Alessandria, buone prove per i marciatori imolesi

Alessandria, buone prove per i marciatori imolesi

Domenica 8 marzo, ad Alessandria, si è svolta la 2^ Prova del campionato di marcia su strada.

Buone notizie per Beatrice Palmonari. Al rientro dopo lo stop per infortunio, Beatrice ha coperto la distanza di 10 km in 49’46”, giungendo 4^ tra le Juniores.

Tra gli Allievi, Alessandro Mele ha fatto il suo esordio sulla distanza di 10 km chiudendo 24° con il tempo di 53”28.

A livello giovanile, per quanto riguarda il Trofeo Nazionale Cadetti e Cadette, i nostri portacolori si sono fatti valere. Sui 6 km Cadetti, Giulio Morini ha chiuso in 30’24”, tempo che gli è valso un ottimo 7° posto e il nuovo record sociale di categoria. Sul tracciato di 4 km, tra le Cadette Eleonora Morsiani è giunta 23^ in 22’52”, stabilendo il record sociale sulla nuova distanza, e Agata Baldini 33^ con il tempo di 23’47”.

 

Marta Morara torna sul podio tricolore: “Un bronzo che vale tantissimo”

Podio tricolore
Foto: Francesca Grana/FIDAL

Domenica al Pala Casali di Ancona, ai Campionati Italiani Indoor Assoluti, Marta Morara ha conquistato uno splendido bronzo con la misura di 1,84, miglior prestazione stagionale e a soli due centimetri dal primato personale indoor.
Un risultato che assume un significato ancora più profondo alla luce dei problemi fisici che hanno accompagnato le sue ultime stagioni.

L’abbiamo intervistata pochi giorni dopo la gara.

Marta, che sapore ha questo bronzo? 
Ha il sapore del ritorno, della rivincita, del riscatto.
Questo bronzo è molto importante perché, dopo tanto tempo e dopo un periodo difficile, tornare tra le prime in Italia e sentire di poter competere con loro per me è fondamentale. Per molto tempo mi sono sentita poco competitiva, con poca grinta ed energia in pedana.
Questa gara mi restituisce sicurezza e consapevolezza, che da un po’ si erano affievolite e che considero qualità indispensabili per fare atletica. 

L’1.84 è la tua miglior misura stagionale, ti aspettavi questo risultato?
Sì, mi aspettavo di saltare 1.84. Speravo anche nell’1.87, ma già l’1.84 era una misura importante.
Sapevo di stare bene e nelle ultime gare e negli allenamenti mi sentivo più sicura su queste altezze.

Foto: AtleticamenteFoto
Giulia Rossi foto

Quanto vale questa medaglia alla luce delle difficoltà fisiche che hai attraversato negli ultimi anni?
Vale tantissimo.
Oltre alle difficoltà fisiche, ci sono stati anche tanti cambiamenti di vita e situazioni personali che ho dovuto affrontare.
Oggi sento di aver ritrovato un equilibrio e una serenità che mi mancavano da un po’. I problemi fisici ci sono stati e probabilmente ci saranno ancora, ma in questo momento della mia vita essere in un ambiente dove mi sento a casa e a mio agio è fondamentale. Questo mi permette di allenarmi con tranquillità senza stress esterni. Sono tornata a vivere il mio tempo libero a Imola, e per la mia serenità questo vale tantissimo. Mi alleno a Modena tre o quattro volte a settimana, mentre gli altri giorni resto a Imola.

Qual è stato il momento più duro del tuo percorso e cosa ti ha aiutato a superarlo?
Il momento più duro è stato nell’estate 2023, quando ho deciso di cambiare tutto e trasferirmi a Modena. Ho fatto una stagione indoor discreta, ma la stagione outdoor del 2024 è stata un periodo di forte crisi. Ciò che mi ha aiutato di più sono state le persone attorno a me: mi hanno aiutata a distrarmi e a sentirmi una persona al di là dell’atleta, a capire che non sono solo quello.
Le amicizie, la mia famiglia e anche il mio impegno nel cercare soluzioni mi hanno aiutata molto. Poi, piano piano, mi sono fidata delle persone che mi seguivano.
Ho dato fiducia a Giuliano e insieme abbiamo trovato una soluzione che sembra funzionare.

Marta Morara
Foto: Francesca Grana/FIDAL

Quando è iniziata la tua collaborazione con Giuliano Corradi e che tipo di rapporto si è creato tra voi? 
La collaborazione è iniziata a fine 2023.
Giuliano è un tecnico molto competente e mi fido di lui. Mi ascolta, mi sostiene e, durante il mio periodo di crisi, ha saputo capire le mie necessità, compresa quella di tornare a casa. Anche l’ambiente di Modena mi ha aiutato tanto, condividere gli allenamenti rende il lavoro più stimolante e meno pesante. 

Dal punto di vista tecnico, su cosa senti di aver fatto il salto di qualità quest’anno?
Non credo di aver fatto un vero salto di qualità tecnico.
La differenza più grande è stata mentale: negli ultimi anni la testa non mi permetteva di allenarmi con serenità e facevo davvero fatica a saltare. Ora che ho ritrovato la grinta e la condizione fisica c’è, posso tornare a lavorare con continuità anche sull’aspetto tecnico, che negli ultimi anni avevo un po’ trascurato.

A dicembre ti sei laureata in Matematica: quanto è stato impegnativo conciliare studio e sport?
È stato impegnativo, ma anche molto stimolante. La triennale è stata decisamente più faticosa della magistrale, che ho frequentato part-time e vissuto con più equilibrio. In un certo senso è stata una compagna di viaggio dell’atletica, e sono contenta di averla fatta perché mi ha dato stimoli diversi.
Fin dal liceo ho sempre conciliato sport e studio, quindi portare avanti anche l’università è stato naturale. Ora non avere più quell’impegno fisso e importante mi ha alleggerita e mi permette di fare le cose con più calma.  

Dal 2023 sei in forza all’Aeronautica Militare. Quanto ha inciso questo cambiamento nel tuo percorso?
All’inizio è stato faticoso da gestire, soprattutto nei momenti di difficoltà perché non mi sentivo all’altezza di essere una professionista e di far parte di un gruppo sportivo.
Mi sono caricata addosso tante responsabilità, soprattutto per pressioni personali, ed è stato pesante. In realtà loro mi hanno sempre aiutata e non mi hanno mai fatto pesare nulla. Far parte di questo gruppo sportivo per me è un grande onore: poter fare di questo sport il mio lavoro e concentrarmi sulla mia performance senza dover pensare all’aspetto economico è una grande opportunità. 

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
L’obiettivo è tornare a gareggiare ad alto livello, magari anche all’estero. Voglio dare continuità e alzare la media dei miei salti, fare in modo che questo 1.84 sia un punto di partenza. Dopo tanti anni difficili, l’obiettivo principale è saltare alto con continuità e confermarmi su queste misure.
Il resto verrà di conseguenza.

Per noi è stato un piacere intervistare Marta e le auguriamo tutto il meglio che merita.
Tutta la famiglia dell’Atletica Imola è con te!

Vittorie per Morini,Castagnari e Oleynichenko ai Regionali Indoor Cadetti

Ai Campionati Regionali Individuali Indoor Cadetti di Parma, l’Atletica Imola Sacmi Avis ha centrato risultati di grande rilievo, conquistando tre vittorie con Margherita Castagnari nei 600 metri cadette, Giulio Morini nei 3000 metri di marcia e Ilya Oleynichenko nel salto in alto cadetti, oltre al secondo posto di Eleonora Morsiani nei 3000 metri di marcia.

Ilya Oleynichenko

Nei 60 metri cadetti, 7° posto in finale per Raffaele Di Milia con 7”64 e 44° posto per Lorenzo Di Nicolò con 8”29. Nei 200 metri cadetti, Raffaele Di Milia ha centrato il 9° posto con il tempo di 25”74 (PB), mentre Walter Decesari ha chiuso 52° in 29”07 (PB).

Nelle gare di velocità femminili sui 60 metri, 4° posto per Viola Contarini che, con 8”13, fa segnare il nuovo record sociale imolese cadette 2° anno; 8° posto per Miryam Clemente con 8”25, seguita da Grazia De Luca, 41ª con 8”79 (PB), Lourdes Aramburu 50ª con 8”85, Denisa Ursac 66ª con 8”86 e Lucia Benini 68ª con 8”97 (PB).

Sui 200 metri, Miryam Clemente ha chiuso all’11° posto in 28”16, seguita da Viola Contarini, 13ª in 28”35. Lourdes Anahi Aramburu ha terminato 32ª in 29”38, Denisa Maria Ursac 33ª in 29”50 (PB) e Grazia De Luca 45ª in 30”19 (PB).

Viola Contarini, record sociale imolese cadette

Grande soddisfazione nei 600 metri cadette, dove Margherita Castagnari ha conquistato il titolo regionale vincendo in 1’40”95, imponendo il proprio ritmo con decisione. Nella stessa distanza Al Molina Perez Minotti ha chiuso 21ª in 1’58”66 (PB) , mentre Ilenia Fiorentini è arrivata 33ª con 2’02”33.

Tra i cadetti, nei 600 metri, ottima prova di Lorenzo Leonardi che ha ottenuto il 6° posto in 1’36”24 con il primato personale . Pietro Cavina ha terminato 26° in 1’48”03, Samuele Dal Prato 34° in 1’53”17, mentre Diego Polpettini non ha portato a termine la gara per un errore nel conteggio dei giri, dopo aver condotto una prova generosa e di grande determinazione.

Nel settore salti, Ilya Oleynichenko ha conquistato il primo posto nel salto in alto con la misura di 1,76 metri, mentre Davide Morsiani si è classificato 7° con 1,58 metri (PB).
Al femminile, Matilde Ghiselli si è piazzata 17ª nel salto in alto con 1,30 metri, mentre nel salto in lungo ha chiuso 55ª con 3,86 metri.
Dalla pedana del peso è arrivato il 18° posto per Walter Decesari con 8,41 metri.

Infine, grandi risultati nella marcia sui 3000 metri: Giulio Morini ha dominato la gara cadetti vincendo in 14’52”84 e registrando il nuovo record sociale imolese, mentre Eleonora Morsiani ha conquistato un ottimo 2° posto tra le cadette con il tempo di 17’31”11, suo primato personale.

Marta Morara è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani indoor Assoluti!

Marta Morara è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani indoor Assoluti!

La saltatrice imolese, che dal 2023 è in forza all’Aeronautica, si è conquistata il terzo gradino del podio dei tricolori invernali, dietro ad Aurora vicini e Idea Pieroni, entrambe del Centro Sportivo Carabinieri.

Con la misura di 1,84, domenica 1 marzo al Pala Casali Marta ha fatto segnare la sua miglior prestazione stagionale, a soli 2 centimetri dal primato personale indoor stabilito nel 2021 sempre ad Ancona, quando vinse il titolo nella categoria Promesse.

Un ottimo risultato che premia il lavoro di Marta. Congratulazioni da tutta l’Atletica Imola!

Campionati Italiani di Cross 2026, Selinunte

Campionati Italiani di Cross

Squadra Assoluti e Allieve

Bella spedizione per i ragazzi e le ragazze imolesi impegnati lo scorso weekend (21–22 febbraio) ai Campionati Italiani di cross, disputati a Selinunte, in Sicilia. In uno scenario davvero suggestivo, all’interno del parco archeologico di Selinunte, tra templi e panorami spettacolari, è stato allestito un percorso tecnico e affascinante.

Ad aprire le giornate di gara sono stati i cadetti imolesi, in gara con la maglia della rappresentativa regionale sui 3km: Achille Beccari, 72º classificato, e Diego Polpettini, 111º. Per entrambi una preziosa esperienza, trattandosi del primo Campionato Italiano affrontato.

A seguire, tra le cadette, ha gareggiato Margherita Castagnari, che sul tracciato di 2 km ha chiuso in 92ª posizione. Nella classifica per rappresentative, l’Emilia-Romagna conquista la vittoria tra le cadette, mentre i cadetti si piazzano all’8º posto; nella combinata arriva il 6º posto complessivo per la rappresentativa regionale.

Diego Polpettini
|Foto: Francesca Grana/FIDAL

È stata poi la volta della squadra allieve (4km), trascinata dal miglior piazzamento di giornata grazie a Nicole Pasini, 55ª classificata. A seguire Lara Leonardi (93ª), Emma Castagnari (101ª) e Greta Bassi (104ª). Le allieve chiudono la classifica di squadra al 26º posto.

A chiudere la giornata di gare è stata la squadra assoluta maschile, impegnata sui 10 km. In gara Riccardo Dall’Osso, 111º classificato, insieme a Riccardo Gaddoni, Michele Vanzetto e Davide Lanconelli. La formazione chiude al 42º posto nella classifica a squadre.

Gare indoor del weekend  

Nel weekend si sono svolti i consueti meeting indoor e i campionati invernali di lanci, che hanno visto diversi atleti impegnati su più fronti.

Sabato a Padova era in gara Mattia Turchi sui 1500 metri: per lui ottima prestazione con il nuovo primato personale indoor di 3’59”32, tempo che gli è valso il secondo posto.

Tommaso e Caterina Gozzi con Andrea Mazzanti

Trasferta a Firenze invece per i saltatori Andrea Mazzanti e per i fratelli Tommaso e Caterina Gozzi, impegnati nelle gare di velocità e ostacoli. Ottimo debutto sulla specialità per Tommaso Gozzi, che chiude i 60 ostacoli in 9”06. 8”70 invece per il coach Andrea Mazzanti sui 60 hs. Buona prova anche per Caterina Gozzi, che corre i 60 metri in 8”92, a ridosso del proprio primato personale.

Sempre sabato, a Cesena, si sono svolti i Campionati Invernali di lanci per le categorie cadetti e allievi. Tra gli allievi, Giacomo Iseppi ottiene il 7º posto nel lancio del martello con la misura di 28,74 metri.
Tra le cadette, Sara Cortini conquista il quinto posto nel giavellotto con 22,35 metri, mentre Agata Ragazzini è sesta nel disco con 15,68 metri e ottava nel martello con 19,33 metri.
Al femminile, tra le allieve, settimo posto per Ilaria Farina nel disco con 23,32 metri, nuovo primato personale, e quattordicesima posizione per Asia Depu nel martello con il personale di 31,90 metri.

Al meeting di Parma riservato ai master erano impegnati Mattia Trocchi e Gian Paolo Benati. Trocchi ha ottenuto il quinto posto nel salto in lungo con la misura di 5,09 metri e il dodicesimo posto nei 60 metri in 8”09. In gara sui 60 anche Benati, che chiude al ventisettesimo posto con il tempo di 8”60