Categoria: Assoluti

30 aprile e 1° maggio: Andrea Mazzanti campione regionale nel decathlon

  1. Nel fine settimana appena trascorso si sono svolti diverse gare: due meeting per le categorie assolute a Modena (comprendenti anche i Campionati Regionali di prove multiple, rinviati il 24 aprile per il maltempo) e due per le categorie giovanili, con le Cadette a Ravenna e i Ragazzi a Faenza.

A Modena, nelle prove multiple Andrea Mazzanti si laurea campione regionale assoluto nel decathlon, portando il proprio primato personale a 5344 punti. I suoi risultati sono stati 11’’54 sui 100 metri, 52’’18 sui 400, 5’23’’90 sui 1500, 16’’71 sui 110 ostacoli; 1,65 nel salto in alto, 2,90 nell’asta, 6,42 nel lungo; 9,42 metri nel getto del peso, 30,36 nel disco e 34,71 nel giavellotto.

Nel 1° Meeting CUS Unimore, organizzato contemporaneamente, si mettono in luce sui 200 metri Gianni Bonetti, che conclude al nono posto seguito da Pietro Carnevali (31°, 23’’18) e da Matteo Rosadi (40° in 23’’48). A livello femminile Silvia Bovolenta è 22^ in 26’’02, terza migliore prestazione di sempre a tre decimi dal proprio primato. Irene Gullini si migliora concludendo in 27’’68 (51^), mentre Alice Santi è 62^ in 28’’42.

I 400 metri maschili vedono Mattia Turchi concludere in 52’’69; si migliorano Leonardo Lodolini (52’’90, prima volta sotto ai 53’’ dopo il 53’’01 della settimana precedente) e Federico Ferrucci (53’’51), mentre Jacopo Torri conclude in 55’’54. Tra le donne primato personale per Lovepreet Rai, che con 59’’42 ottiene anche la medaglia di bronzo.

Nel mezzofondo Riccardo Gaddoni conclude gli 800 al quarto posto in un non soddisfacente 1’56’’62, mentre nei 3000 Riccardo Dall’Osso firma il nuovo primato personale con 9’07’’71. Nel salto in lungo medaglia d’argento per Stefania Di Cuonzo, che atterra a 5,65 metri.

Il giorno successivo a Modena si è svolto il meeting nazionale “Frate 1874 meno 2”. Le gare (così come la seconda giornata del decathlon di Mazzanti) sono state caratterizzate dal maltempo: sui 100 metri Gianni Bonetti ha concluso al nono posto con 11’’21, con Enrico Yeboah Moses 11° in 11’’43; sui 110 ostacoli Martino Filippone termina quinto in 16’’40. Nel salto in alto era iscritta anche Marta Morara per il debutto stagionale, ma date le condizioni climatiche sfavorevoli le partecipanti hanno optato per una “gara-allenamento” nella non performante pedana indoor, senza la possibilità di registrare i risultati. Marta ha saltato 1,79 metri al primo tentativo, sbagliando di poco la misura di 1,83.

Nella giornata di sabato è andato in scena anche un meeting riservato alla categoria Ragazzi, con ben 38 giovani atleti/gara. Sui 60 metri Riccardo Babini è quarto con 8’’4, con lo stesso tempo del terzo classificato; dietro di lui Diego Fabbri è decimo (8’’9). Matteo Mazzini vince i 1000 in 3’11’’7, con Davide Frascari sesto in 3’22’’8. Diego Fabbri ottiene anche la medaglia di bronzo nel salto in alto con 1,43 metri, mentre Riccardo Babini e Davide Frascari scendono in pedagna anche nel lungo (concluso rispettivamente al quinto e al 10° posto con 4,29 e 4,03 metri). Matteo Mazzini è nono nel lancio del vortex in 36,16. Tra le Ragazze medaglia d’oro per Francesca Grazioso nei 2000 metri di marcia in 11’23’’0, con Francesca Morgano sesta in 14’20’’9. Nei 1000 Greta Bassi è ottava in 3’45’’4, con Nicole Pasini decima in 3’47’’1. Caterina Gozzi è sesta nei 60 ostacoli in 10’’8.

Nell’altra gara giovanile in programma nel fine settimana, il meeting di Ravenna per i Cadetti, si migliorano Letizia Mengozzi e Viola Di Renzo nei 1000, rispettivamente prima in 3’13’’4 e terza in 3’17’’7; nei 3000m di marcia vince Beatrice Palmonari in 16’12’’8 con Sara Ragazzini al secondo posto in 18’36’’.

Trofeo Liberazione a Modena: debutti e primati personali

Lunedì 25 aprile è andato in scena il tradizionale Trofeo Liberazione nell’impianto comunale di Modena. Gli atleti imolesi, molti dei quali al debutto nella stagione outdoor 2022, hanno ottenuto diversi primati personali, con risultati interessanti soprattutto nei settori velocità e mezzofondo. Tutti gli atleti hanno gareggiato con un nastro nero sulla divisa per ricordare Simone Bandini, giovane atleta lughese tragicamente mancato due settimane fa, ed esprimere vicinanza alla sua famiglia.

Gianni Bonetti (foto Marastoni)

L’imolese più veloce nei 100 metri è Gianni Bonetti, che chiude la prova al 15° posto con un buon 11’’13 (+0.5), sua seconda migliore prestazione di sempre con vento regolare. Dietro di lui molto bene Enrico Yeboah Moses, 20° con un 11’’23 che avrebbe abbattuto di due decimi il primato personale risalente a due giorni prima, ma con vento oltre la norma (+2.4). Matteo Rosadi è 52° in 11’’58, poco davanti a Gabriele Ravagli (55° in 11’’61), mentre Pietro Carnevali è 62° con il primato personale di 11’’67. Seguono Davide Venieri (74° in 11’’74), Gabriele Ricci (88° in 11’’84). Primati personali per Luca Ghini (11’’88), Andrea De Noia (12’’00) e Simone Ferrari (12’’21).

Tra le velociste si mette in luce Valentina Bonetti, che conclude al decimo posto con 12’’40, mentre Sofia Zanotti, al rientro dopo alcuni problemi fisici, è 16^ in 12’’54. Chiara Baldi è 64^ in 13’’36, mentre dietro di lei primati personali per Maya Parmiani (13’’58), Alessandra Sabattini (13’’80) e Carolina Gardelli (13’’85). Anna Ventura conclude in 14’’27, davanti a Gaia Babini (che migliora il proprio primato con 14’’27), e Caterina Vanni (14’’47).

Martino FIlippone (foto Marastoni)

Nei 110 metri ostacoli ottimo tempo all’esordio stagionale per Martino Filippone, che conclude in 15’’75 (a due decimi dal proprio miglior tempo) con vento nullo, per il quinto posto finale. Tra le donne, sulla distanza dei 100 metri, esordio convincente anche per Valentina Bianchi (14’’54) e Anna Venieri (15’’50), rispettivamente con vento a +1.4 e +1.3.

Leonardo Lodolini (foto Marastoni)

Molti primati personali sui 400 metri: il primo imolese è Leonardo Lodolini, che conclude 38° ad un passo dal muro dei 53’’ (53’’01, primato personale). Pietro Carnevali è 49° in 54’’25, di un soffio davanti a Luca Marchi (54’’49, 52°) e Alessandro Bacci, che porta il suo limite a 54’’59. Non molto bene Jacopo Torri (55’’37), mentre Francesco Bussolari conclude in 57’’32 dopo un periodo di stop. Ivan Passerini conclude il suo primo “giro della morte” in 58’’37.

Tra le donne Silvia Bovolenta dopo alcuni problemi fisici nelle ultime settimane conclude al 18° posto sotto al minuto, con 59’’60. Primati personali per le compagne Anna Gaspari e Carolina Gardelli, con rispettivamente 1’02’’92 e 1’10’’18.

Riccardo Gaddoni e Mattia Turchi (foto Marastoni)

Primati personali anche nel mezzofondo: nei 1500 maschili dietro a Riccardo Gaddoni (6° con 4’00’’86) si migliorano Mattia Turchi (decimo in 4’04’’31) e Riccardo Dall’Osso (27° in 4’16’’12). Primati personali anche nella gara femminile, con Lovepreet Rai settima (4’49’’57) e Sara Morini decima (5’26’’61).

Capitolo salti: nell’asta maschile Federico Ferrucci salta per la quinta volta il primato personale di 4,00 metri, senza però riuscire a valicare l’asticella a 4,10, per il sesto posto finale; i suoi atleti Marcello Filippone e Luca Ghini sono rispettivamente settimo e decimo con 3,80 e 3,20 metri. Nel salto in lungo femminile Alessandra Sabattini è 15^ con 4,75 metri, dieci centimetri in più di Chiara Baldi (20^), che a sua volta è seguita da Gaia Babini e Giorgia Cava 24^ e 25^ con 4,23 e 4,15 metri. Al maschile buon 5,57 metri per Matteo Rosadi, quindicesimo.

Prove multiple, corsa campestre e corsa su strada nel fine settimana

Il fine settimana appena trascorso ha visto due campionati italiani: al Palaindoor di Padova sono andati in scena i Campionati Italiani di prove multiple indoor, mentre al campo di aviazione della triestina Sgonico (TS) si è svolta Festa del Cross 2022. Infine, a Imola è andata in scena la 46^ edizione della mezza maratona cittadina “Corri con l’Avis”.

Simone Ronzoni (foto Fidal Veneto)

A Padova il multiplista Simone Ronzoni ottiene un ottimo quarto posto nell’eptathlon promesse con 4851 punti, che rappresenta la sua terza migliore prestazione personale di sempre, a 200 punti dal PB. Simone ha ottenuto 7’’59 nei 60 metri, 6,82m nel salto in lungo, 10,29m nel getto del peso, 1,74m nel salto in alto, 8’’84 nei 60hs (a 3/100 dal primato personale), 4,30m nel salto con l’asta e 2’43’’71 nei 1000: tutti i risultati delle ultime tre prove rappresentano la seconda migliore prestazione in carriera nella specialità.

Letizia Mengozzi (foto Atl-Eticamente)

Ai campionati italiani di cross invece il risultato più importante è il 49° posto di Letizia Mengozzi, 49^ al primo anno di categoria nella prova riservata alle Cadette, sulle 159 atlete partecipanti. Per Letizia si trattava del primo campionato italiano, corso con la maglia della rappresentativa regionale, affrontata tra l’altro con un problema ad una caviglia dopo una storta sofferta in allenamento qualche giorno prima. Nel cross corto (3km) buon 20° posto di Luis Matteo Ricciardi. La squadra Allieve dell’Atletica Lugo, con Lovepreet Rai (57^), Tessa Cristoferi (131^), Giulia Conti (153) e Serena Plazzi (166^) si porta al 32° posto della classifica di società, mentre Riccardo Ghinassi, atteso al via della prova Juniores, non ha terminato la gara a causa di un fastidio ad un tallone sofferto nelle ultime settimane.

La squadra Allieve ai Campionati Italiani di cross (foto Atl-Eticamente)

Contemporaneamente a Imola andava in scena la Corri con l’Avis, la mezza maratona cittadina giunta alla 46^ edizione. La gara ha visto un nuovo percorso ancora più duro del primo, con partenza in viale Dante verso l’Autodromo, poi quattro giri del circuito e ritorno nel centro cittadino. Doppio successo al femminile, con Federica Cicognani che sale sul gradino più alto del podio in 1h31’14’’ e Giada Monti prima nella categoria Donne A (e quarta assoluta), in 1h42’31’’; molto bene anche Micaela Contoli, seconda tra le Donne B. Tra gli uomini il primo imolese è il versatile Matteo Biagi, 15° in 1h25’41’’. Portano in alto i colori imolesi anche Antonio Gaddoni, 39°, e Tiziano Morini, 55° e 7° nella categoria Veterani B.

Campionati Italiani Assoluti: altro argento per Francesco Conti, quinta Morara nell’alto

Weekend tricolore per l’Atletica Imola Sacmi Avis, che vedeva impegnati quattro atleti ai Campionati Italiani Assoluti Indoor (Francesco Conti negli 800, Marta Morara nel salto in alto e Alberto Brini e Simone Ronzoni nell’eptathlon.

Campionati Italiani Assoluti Indoor 2022, Ancona
26-27.02.2022

La soddisfazione principale la porta a casa Francesco Conti, d’argento con il tempo di 1’48’’79. Francesco scendeva in campo come uno dei tre favoriti, avendo il secondo tempo tra gli iscritti e aveva già battuto il campione uscente Barontini in precedenza. La gara è tattica, con un passaggio ai 400 metri in 54’’4 e tutti gli atleti appaiati, ma a 300 metri dalla fine il padrone di casa Simone Barontini sferra il suo attacco è chiaro chi sono gli atleti che andranno a giocarsi il podio, con Francesco che corre una curva in seconda corsia per portarsi dietro a Catalin Tecuceanu, atleta da 1’44’’ che ha ottenuto la cittadinanza italiana questo inverno. Tecuceanu attacca negli ultimi 100 metri e Francesco deve aspettare l’ultimo rettilineo per superare Barontini e ottenere così l’argento, confermandosi ai vertici della specialità anche nella categoria assoluta dopo i titoli italiani di categoria, con un briciolo di rammarico per essere stato imbottigliato nelle fasi iniziali. “Ha fatto una bella gara – commenta il tecnico Vittorio Ercolani – oggi difficilmente si sarebbe potuto battere Tecuceanu, e nonostante una difficile fase iniziale è uscito molto bene, guadagnando un ottimo argento che lo conferma come uno tra gli atleti più forti in Italia”.

Francesco ora dovrà decidere se partecipare al raduno nazionale in programma al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia dal 2 al 7 marzo, o se cercare altre gare indoor all’estero per cercare di fare il minimo per i Campionati Mondiali Indoor di Belgrado. A livello statistico, Conti e Tecuceanu sono gli unici atleti in grado di battere (entrambi per ben due volte) Simone Barontini negli 800 al suo PalaIndoor.

Campionati Italiani Assoluti Indoor 2022, Ancona
26-27.02.2022

Marta Morara ottiene un discreto quinto posto con 1,82 metri, stessa misura della terza classificata ma inferiore in classifica a causa di un maggiore numero di errori. Marta decide di gareggiare nonostante un infortunio nella fase di riscaldamento, entrando in gara con 1,70 metri superato senza problemi, mentre deve utilizzare due tentativi per la quota successiva di 1,74. La misura di 1,78 viene superata nuovamente senza errori, con 1,82 superato alla terza e tre errori alla quota successiva di 1,86, con la quale Marta avrebbe eguagliato il proprio primato personale. Con questa gara Marta migliora il primato stagionale di 1,81 metri nonostante qualche errore di troppo, dati da alcune lacune tecniche dovute al cambio di allenatore di questo inverno: Marta ha infatti cambiato allenatore, trasferendosi a Siena per allenarsi con Stefano Giardi, tecnico di Elena Vallortigara ed Idea Pieroni, e questo quinto posto è un buon punto di partenza per la stagione outdoor.

Campionati Italiani Assoluti Indoor 2022, Ancona
26-27.02.2022

Nell’eptathlon erano impegnati Alberto Brini e Simone Ronzoni, con Michele Brini in ripresa dopo l’intervento effettuato a novembre. Alberto si piazza al nono posto con 4745 punti, seconda migliore prestazione personale di sempre a un centinaio di punti dal suo primato. La gara comincia con un 7’’43 nei 60 metri, 6,77 nel salto in lungo, 10,97 nel getto del peso, 1,80 nel salto in alto, 8’’83 nei 60 ostacoli, 3,70 metri nel salto con l’asta (a un solo centimetro dal primato personale) e 2’50’’73 sui 1000 (primato personale).

Campionati Italiani Assoluti Indoor 2022, Ancona 26-27.02.2022 (foto Francesca Grana)

Simone Ronzoni ottiene invece il decimo posto con 4718 punti, quarta migliore prestazione personale di sempre. Per lui 7’’63 nei 60 metri, 6,65 metri nel salto in lungo, 10,31 nel getto del peso, 1,80 nel salto in alto, 8’’95 nei 60 ostacoli, 4,20 nel salto con l’asta e 2’51’’07 sui 1000.

Fine settimana di Campionati Italiani e Regionali, Conti vincitore in Francia

Il fine settimana del 12 e 13 febbraio ha visto gli atleti dell’Atletica Imola molto attivi in diverse manifestazioni, con i Campionati Regionali Assoluti indoor a Parma, le prove multiple a Padova, i Campionati Italiani Master ad Ancona, i campionati invernali di lanci a Modena e la seconda prova del circuito giovanile di marcia.

Indoor:

Il clou del weekend è stato sicuramente il Meeting Metz Moselle Athelor, meeting internazionale svolto nella città francese al quale ha preso parte Francesco Conti sui suoi 800 metri. Francesco ha vinto la seconda serie del meeting con un buon 1’48’’23, suo secondo tempo di sempre indoor ma peggiore delle sue aspettative, anche a causa di un lepraggio non all’altezza. Il prossimo appuntamento verso il sogno dei Campionati Mondiali Indoor saranno i Campionati Italiani Assoluti del 27 febbraio.

Ai Campionati Regionali Assoluti di Parma, nello sprint (sulla distanza dei 50 metri a causa delle ridotte dimensioni dell’impianto), Matteo Rosadi si piazza al 23° posto con 6’’43, leggermente davanti al compagno Simone Ferrari (25° con 6’’45). Al femminile, Chiara Baldi è 14^ con 7’’08. Nei salti, Federico Ferrucci è d’argento nel salto con l’asta con 3,91m saltato al primo tentativo, poi tre errori alla quota successiva di 4,01 che avrebbe rappresentato il nuovo primato personale. Andrea Mazzanti è 12° nel salto triplo con 11,23m, mentre torna in pedana Matteo Rosadi nel lungo concludendo all’undicesimo posto con 5,65. Nel lungo femminile la migliore lughese è la velocista Stefania Di Cuonzo, quarta con 5,66m e seguita da Emma Billi (28^ con 4,40m), Chiara Baldi (32^, 4,29m), e con Giorgia Cava e Gaia Babini con lo stesso risultato di 4,14m, ma con la prima davanti per una seconda misura migliore.

A Padova si sono svolti invece i Campionati Regionali di prove multiple accorpando Emilia-Romagna, Veneto, Trentino e Alto Adige. La junior Guia Fattorini, al debutto nel pentathlon, si è classificata dodicesima nella classifica generale, quarta a livello assoluto della nostra regione e terza nella classifica di categoria. I suoi risultati sono stati 9’’75 nei 60 hs, 1,41m nel salto in alto, 8,23m nel getto del peso, 4,57m nel salto in lungo e 2’47’’47 negli 800.

Ad Ancona è invece scesa in pista Nadiya Chubak nei 3000 dei Campionati Italiani Master (categoria SF45), conquistando la medaglia d’argento con 11’04’’35.

Lanci:

Buoni risultati anche nella seconda prova dei campionati invernali di lanci. I nostri lanciatori hanno infatti portato a casa otto medaglie, con due ori, quattro argenti e due bronzi e diversi primati personali. Lorenzo Morara è primo tra gli Allievi/Juniores lanciando il giavellotto da 800g a 48,92m nonostante alcuni problemi fisici. A livello femminile vince anche Sophia Osayande nel lancio del disco riservato alla categoria Allieve/Juniores con 33,1 metri. Andrea Fagliarone e Marco Morini guadagnano due medaglie d’argento rispettivamente nel lancio del martello (51,82 metri) e del disco (34,16 metri). Argento anche per Jacopo Maccarelli nel disco Allievi/Juniores, che con 42,45 metri migliora il primato personale e ottiene il minimo per i Campionati Italiani; Alex Ticmeanu, allievo al debutto con i colori imolesi ottiene un buon 30,77m per il quinto posto finale. Nel martello Allievi/Juniores coppia imolese sul podio con Nicola Donati davanti a Vittorio Ragazzini per 43,65 a 43,33 metri. Al femminile, infine, primato personale e minimo per i campionati italiani sia per Giorgia Strazzari (terza con 39,47 metri) che per la compagna di allenamento Elena Ghini (5^, 38,42m); Giulia Tampieri è 8^ con 28,45m.

Marcia:

A Santarcangelo di Romagna si è infine svolta la seconda prova del circuito giovanile di marcia “Pino Dordoni”. Nei 2000 metri Ragazze vittoria per Francesca Grazioso con 11’55’’4, mentre nella stessa distanza al maschile è 6° Giacomo Martelli in 15’44’’. Nei 3000m Cadette medaglia d’argento per Beatrice Palmonari con 16’26’’, davanti a Sara Ragazzini (ottava con 19’06’’) e Aida Folli (nona con 19’39’’).