Categoria: campionato italiano

Marta Morara torna sul podio tricolore: “Un bronzo che vale tantissimo”

Podio tricolore
Foto: Francesca Grana/FIDAL

Domenica al Pala Casali di Ancona, ai Campionati Italiani Indoor Assoluti, Marta Morara ha conquistato uno splendido bronzo con la misura di 1,84, miglior prestazione stagionale e a soli due centimetri dal primato personale indoor.
Un risultato che assume un significato ancora più profondo alla luce dei problemi fisici che hanno accompagnato le sue ultime stagioni.

L’abbiamo intervistata pochi giorni dopo la gara.

Marta, che sapore ha questo bronzo? 
Ha il sapore del ritorno, della rivincita, del riscatto.
Questo bronzo è molto importante perché, dopo tanto tempo e dopo un periodo difficile, tornare tra le prime in Italia e sentire di poter competere con loro per me è fondamentale. Per molto tempo mi sono sentita poco competitiva, con poca grinta ed energia in pedana.
Questa gara mi restituisce sicurezza e consapevolezza, che da un po’ si erano affievolite e che considero qualità indispensabili per fare atletica. 

L’1.84 è la tua miglior misura stagionale, ti aspettavi questo risultato?
Sì, mi aspettavo di saltare 1.84. Speravo anche nell’1.87, ma già l’1.84 era una misura importante.
Sapevo di stare bene e nelle ultime gare e negli allenamenti mi sentivo più sicura su queste altezze.

Foto: AtleticamenteFoto
Giulia Rossi foto

Quanto vale questa medaglia alla luce delle difficoltà fisiche che hai attraversato negli ultimi anni?
Vale tantissimo.
Oltre alle difficoltà fisiche, ci sono stati anche tanti cambiamenti di vita e situazioni personali che ho dovuto affrontare.
Oggi sento di aver ritrovato un equilibrio e una serenità che mi mancavano da un po’. I problemi fisici ci sono stati e probabilmente ci saranno ancora, ma in questo momento della mia vita essere in un ambiente dove mi sento a casa e a mio agio è fondamentale. Questo mi permette di allenarmi con tranquillità senza stress esterni. Sono tornata a vivere il mio tempo libero a Imola, e per la mia serenità questo vale tantissimo. Mi alleno a Modena tre o quattro volte a settimana, mentre gli altri giorni resto a Imola.

Qual è stato il momento più duro del tuo percorso e cosa ti ha aiutato a superarlo?
Il momento più duro è stato nell’estate 2023, quando ho deciso di cambiare tutto e trasferirmi a Modena. Ho fatto una stagione indoor discreta, ma la stagione outdoor del 2024 è stata un periodo di forte crisi. Ciò che mi ha aiutato di più sono state le persone attorno a me: mi hanno aiutata a distrarmi e a sentirmi una persona al di là dell’atleta, a capire che non sono solo quello.
Le amicizie, la mia famiglia e anche il mio impegno nel cercare soluzioni mi hanno aiutata molto. Poi, piano piano, mi sono fidata delle persone che mi seguivano.
Ho dato fiducia a Giuliano e insieme abbiamo trovato una soluzione che sembra funzionare.

Marta Morara
Foto: Francesca Grana/FIDAL

Quando è iniziata la tua collaborazione con Giuliano Corradi e che tipo di rapporto si è creato tra voi? 
La collaborazione è iniziata a fine 2023.
Giuliano è un tecnico molto competente e mi fido di lui. Mi ascolta, mi sostiene e, durante il mio periodo di crisi, ha saputo capire le mie necessità, compresa quella di tornare a casa. Anche l’ambiente di Modena mi ha aiutato tanto, condividere gli allenamenti rende il lavoro più stimolante e meno pesante. 

Dal punto di vista tecnico, su cosa senti di aver fatto il salto di qualità quest’anno?
Non credo di aver fatto un vero salto di qualità tecnico.
La differenza più grande è stata mentale: negli ultimi anni la testa non mi permetteva di allenarmi con serenità e facevo davvero fatica a saltare. Ora che ho ritrovato la grinta e la condizione fisica c’è, posso tornare a lavorare con continuità anche sull’aspetto tecnico, che negli ultimi anni avevo un po’ trascurato.

A dicembre ti sei laureata in Matematica: quanto è stato impegnativo conciliare studio e sport?
È stato impegnativo, ma anche molto stimolante. La triennale è stata decisamente più faticosa della magistrale, che ho frequentato part-time e vissuto con più equilibrio. In un certo senso è stata una compagna di viaggio dell’atletica, e sono contenta di averla fatta perché mi ha dato stimoli diversi.
Fin dal liceo ho sempre conciliato sport e studio, quindi portare avanti anche l’università è stato naturale. Ora non avere più quell’impegno fisso e importante mi ha alleggerita e mi permette di fare le cose con più calma.  

Dal 2023 sei in forza all’Aeronautica Militare. Quanto ha inciso questo cambiamento nel tuo percorso?
All’inizio è stato faticoso da gestire, soprattutto nei momenti di difficoltà perché non mi sentivo all’altezza di essere una professionista e di far parte di un gruppo sportivo.
Mi sono caricata addosso tante responsabilità, soprattutto per pressioni personali, ed è stato pesante. In realtà loro mi hanno sempre aiutata e non mi hanno mai fatto pesare nulla. Far parte di questo gruppo sportivo per me è un grande onore: poter fare di questo sport il mio lavoro e concentrarmi sulla mia performance senza dover pensare all’aspetto economico è una grande opportunità. 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
L’obiettivo è tornare a gareggiare ad alto livello, magari anche all’estero. Voglio dare continuità e alzare la media dei miei salti, fare in modo che questo 1.84 sia un punto di partenza. Dopo tanti anni difficili, l’obiettivo principale è saltare alto con continuità e confermarmi su queste misure.
Il resto verrà di conseguenza.

Per noi è stato un piacere intervistare Marta e le auguriamo tutto il meglio che merita.
Tutta la famiglia dell’Atletica Imola è con te!

Marta Morara è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani indoor Assoluti!

Marta Morara è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani indoor Assoluti!

La saltatrice imolese, che dal 2023 è in forza all’Aeronautica, si è conquistata il terzo gradino del podio dei tricolori invernali, dietro ad Aurora vicini e Idea Pieroni, entrambe del Centro Sportivo Carabinieri.

Con la misura di 1,84, domenica 1 marzo al Pala Casali Marta ha fatto segnare la sua miglior prestazione stagionale, a soli 2 centimetri dal primato personale indoor stabilito nel 2021 sempre ad Ancona, quando vinse il titolo nella categoria Promesse.

Un ottimo risultato che premia il lavoro di Marta. Congratulazioni da tutta l’Atletica Imola!

Campionati Italiani di Cross 2026, Selinunte

Campionati Italiani di Cross

Squadra Assoluti e Allieve

Bella spedizione per i ragazzi e le ragazze imolesi impegnati lo scorso weekend (21–22 febbraio) ai Campionati Italiani di cross, disputati a Selinunte, in Sicilia. In uno scenario davvero suggestivo, all’interno del parco archeologico di Selinunte, tra templi e panorami spettacolari, è stato allestito un percorso tecnico e affascinante.

Ad aprire le giornate di gara sono stati i cadetti imolesi, in gara con la maglia della rappresentativa regionale sui 3km: Achille Beccari, 72º classificato, e Diego Polpettini, 111º. Per entrambi una preziosa esperienza, trattandosi del primo Campionato Italiano affrontato.

A seguire, tra le cadette, ha gareggiato Margherita Castagnari, che sul tracciato di 2 km ha chiuso in 92ª posizione. Nella classifica per rappresentative, l’Emilia-Romagna conquista la vittoria tra le cadette, mentre i cadetti si piazzano all’8º posto; nella combinata arriva il 6º posto complessivo per la rappresentativa regionale.

Diego Polpettini
|Foto: Francesca Grana/FIDAL

È stata poi la volta della squadra allieve (4km), trascinata dal miglior piazzamento di giornata grazie a Nicole Pasini, 55ª classificata. A seguire Lara Leonardi (93ª), Emma Castagnari (101ª) e Greta Bassi (104ª). Le allieve chiudono la classifica di squadra al 26º posto.

A chiudere la giornata di gare è stata la squadra assoluta maschile, impegnata sui 10 km. In gara Riccardo Dall’Osso, 111º classificato, insieme a Riccardo Gaddoni, Michele Vanzetto e Davide Lanconelli. La formazione chiude al 42º posto nella classifica a squadre.

Gare indoor del weekend  

Nel weekend si sono svolti i consueti meeting indoor e i campionati invernali di lanci, che hanno visto diversi atleti impegnati su più fronti.

Sabato a Padova era in gara Mattia Turchi sui 1500 metri: per lui ottima prestazione con il nuovo primato personale indoor di 3’59”32, tempo che gli è valso il secondo posto.

Tommaso e Caterina Gozzi con Andrea Mazzanti

Trasferta a Firenze invece per i saltatori Andrea Mazzanti e per i fratelli Tommaso e Caterina Gozzi, impegnati nelle gare di velocità e ostacoli. Ottimo debutto sulla specialità per Tommaso Gozzi, che chiude i 60 ostacoli in 9”06. 8”70 invece per il coach Andrea Mazzanti sui 60 hs. Buona prova anche per Caterina Gozzi, che corre i 60 metri in 8”92, a ridosso del proprio primato personale.

Sempre sabato, a Cesena, si sono svolti i Campionati Invernali di lanci per le categorie cadetti e allievi. Tra gli allievi, Giacomo Iseppi ottiene il 7º posto nel lancio del martello con la misura di 28,74 metri.
Tra le cadette, Sara Cortini conquista il quinto posto nel giavellotto con 22,35 metri, mentre Agata Ragazzini è sesta nel disco con 15,68 metri e ottava nel martello con 19,33 metri.
Al femminile, tra le allieve, settimo posto per Ilaria Farina nel disco con 23,32 metri, nuovo primato personale, e quattordicesima posizione per Asia Depu nel martello con il personale di 31,90 metri.

Al meeting di Parma riservato ai master erano impegnati Mattia Trocchi e Gian Paolo Benati. Trocchi ha ottenuto il quinto posto nel salto in lungo con la misura di 5,09 metri e il dodicesimo posto nei 60 metri in 8”09. In gara sui 60 anche Benati, che chiude al ventisettesimo posto con il tempo di 8”60

Tricolore Allievi, lanci e meeting a Modena

Questa domenica sono andati in archivio i Campionati Italiani Allievi ad Ancona.      

Anna Mosca con coach Giuseppe Sangiorgi

Domenica mattina è scesa in pista Anna Mosca, al primo anno nella categoria allieve, impegnata nei 60 ostacoli. Alla sua prima esperienza tricolore indoor Anna realizza il primato personale in batteria con il tempo di 9”17, che rappresenta anche il record imolese nella categoria allieve.
A chiudere i Campionati sono stati i nostri allievi impegnati nella staffetta 4×1 giro con la formazione composta da Filippo Ken Ehrim al lancio, seguito da Gioele Amadei in seconda frazione, Riccardo Babini in terza e Giacomo Deodato a chiudere il quartetto. I ragazzi terminano la prova al 13º posto con il tempo di 1’35”39, nuovo primato personale.

Amadei,Babini,Ken Deodato

Sabato e domenica si sono inoltre tenuti meeting nazionali a Padova e Modena.
A Modena, nella giornata di sabato, ottimi risultati arrivano dagli ostacoli allievi dove Federico Bacchilega vince la gara e si migliora ulteriormente rispetto alla settimana precedente, realizzando il PB nei 60 hs con il tempo di 8”78. Un crono che vale il minimo per i Campionati Italiani Allievi, purtroppo arrivato con una settimana di ritardo, ma che fa ben sperare in vista della stagione all’aperto. Sui 60 hs assoluti Andrea Mazzanti chiude al 13º posto con 8”73.

Federico Bacchilega in premiazione

Sui 60 piani erano in gara Federico Marchi (7”51), seguito da Nicolas Cavallini (7”60) ed Ettore Montroni (7”78). In gara anche Michele Gramantieri che chiude in 8”10 migliorando il proprio personale, insieme a Federico Squassabia e Gian Paolo Benati.
Al femminile, 8”48 per Valentina Lauteri, seguita da Cecilia Notte con 10”31.
A Padova, debutto stagionale sui 400 metri per Lovepreet Rai che chiude la prova in 59”40.

Domenica è andata in scena anche la seconda prova dei Campionati Invernali di Lanci per tutte le categorie. Nel disco allievi 12º posto per Giacomo Gatti con la misura di 19,41 m, mentre tra le allieve Ilaria Farina chiude al 14º posto nel disco con 22,38 m.
Nel disco promesse vittoria per Elena Odion con la misura di 34,73 m, che conquista anche l’argento nel martello grazie al lancio di 47,45 m.

Nel meeting di Modena di domenica, nel salto in lungo maschile ottima prova di Andrea Mazzanti che chiude al quarto posto con 6,72 m, seguito da Angelo Cervellera con 5,89 m. In gara anche Cristian Gentilini, 12º con 5,83 m, ed Ettore Montroni che chiude al 22º posto con 5,12 m.
Nel salto in alto 12ª posizione per Michele Gramantieri con 1,68 m.

Al femminile, nel salto in lungo 15ª posizione per Elena Sembianti con 4,61 m, seguita da Letizia Astara 16ª con 4,55 m. Chiudono Ambra Fall 20ª con 4,44 m, Francesca Morgano 21ª con 4,31 m (miglioramento di 33 cm) e Arianna Guerra 23ª con 3,70 m.

Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse

Si sono conclusi ieri al PalaCasali di Ancona i Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse, prima rassegna tricolore della stagione.

Turchi Mattia
Ph: Francesca Grana/FIDAL

Il miglior piazzamento per gli atleti imolesi arriva grazie a Mattia Turchi, che negli 800 metri chiude al 6° posto al termine di una gara complicata, condizionata da alcune cadute e da una conduzione molto tattica che non gli ha permesso di giocarsi al meglio le proprie chance.

Tra le ragazze continua a migliorarsi Lovepreet Rai che, negli 800 metri Promesse, conclude all’8° posto facendo segnare il nuovo primato personale indoor di 2’13”71. Per lei si tratta di un’ottima prova, soprattutto dopo un anno lontano dalle competizioni a causa di problemi fisici.

Lovepreet Rai

Tra gli juniores, 24° posto per l’ostacolista Luca Martelli, alla sua prima esperienza ai Campionati Italiani Indoor, impegnato nei 400 metri. Martelli conclude il doppio giro al coperto in 50”15. Sui 200 metri era invece in gara Daniele Cetrone, che chiude in 12ª posizione con il tempo di 22”51.

Sfortunata infine la staffetta 4×1 giro juniores, squalificata per invasione di corsia.