primo posto con 4’09’’12 (con la Fattorini alla terza medaglia in tre gare disputate) e quella maschile, che vede protagonisti Francesco Venieri, Mattia Turchi, Brayan Tarozzi e Leonardo Lodolini è d’argento in 3’33’’88 a tre decimi dal primo posto, ma tanto basta per vincere la classifica di squadra.

Dopo le fatiche di queste due giornate di gara i nostri Allievi avranno a disposizione dieci giorni per ricaricare le pile prima dell’ultima gara della stagione: è infatti in programma la seconda edizione del Meeting d’Autunno – Memorial Franco Conti al campo sportivo “Romeo Galli”, e tutti gli atleti imolesi e lughesi non vedono l’ora di finire la stagione nello stadio di casa.

SEGUICI ANCHE SUI NOSTRI SOCIAL UFFICIALI: Facebook e Instagram

È argento! Assoluti, arriva la promozione

Alla Finale Bronzo dei Campionati Italiani Assoluti a Torino, l’Atletica Imola Sacmi Avis conquista il 3° posto che vale la promozione in finale Argento per la prossima stagione.

Determinanti sono gli ori di Simone Ronzoni nel salto in lungo (7,10), degli 800 di Francesco Conti, con un crono di 1’50”75 e la vittoria in volata che porta la sua firma, e di Alessio Costanzi nel disco (46,40): felice epilogo di carriera per il lanciatore di Spoleto in forza, in questi ultimi anni, alla Sacmi Avis per disco e peso. Altrettanto importanti i secondi posti di Michele Brini nel giavellotto (57,70) e nei 100 metri (11”18) di Denis Libofsha, ultimo frazionista della 4×100 e duecentista nella seconda giornata.

4° posto per Andrea Fagliarone nel martello e per una 4×400 che sfiora per una manciata di decimi il secondo gradino del podio, composta dagli staffettisti di esperienza e “uomini-squadra” Lorenzo Pederzoli, Ismail Grirane, Davide Bernabei e Francesco Conti – già alle prese con il suo giro di pista nella giornata di sabato, per non farsi mancare nulla della terna di gare con più acido lattico.

Una menzione merita anche il primato personale fatto segnare dal giovanissimo Leonardo Lodolini sui 400 ostacoli (56”97), buona premessa per i Campionati Italiani Allievi in cui sarà impegnato il prossimo weekend. Con lui sugli ostacoli Riccardo Dall’Osso nei 3000 siepi, corsi con la consueta disinvoltura, e Martino Filippone in un 110 hs purtroppo sfortunato per lui. Nell’asta il suo compagno e capo-tifoseria Federico Ferrucci non riesce ad agguantare i tanto inseguiti 4 metri. Per concludere le corse, 1500 e 5000 sono nelle mani del giovane Riccardo Ghinassi, che copre con coraggio i posti lasciati vacanti da gente del calibro di Riccardo Gaddoni e l’acquisto Luis Ricciardi, portando a casa punti importanti (nella distanza più lunga è 5° con 15’22”70). Nel triplo ritorna un atteso Pietro Ravagli (13,45).

Due giorni di gare intensi allo stadio Primo Nebiolo, con il programma completo delle specialità da coprire in meno di ventiquattr’ore e dodici formazioni da tutta la penisola a contendersi la promozione, in palio per le prime quattro. 12 punti in palio per il primo classificato di ogni disciplina, 11 al secondo e così a scalare, la classifica è matematica: non si può sbagliare, nonostante non tutti gli atleti si trovino a settembre nella condizione di forma migliore, e gli uomini del presidente Massimo Cavini non hanno sbagliato e hanno messo in campo spirito di squadra e di adattamento dove serviva, distinguendosi anche sugli spalti con la tifoseria più “carica”. Peccato per quell’unico punto di distacco dalla seconda classificata, anche se indifferente ai fini della promozione.

Dopo l’anno di stop causa pandemia, finalmente il riscatto dopo la delusione della Finale Argento di Imola, quando per uno spareggio (una sola medaglia di differenza) la Sacmi Avis si era vista sfumare la riconferma tra le “big” italiane.

Ora il testimone passa ai giovani, gli Allievi (2004-2005) saranno infatti impegnati il 25-26 settembre a Sulmona per i Campionati Italiani di categoria (Finale B – Gruppo Adriatico).

Grosseto Under23: un argento e tante conferme

Marta Morara è vicecampionessa italiana Under 23. Un argento amaro, che non la soddisfa e non la rappresenta: troppo poco per lei l’1,79 saltato alla prima prova e seguito da un 1,81 sfiorato per tre volte. Agrodolce nel complesso la trasferta ai Campionati Italiani Junior e Promesse per l’Atletica Imola Sacmi Avis, a Grosseto da venerdì 11 a domenica 13.

Riccardo Gaddoni (foto Gualtiero Marastoni/Fratellanza)

Nei 1500 Promesse Riccardo Gaddoni ritocca il personale (3:55.10) e chiude 16°. L’imolese allenato da Ercolani mette in scena una delle corse esteticamente più belle dei campionati e lotta fino alla fine tra le prime posizioni della batteria, mostrando l’esperienza di un atleta ormai alle soglie dei Senior. Al primo anno della categoria Promesse invece Riccardo Dall’Osso chiude 20° i 3000 siepi in 10:03.67, suo secondo tempo di sempre dopo il magistrale exploit a inizio mese a Modena, mentre sui 110 ostacoli Martino Filippone è 22° con 15”94.

Negli Juniores Riccardo Ghinassi conquista un buon 9° posto sui 3000 metri, con 8:42.41, e il giorno dopo sui 1500 è 16° come il compagno di squadra, dopo una gara coraggiosa e generosa che lo vede lottare e condurre alla testa della sua batteria buona parte della distanza. A portare i colori imolesi per i lanciatori è il martellista Marco Fabbroni, 13° con 51,54 m (a poca distanza dal personale).

Al femminile per i colori dell’Icel Lugo, 6° posto nella 4×100 Promesse a opera di Valentina Bianchi, Stefania Di Cuonzo, Rebecca Scardovi e Sofia Zanotti: 47”75 è il nuovo stagionale che le ragazze fermano sul cronometro. Ottime anche le prestazioni di Stefania Di Cuonzo, 7^ nella finale dei 100 metri con 11”72 (purtroppo ventoso) e 10^ sui 200 con 24”60, nuovo record personale. Nel disco è 11^ Francesca Casprini con 40,86 (19^ invece nel peso con 10,40).

Tra le Juniores erano in gara anche Valentina Bonetti sui 200, Anna Venieri sui 100 ostacoli e Maria Celeste Veroli nei 3000 siepi, mentre tra le Promesse Greta Carnevali sui 400 hs e nel salto triplo e la multiplista Rebecca Scardovi nel lungo.

Le emozioni dei debuttanti alla vigilia dei Campionati Italiani Juniores e Promesse

Da venerdì 11 a domenica 13 giugno si svolgeranno a Grosseto i Campionati Italiani Juniores e Promesse, ai quali parteciperanno anche due atleti imolesi al debutto in un campionato nazionale nelle gare individuali, che in questa prima parte di stagione hanno conseguito enormi miglioramenti: Riccardo Dall’Osso (3000 siepi Promesse) e Valentina Bonetti (200 metri e staffetta 4×100 Juniores).  Scopriamo insieme le loro emozioni e i segreti dei loro successi! Continua a leggere

Intervista agli staffettisti argento ai Campionati Italiani di cross

Medaglia d’argento per la staffetta dell’Atletica Imola Sacmi Avis ai Campionati Italiani Assoluti di Cross, andati in scena nella suggestiva cornice del parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio (FI) sabato 13 marzo. Il racconto della gara direttamente dalle voci dei quattro protagonisti che si sono dati il cambio sul percorso da 2 chilometri: Mattia Turchi (allievo), Riccardo Ghinassi (junior), Riccardo Gaddoni (promessa) e Luis Ricciardi (senior).

 

Vi aspettavate la medaglia / ci speravate?

Mattia Turchi: Sì, fin dall’inizio guardando gli iscritti abbiamo visto che potevamo arrivare a podio.

Riccardo Ghinassi: Sapevamo di essere una buona squadra e di avere concrete possibilità di medaglia; tuttavia non conoscevamo bene i nostri avversari e ogni gara può presentare diverse insidie… Così non è stato, siamo riusciti a portare a casa un’ottima medaglia d’argento nella quale tutti abbiamo creduto e sperato.

Riccardo Gaddoni: Mi aspettavo la medaglia, anche se non conoscevo tutti gli atleti delle altre squadre sapevo che avremmo avuto una staffetta da podio. Speravo nell’oro ma la formazione di Vertova aveva in gara Parolini che ha meno di 14′ sui 5000 e non era battibile.

Luis Ricciardi: Sinceramente no. Un buon piazzamento sì, ma si tratta di un campionato italiano di cross, anche se la distanza dei 2 km si addice alle caratteristiche di tutti e quattro.

 

Raccontaci com’è andata questa staffetta… sotto l’aspetto “tecnico” della tua frazione e sotto quello “di squadra” della staffetta con i tuoi compagni.

Mattia: Secondo me è andata molto bene: dal mio punto di vista ho fatto il meglio che potevo, considerando che i cross non sono la mia disciplina sono riuscito a piazzarmi quinto nella mia frazione. Credo che siamo davvero una bella squadra.

Riccardo Ghinassi: La mia frazione la ritengo molto buona, sono riuscito ad esprimere il meglio di me recuperando e superando, nella parte finale, gli avversari, fino a portarmi al comando della gara. Nell’ultima frazione correva Luis e ci giocavamo il podio, sono stati molti belli i momenti che hanno preceduto il suo arrivo al traguardo: Turchi, Gaddoni e io abbiamo atteso ansiosamente e incitato il nostro compagno fino al suo arrivo, dove lo abbiamo accolto super felici per l’esito della gara.

Riccardo Gaddoni: Riguardo all’aspetto tecnico sono abbastanza soddisfatto della mia frazione: non sono un crossista e non volevo partire forte per evitare di scoppiare, forse ho osato un po’ troppo all’inizio cercando di stare con l’atleta di Savona che mi aveva superato in partenza, ma dopo aver perso la posizione e qualche secondo nella parte centrale del percorso (quella con le salite) credo che il gap sia rimasto abbastanza costante e ho chiuso abbastanza forte.

Luis: La staffetta è andata benissimo, penso che meglio di così non potessimo fare. Già dal riscaldamento ho capito che potevamo fare una grande gara, c’era concentrazione e questo probabilmente ha fatto la differenza in gara. Vedere Gaddo terzo mi ha dato la carica per raggiungere il secondo posto, ho iniziato a tirare dall’inizio e ho retto fino alla fine.

 

Se dovessi descrivere questi campionati italiani con una sola parola?

Mattia: Sborata!

Riccardo Ghinassi: Suggestivi.

Riccardo Gaddoni: Il punto di forza della squadra è stata la consistenza e credo sia la parola che rappresenta meglio i campionati, perché non avevamo atleti di punta ma un livello generale medio-alto (4’08 Turchi, 3’57 Ghinassi, 3’52 io e Luis).

Luis: Luce. In un periodo così buio, questa staffetta ci ha dato qualcosa che ci servirà nell’outdoor.

 

Adesso, come procederai con la tua preparazione? Come e dove ti stai allenando?

Mattia: Aumenteremo il chilometraggio per arrivare a una buona base aerobica, per 1500 e 800 e magari, chissà, forse tornare sulle siepi. Il mio obiettivo è ovviamente arrivare nei primi tre nella specialità che meglio mi rappresenta.

Riccardo Ghinassi: Adesso è tempo di preparare la stagione outdoor, procederò allenandomi con grinta e determinazione per migliorarmi. Mi sto allenando da solo a casa, nel mio Comune, già dal 25 febbraio a fronte delle restrizioni imposte dalla pandemia… spero, presto, di poter tornare in pista a Lugo per prepararmi al meglio.

Riccardo Gaddoni: In questa fase della stagione cercherò di allungare un po’ le distanze, macinando chilometri nei dintorni di casa e se possibile al campo. Il mio prossimo obiettivo è un test non ufficiale sui 10km, mentre per le gare in pista gli obiettivi della stagione sono 3’50 sui 1500 e 15′ sui 5000.

Luis: Ho intenzione di spaziare da 800-1500 fino al 5000. Questo argento ci è servito di stimolo, ci può aiutare per l’outdoor, come gruppo ci ha dato tanto. C’è un bel gruppetto, anche con Dall’Osso, ci stimoliamo a vicenda. Se troviamo la sintonia giusta riusciremo a dare ancora tanto.

 

SEGUICI SUI NOSTRI CANALI SOCIAL: FACEBOOK e INSTAGRAM