Categoria: Promesse

Risultati del weekend 24-25 aprile: ottimi risultati in tutte le specialità

Weekend di gare per l’Atletica Imola Sacmi Avis: nel tradizionale fine settimana che dà inizio ufficialmente alla stagione in pista, molti atleti hanno portato a casa ottimi risultati tra Piacenza (Meeting Primaverile), a San Marino, nella riunione che comprendeva in Campionati Nazionali, e a Modena al tradizionale Trofeo Liberazione. Continua a leggere

Cilini bronzo al Trofeo Nazionale di Marcia Cadetti. Scardovi sfiora il personale nell’eptathlon

Cilini bronzo al Trofeo Nazionale di Marcia Cadetti. Scardovi sfiora il personale nell’eptathlon

Sono le donne a trascinare Scami Avis e Icel Lugo nelle numerose manifestazioni sportive dislocate sul territorio regionale. E non solo.

A Bergamo, al Trofeo Nazionale di Marcia, Asja Cilini conquista il 3° posto sui 3 km Cadette con l’ottimo crono di 16’09”, che si avvicina al personale stabilito lo scorso anno. Molto bene anche la sua compagna Sara Ragazzini, 17^ in 18’29”, a soli due secondi dal PB.

A livello regionale a Faenza, in occasione dei Campionati di Società di Prove Multiple Assoluti, a salire sul gradino più alto della classifica femminile è l’Atletica Icel Lugo, con quattro atlete presenti nelle prime cinque. Titolo regionale assoluto e promesse per Rebecca Scardovi, che con 4638 punti si avvicina nuovamente al personale (4660 nel 2019 a Bressanone) e migliora il personale nel salto in alto (1,62). Seguono, nel giro di una manciata di punti, al 3° posto Sofia Zanotti (3982), ancora alle prese con qualche problema fisico, Stefania Di Cuonzo (3949), new entry della formazione lughese e Greta Carnevali (3935), rispettivamente 2^ e 3^ tra le promesse.

Per la categoria Cadetti ci spostiamo a Sasso Marconi, dove si disputano le gare individuali provinciali. Sui 300 piani fanno segnare buoni risultati Riccardo Nataloni, che ottiene il 2° posto in 41”4, e la compagna di allenamento Giada Martelli, 8^ con 47”3.

Per i Campionati Regionali Individuali Assoluti di 10000 su pista era in gara anche la Promessa del mezzofondo imolese Riccardo Gaddoni.

Nel settore master, sempre di scena all’impianto “La Graziola” di Faenza, Nadiya Chubak (SF45) vince la gara dai 1500m in 5’15”, Gian Paolo Benati (SM50) è invece terzo sui 100 metri (13”93 per lui).

 

Personali e ricco medagliere nel primo weekend outdoor

Si apre la stagione outdoor. Nel rispetto delle norme “anti-covid” dettate da Coni e Federazione, il weekend del 10 e 11 aprile ha visto scendere in pista una numerosa compagine di atleti e atlete della Sacmi Avis (e dell’Icel Lugo) desiderosi di mettersi alla prova.

16 ori, 8 argenti e 5 bronzi, questo il bottino portato a casa dalle tre le sedi dove si sono disputate gare spurie, vale a dire distanze non olimpiche.

Modena.

Al Trofeo Casa Modena sabato spiccano i record personali dei lanciatori: nel disco, Alexander Geminiani è argento Junior con 38,37 m, mentre l’Allievo Vittorio Ragazzini fa segnare 35,59. Personale anche per Ilaria Rubbi nel peso Allieve con 11,50.

Sui 150, tra le donne buona prova per Valentina Bonetti (19”35) e Alice Santi (19”74), al maschile le prestazioni migliori sono di Gianni Bonetti, che corre in 16”79 e Lorenzo Pederzoli (17”32), impegnato anche sui 500 (1’08”34). Qui chiude al 1° posto tra gli Allievi Mattia Turchi con un ottimo 1’07”68.

Oro nella stessa categoria anche per la sua compagna di allenamento Sara Rai con 1’19”91, seguita da Silvia Bovolenta con 1’20”09. Nell’asta Federico Ferrucci torna a toccare quota 4 metri.

 

 

Misano.

Buone prove nella stessa giornata anche a Misano al Trofeo Primavera. Oro sui 2000 per Riccardo Ghinassi (5’39”55) e Maria Celesta Veroli (7’08”17), sui 150 per Denis Libofsha (16”30) e Sofia Zanotti (18”92). Sulla breve distanza, bronzo per Mattia Rondinelli (16”68) e Chiara Giovannini (19”13).

Cesena.

Domenica a Cesena al Trofeo Jingold sono ancora i lanciatori a trascinare il medagliere. Oro e personal best per Andrea Fagliarone nel martello Assoluti 51,88, stessa soddisfazione doppia nella categoria Allievi per Vittorio Ragazzini che lancia a 46,13, seguito sul podio dal compagno di squadra Nicola Donati con 45,11. Oro e personale sempre nel martello, tra le Allieve, anche per Elena Ghini 42,82 e argento per Giorgia Strazzari (41,06). Nel giavellotto argento per Lorenzo Morara con 52,25. Tra i velocisti conquista l’oro Denis Libofsha sugli 80 (9”04), mentre sui 300 ritornano in pista anche gli esperti lughesi Davide Bernabei (oro) e Ismail Grirane. Nel mezzofondo, raddoppiano la distanza corsa il giorno precedente Mattia Turchi e Jacopo Torri, entrambi al personale sui 1000 rispettivamente con 2’36”89 e 2’50”. Doppio impegno anche per l’Allieva Sara Rai che corre in 3’10”45. Da segnalare anche l’ottima prestazione sui 3000 della Master 45 Nadiya Chubak, con 10’42”03.

Prossimi appuntamenti.

Domenica 18 sarà la volta dei 10.000 in pista a Rubiera, dove sarà impegnato Riccardo Gaddoni. Le marciatrici Cadette Asja Cilini e Sara Ragazzini saranno invece impegnate in un meeting interregionale, mentre altri cadetti gareggeranno a Sasso Marconi al Meeting provinciale valido per la classifica del Campionato di Società di categoria.

 

Intervista a Simone Ronzoni, argento agli italiani di prove multiple indoor promesse

Ciao Simone, complimenti per questa medaglia! Te l’aspettavi?

Grazie! Non me l’aspettavo tanto perché è stato un inverno così così: ho alcuni problemi al ginocchio (un’infiammazione a un tendine) da maggio scorso e per questo sono stato in difficoltà soprattutto nel salto in alto e nel lungo; ho avuto alcuni problemi anche negli ostacoli, anche se fortunatamente li abbiamo risolti prima degli assoluti, dove ho fatto il personale. Sono andato sempre abbastanza bene invece nell’asta, dove ho fatto il PB due volte, e nei 60.

Ricordiamo ai nostri lettori che te fai parte del gruppo TFAcademy, guidato da Andrea Calandrina. Com’è organizzato il vostro gruppo? Cosa ti piace di più?

Il nostro gruppo si allena a Legnano. Ci alleniamo solitamente insieme, in base agli impegni di ognuno, mentre per l’università o, per alcuni, il lavoro ci organizziamo indipendentemente. Mi piace molto allenarmi con loro perché è un gruppo di alto livello ed è molto stimolante.

Cosa ti ha portato a scegliere l’atletica e le prove multiple?

Ho iniziato a fare atletica alla fine delle scuole elementari, quando ho lasciato il basket perché mi piaceva correre. Con la mia prima società, l’Olimpia Bergamo, ho sempre fatto tutte (TUTTE!) le gare tranne marcia, martello e siepi. Già da piccolo partecipavo alle gare di prove multiple giovanili (triathlon esordienti, pentathlon ragazzi,…). Da allievo ho fatto il mio primo decathlon ed è andato molto bene, da lì non ho più lasciato le multiple.

E invece cosa ti ha portato a scegliere la nostra squadra?

Quando ero tesserato per Bergamo avevo bisogno di un supporto maggiore per partecipare alle tante gare che un decatleta fa nel corso della stagione; tramite Andrea Calandrina e Michele Brini sono entrato in contatto con l’Atletica Imola, e mi ispirava l’idea di contribuire a creare una squadra molto forte anche nelle prove multiple.

Cosa ti piace di più della tua disciplina?

Mi piacciono molto le prove multiple perché non ci si annoia mai, ogni allenamento è diverso e durante le gare può succedere di tutto. Mi piace molto il fatto che ci si alleni tanto per partecipare a gare che durano tanto e una volta terminate danno grande soddisfazione (oltre alla fatica!).

Qual è la tua disciplina preferita?

In gara è sicuramente il salto in lungo, dove ho un personale di 7,05 metri. Mi piace molto anche il salto con l’asta, che ho recentemente portato a 4,30m.

E in allenamento invece? Ci sono allenamenti che preferisci e altri che non sopporti?

I miei allenamenti preferiti sono quelli di salto con l’asta, li considero i più divertenti perché sono gli unici che non facciamo in modalità ridotta, ma mi piace molto anche fare gli allenamenti di corsa. Non sopporto invece quelli di getto del peso, è la disciplina che tra le 10 proprio non sopporto.

Quali pensi siano state le tue gare migliori e peggiori?

La peggiore è sicuramente quella dei Campionati Assoluti Indoor 2021, a causa dei tre nulli alla misura d’ingresso nel salto in alto. Per la migliore sono indeciso tra i Campionati Italiani Promesse di Grosseto 2020 (dove ho fatto il primato personale, è stata una gara molto combattuta, la mia prima medaglia ai campionati italiani e con una rimontona alla fine grazie a tutti gli allenamenti sulla resistenza che hanno dato i loro risultati proprio nella gara più importante) o i miei primi campionati italiani da cadetto, sono stati molto emozionanti.

Qual è il tuo prossimo obiettivo?

Uno solo: superare i 7000 punti nel decathlon, ci proveremo probabilmente il 15 e 16 maggio a Firenze.

Chi è il tuo sportivo preferito?

Bella domanda! Nell’atletica non ce n’è uno che preferisco particolarmente (a parte Michele Brini!!). Al di fuori sono molto fan del giocatore di NBA Russel Westbrook.

Che sport praticheresti se non facessi atletica?

Probabilmente basket perché oltre ad essere l’unico che ho praticato oltre all’atletica mi piace molto sia da giocare che da vedere.

Chi è e cosa fa Simone Ronzoni fuori dalla pista e dalle pedane?

Frequento Ingegneria informatica al Politecnico di Milano. Le mie giornate sono moto abitudinarie e si dividono tra (video)lezioni, allenamenti, studio e quando si può vado a casa di Michele a giocare alla Play. Ogni tanto torno a Bergamo, dai miei genitori e dai miei amici, ma in questo periodo è molto difficile e succede raramente.

Hai qualche scaramanzia o routine pre-gara?

Non sono particolarmente scaramantico. Nel lungo e nell’asta uso sempre calzini bianchi alti (nelle altre gare uso i fantasmini) ma non è per scaramanzia, è per stile!!

Hai qualche consiglio da dare ai più giovani?

Consiglio di non aver paura ad inseguire i propri sogni, l’importante è provarci e divertirsi. Non bisogna fare qualcosa per cui ci si sente obbligati, ma impegnarsi per le cose che interessano veramente.

Grazie Simone per la disponibilità, e in bocca al lupo per la stagione outdoor!

 

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Simone Ronzoni argento e PB. Scardovi pioggia di record personali

Simone Ronzoni conquista l’argento ai Campionati Italiani Promesse di prove multiple facendo segnare il nuovo record personale. 4° posto e PB anche per Rebecca Scardovi. 

Padova, 6-7 marzo. Fa subito ben sperare Simone Ronzoni, allenato da Andrea Calandrina nel gruppo della Track&Field Academy, nella prima giornata dei Campionati Italiani Promesse di prove multiple: 7”44 sui 60, a soli 6 centesimi dal personale di inizio febbraio a Modena, 7,01 nel lungo, 10,50 nel peso e 1,83 nell’alto. Con risultati che si avvicinano i personali in tutte le discipline, Simone chiude infatti la classifica provvisoria al terzo posto, con 2717 punti, uno solo di svantaggio dal primato personale stabilito nel 2020.

Nella seconda giornata si porta subito al 2° posto grazie agli ostacoli: 8”81 è il suo secondo miglior tempo di sempre sui 60 hs, dopo l’8”66 di Ancona il 21 febbraio scorso. A questo punto Simone spinge sull’acceleratore: eguaglia il personale nel salto con l’asta a 4,30 e si migliora nei 1000m, vincendo la gara in 2’42”60. Il totale di 5052 punti è ampiamente il nuovo primato personale che gli permette di sfondare quota 5000.

Sabato era già scesa in pista Rebecca Scardovi, multiplista lughese allenata da Alessio Carrara. Rebecca ottiene un ottimo 4° posto e migliora il personale, sfiorato per una manciata di punti un paio di settimane fa, ad Ancona, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di prove multiple. Oltre a quello complessivo, sono tre i PB ritoccati dalla Scardovi, che già li aveva fatti segnare nel precedente appuntamento iridato: sfondato il muro dei 9” sui 60 hs (8”98), 5,69 nel lungo e 2’24”86 sugli 800 metri.